Il biennale calvario di DeMarcus Cousins

Non c’è pace per DeMarcus Cousins (29 anni), negli ultimi due anni nulla è andato nel verso giusto soprattutto proprio nel momento in cui la carriera dell’ex Kings era ad un bivio importante.

Qualche settimana fa lo avevamo visto bello baldanzoso alle Bahamas a giocare in ciabatte in un campetto sotto gli occhi di Eric Bledsoe, John Wall e Draymond Green ma la sfortuna ci vede bene e la notizia è fresca; da lunedì Cousins si sta allenando privatamente a Las Vegas e qualche giorno fa il suo ginocchio sinistro ha fatto un rumore strano, giovedì i test con la madre delle tegole: ACL e stagione seriamente, se non del tutto, a rischio.
Notizia orribile per i Lakers che adesso dovranno intervenire sul mercato visto che come centro vero hanno il solo JaVale McGee (31 anni) ma soprattutto per Boogie che è al 3° grave infortunio nel giro di 2 anni.

Già, 3 infortuni negli ultimi 2 anni che hanno sensibilmente condizionato la carriera del prodotto di Kentucky, tutto iniziò quel 27 gennaio 2018 a New Orleans quando i Pelicans stavano affrontando i Rockets, Cousins stava giocando un’ottima pallacanestro in coppia con Anthony Davis ma quel giorno il suo tendine d’Achille salta, stagione finita per lui e i Pelicans…e proprio nell’anno in cui sarebbe diventato Free-Agent.

New Orleans crede in DMC e gli offre un’estensione da 2 anni per $40 milioni, Cousins crede di valer di più ma nessuno gli offre il massimo contrattuale e lui, per ripicca, firma con i Golden State Warriors un contratto da un anno per $5,3 milioni.
Cousins esordisce con i Warriors in quel di Los Angeles (contro i Clippers) il 18 gennaio 2019, il suo inserimento con i campioni in carica va crescendo ma poi ecco la nuova mazzata; il 15 aprile 2019 arriva lo strappo al quadricipite femorale durante la Gara2 del primo turno contro i Clippers. Cousins riuscirà a tornare per le NBA Finals ma per quanto si sforzerà non riuscirà a lasciare il segno.

Arriva la Free-Agency 2019 e nei primissimi giorni non riceve offerte tanto che, frustrato, licenzierà il suo storico agente Jarinn Akana (Dynasty Sports Management) ingaggiando Jeff Schwartz (Excel Sports) che gli trova squadra; il 6 luglio firma con i Los Angeles Lakers ancora un contratto annuale ma stavolta da $3,5 milioni.

Il problema di Cousins non sono solo gli ultimi 2 anni terrificanti, infatti il suo fisico si porta dietro una lunga lista di infortuni:
• Novembre 2015: Stiramento tendine d’Achille destro & dolori alla schiena
• Gennaio 2016: Distorsione caviglia sinistra
• Marco 2017: Distorsione caviglia destra
• Aprile 2017: dolore al tendine d’Achille destro

Cousins è entrato nella Lega al Draft del 2010, su (contando solo le partite di Regular-Season) 820 gare ne ha giocate 565 e solo nel suo anno da Rookie ha giocato 81 partite.

Dopo il flop con i Warriors Cousins ha nuovamente la chance di poter competere ad alti livelli in una franchigia ambiziosa, dichiara di aver recuperato al 100% dagli ultimi infortuni mostrando un fisico più asciutto e tonico, il poter giocare di nuovo con Davis e Rondo è un incentivo e una sicurezza in più ma adesso è tutto in fumo…

Quindi stagione 2019/20 compromessa il tutto con un contratto annuale senza opzioni e siamo a tre infortuni in due anni di cui 2 di questi tra i peggiori possibili per un atleta, Cousins è anche un ragazzone di 2,11 per 122 Kg quindi anche i tempi di recupero sono più lenti rispetto ad un Klay Thompson che infortunatosi all’ACL a giugno potrebbe già rientrare a febbraio 2020.

Tracy McGrady, Brandon Roy, Greg Oden, Derrick Rose (in parte), che sia DeMarcus Cousins il prossimo grande “What If” della Lega?

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B