L’Italia si scioglie nel finale e la Spagna punisce!

L’Italia gioca una gran partita e sogna a 4’20″ dalla fine ma crolla sul più bello, la Spagna esce nel finale e stacca il pass per i quarti.

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GRUPPO J (Day #1)

Italia 🇮🇹 – Spagna 🇪🇸 60-67
(18-18; 31-30, 48-50)

ITA: Abass, Belinelli 7, Biligha 6, Brooks 1, Datome 12, Della Valle 6, Folly, Gallinari 15, Gentile 7, Hackett 5, Tessitori 1, Vitali.
All.Sacchetti

SPA: Beiran, Claver 7, Colom, Fernandez 5, Gasol 2, J.Hernangomez 16, W.Hernangomez 4, Llull 11, Oriola 2, Rabaseda, Ribas 5, Rubio 15
All.Scariolo

Quintetti
ITA: Hackett, Belinelli, Datome, Gallinari, Biligha
SPA: Rubio, Rudy, Claver, Gasol, J.Hernagomez

RECAP

Ottimo inizio azzurro, concentrati, aggressivi per il 9-2 dopo 3’30” firmato da un long two di Biligha con una Spagna molto distratta e confusa soprattutto in attacco, a 5’ dalla prima sirena l’aggressività di Biligha si fa sentire con la stoppata su Gasol mentre stava andando a schiacciare!
La Spagna fatica moltissimo, non c’è un attacco ordinato e infatti sono 6 palle perse in 6’ di gioco con 2/8 dal campo e uno di quei canestri è stata una tripla di tabella di Rubio allo scadere dei 24”, noi ne approfittiamo toccando il +10 (15-5) sempre con Biligha protagonista.
Coach Scariolo butta nella mischia Sergio Llull e cambia la musica per le furie rosse, break di 7-0 con assist e tripla dell’esterno del Real Madrid per il 15-12 ad 84” dalla prima sirena, Llull realizzerà 7 punti di cui 4 consecutivi per il 18-18.

Nella seconda frazione la partita si stabilizza, la Spagna prende la leadership dell’incontro sul 24-28 dopo la tripla in transizione di Ribas ma l’Italia (malgrado diversi attacchi andati a vuoto) resta a contatto e Ricky Rubio ci regala un bel anti-sportivo dopo aver sgambettato da per terra Danilo Gallinari…se non fosse che i grigi, dopo aver pure rivisto l’azione al replay, decidono di cambiare la valutazione e quindi fallo normale…L’Italia comunque non indietreggia e siamo 27-28 con 2’30” da giocare.
Marc Gasol non riesce ad entrare in partita (0/4 dal campo) complice sempre un’ottima difesa di Biligha, la Spagna torna a faticare, Gallinari sale in cattedra e al riposo lungo la partita è sul filo con gli Azzurri avanti 31-30. Gallo già a quota 10 punti, Italia che ha tirato 12/35 dal campo (34%) con 2/9 da 3 contro il 41% degli Spagnoli (14 punti in contropiede) che però pagano gli 0 tiri liberi tirati e le 8 palle perse.

La ripresa inizia nel segno di Juancho Hernangomez che realizza 7 punti consecutivi, gli arbitri però continuano a fischiare a caso; non vedono un palese fallo di Hackett e poi rifilano un tecnico a Scariolo col quale gli Azzurri accorceranno sul 36-37.
Altro fallo paese di Hackett su Rubio non fischiato che avrebbe mandato il neo Suns in lunetta con gli spagnoli avanti di 4, complessivamente la Spagna più presente dei nostri soprattutto a livello di dinamicità ma spreca tante occasioni per allungare e Gigi Datome ci tiene in vita sul 38-41 a metà frazione.
Hernangomez è una spina nel fianco (10 punti nel quarto) e Rubio si iscrive alla partita al momento giusto, 2+1 contro l’appena entrato Della Valle per il +8 (38-46)…ADV però si riscatta con una bella penetrazione, Willy Hernangomez sbaglia quella che sarebbe stata la schiacciata del Mondiale, Danilo con suo primo lampo della ripresa lo punisce ce poi servirà Della Valle per il comodo layup in contropiede per il -2 Italia (44-46) a 2’ dalla fine del quarto.
Dopo 30’ di gioco l’equilibrio non si rompe, Spagna stavolta avanti ma sempre per un possesso (48-50).

Inizio di 4° periodo ecco il Beli col Circus-Shot del 50-50, Spagna molto caotica davanti tanto che trova i primi punti nella frazione a 6’37” dalla fine con i 2 liberi di Juancho per il 51-52 ma Biligha risponde da sotto (gran assist di Belinelli) per il nuovo contro-sorpasso (53-52).
Partita tesissima, non segna nessuno specialmente la Spagna ed il Gallo trova il bersaglio con la bomba del 56-52 a 4’20” dalla fine (parziale di 8-2 Italia nei primi 5’40”)!
Dal lampo del gallo la Spagna si sveglia, liberi di Llull, schiacciata di Claver e poi dopo un altro mattone di Belinelli arriva il comodissimo layup di Rubio per il sorpasso iberico (56-58).
La difesa spagnola forza l’Italia ad un tiro forzato e Datome commette un fallo ingenuo su Rubio, l’ex Jazz non trema per il +4 (56-60), Belinelli sbaglia un’altra tripla, rimbalzo di Gigi ma arriva la contesa per la regola del possesso alternato è palla Spagna ad 80”, palla a Marc Gasol che segna il fade-away del +6 a 60”, Belinelli disastroso regala palla a Llull ma Rudy spara un airball a 24” con fallo su Daniel.
Nel finale carrellata di liberi che segneranno la fine della nostra avventura ai Mondiali

PAGELLE

Italia6: Interpreta bene la partita, non indietreggia contro la fisicità, lotta, ci mette cuore ma nel finale paga il solito problema di resistenza e mentalità. Peccato, la vittoria oggi non era utopia…e a 4’20” eravamo li per farcela.

Amedeo Della Valle6: Entra, commette fallo su Rubio ma poi piazza 4 punti cruciali nel 3° quarto. Personalità.

Marco Belinelli4: Parte male, segna il canestro del 50-50 ad inizio 4° periodo facendo presagire la sua accensione ma invece è un tiro al piccione, chiuderà con 3/16 dal campo con 3 forzature nel momento cruciale della partita.

Alessandro Gentile6,5: Ha contro dei corpi tosti ma cerca di farsi valere facendo quello che può, alcuni suoi canestri sono stati vitali nel 2° tempo

Paul Biligha9: ANNULLATO Marc Gasol. Punto.

Luca Vitali5: Non fa danni stavolta ma complessivamente un corpo per il campo

Danilo Gallinari8: Solito superbo Gallo, la sua tripla a 4’20” ha dato la speranza ma da quel momento non è più stato cercato…

Daniel Hackett5,5: Lotta come sempre ma non riesce a trovare ritmo

Ariel FilloySV

Jeff Brooks5: Sacchetti lo manda sul campo per 7’38”, un rimbalzo offensivo, 0/2 dal campo…

Awudu AbassSV:

Amedeo TessitoriSV: Gioca 3’47”, non era la sua partita

Luigi Datome7/8: Cuore da Capitano, nel 3° quarto risponde lui alle sfuriante di Juancho, chiede a se stesso il possibile, qualche errore e forzatira di troppo ma il Capitamo esce a testa alta

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B