LBA Players Focus 2019/20: Nicola Akele

In questo terzo appuntamento parleremo di un italiano molto promettente. Ecco a voi il neoacquisto della Vanoli Cremona, Nicola Akele (24 anni).

CARRIERA

Nicola è nato il 7 novembre 1995 a Treviso da genitori congolesi. Ha giocato nel Basket Montebelluna fino all’età di tredici anni, prima che la Reyer Venezia lo portasse fra le sue fila. Nel 2014 è terminata la sua esperienza nella laguna, condita da ben 22 presenze in Serie A. Successivamente decide di andare a giocare oltre oceano, dove indossa prima la maglia della IMG Academy High School e poi dei Rhode Island Rams, college con cui disputa la NCAA e completa il percorso delle giovanili.
Dopo 4 stagioni negli USA, decide di tornare in Italia, dove firma un contratto in Serie A2 con i Roseto Sharks. Lì mette in mostra tutti i suoi miglioramenti, rivelandosi uno dei migliori giocatori del campionato 2018/19 (che chiude con 13 punti e 7 rimbalzi di media, oltre che con il raggiungimento dei playoff). Nel corso dell’anno arriva anche la chiamata in nazionale sperimentale da parte di Meo Sacchetti, che solamente 12 mesi più tardi farà di tutto per portarlo nella “sua” Cremona.

AKELE A CREMONA

Akele porta alla Vanoli molto atletismo e dinamicità. Infatti, nonostante sia dotato di un fisico di 203cm, possiede agilità e movimenti che ricordano molto quelli di una guardia, e ad essi aggiunge anche un buon tiro sia dalla media che dalla lunga distanza. In un sistema “democratico” come quello di Sacchetti, sono convinto che possa trovare minuti e responsabilità importanti. Il Ct azzurro lo conosce molto bene e potrebbe usarlo come sostituto di Aldridge e/o Ricci, indipendentemente dal fatto che parta in quintetto (come è molto probabile che sia) o che esca dalla panchina.
Un contratto triennale lo lega a Cremona, sintomo del fatto che la società nutre grande fiducia nei suoi confronti e che lo ritiene parte di un progetto di lunga durata. Essendo tuttavia abbastanza giovane, ha ancora molto da dimostrare e ampi margini di miglioramento davanti a sé. Questo giocatore potrebbe rivelarsi la sorpresa della prossima stagione, oltre che uno dei migliori innesti italiani dell’offseason 2019.

 

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