Team USA travolge una deludente Grecia

Gli Stati Uniti, guidati ancora una volta da Walker, Mitchell e Brown, si liberano facilmente della Grecia, autrice di una prestazione decisamente sottotono.
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GIRONE K (Day #1)
Stati Uniti 🇺🇸 – Grecia 🇬🇷 69-53
(19-17; 38-25; 54-37)

USA: Barnes 9, Brown 8 (+9 rimbalzi), Harris 3, Lopez DNP, Middleton 4, Mitchell 10, Plumlee, Smart 3, Tatum DNP, Turner 8, Walker 15, White 9
All.: Popovich

GRE: Antetokounmpo G. 15 (+13 rimbalzi), Antetokounmpo T. 1, Bourousis 3, Calathes 5, Larentzakis, Mantzaris 3, Papagiannis, Papanikolaou, Papapetrou 7, Printezis 6, Sloukas 13, Vasilopoulos
All.: Skourtopoulos

Quintetti

USA: Walker, Mitchell, Harris, Barnes, Turner
GRE: Calathes, Papanikolaou, Papapetrou, Antetokounmpo G., Bourousis

RECAP

La partita si apre subito con un botta e risposta tra Mitchell (5 punti) e Antetokounmpo (7, fra cui una schiacciata mostruosa proprio in testa al giocatore dei Jazz) che vale la parità a quota 9. Dopo un inizio caratterizzato da ritmi elevatissimi, le squadre rimangono in astinenza da punti per i successivi due minuti, prima che Brown e Papapetrou risblocchino il punteggio (13-12). Negli ultimi istanti della frazione, il copione rimane lo stesso: gli attacchi continuano a faticare e a tirare con percentuali basse, e gli unici canestri sono frutti soltanto di iniziative personali. La schiacciata di Papapetrou a fil di sirena mantiene la Grecia a contatto, col tabellone che recita “19-17” alla fine del primo parziale.

Nel secondo quarto Team USA si affida ad un grande Jaylen Brown (6 punti + 6 rimbalzi in soli 8’), e arriva a toccare il massimo vantaggio sul 29-20. La Grecia continua ad aver problemi in fase offensiva, e paga caro i 5’ abbondanti di bonus a suo carico. La tripla di Sloukas sembra dare fiducia alla squadra, ma i canestri di Turner e Harris rispediscono indietro gli ellenici (38-25 all’intervallo). Agli uomini di Skourtopoulos costa lo scarso rendimento del reparto lunghi (Printezis e Bourousis hanno totalizzato complessivamente 2 punti e 4 rimbalzi), nonostante Brook Lopez non giochi.

Nella ripresa gli Stati Uniti pagano la poca aggressività e concentrazione, subendo un break di 5-0. Il canestro forzatissimo di Donovan, la tripla di Walker e la schiacciata di Barnes, tuttavia, li rimettono nei giusti binari, riportandoli sul +13 (45-32). A peggiorare ulteriormente la situazione per la Grecia, c’è il fallo antisportivo del Greek Freak, che si fa poi perdonare stoppando Turner. Nel capovolgimento, Bourousis mette a segno i suoi primi punti, realizzando una tripla aperta sullo scarico dello stesso Giannis. White ammazza definitivamente il periodo, mettendo a segno i successivi 7 punti americani, contrastati solo da un’altra schiacciata pazzesca dell’MVP in carica. Terzo quarto che si chiude dunque sul 54-37.

Nella 4ᵃ frazione la Grecia continua a pagare le percentuali disastrose (29% dal campo), toccando anche il -19. Nonostante ciò, non si scoraggia e piazza a sua volta un break (di 13-5), ritornando a far sperare i propri tifosi. Walker, però, corregge il suo stesso errore dando fiato agli USA, e Mitchell realizza la pesantissima tripla del 66-52 (con 3’ sul cronometro). A due minuti dal termine la terna arbitrale decide di annullare (senza guardare il replay) la tripla di Calathes a causa del fallo di T. Antetokounmpo, aumentando il nervosismo di coach Skourtopoulos. Barnes manda i titoli di coda con la giocata del match: ruba il pallone e schiaccia subendo il duro fallo dello stesso Thanasis (considerato incredibilmente NON antisportivo). La partita termina con il risultato di 69-53, con una prova convincente degli States nonostante le assenze di Tatum e Lopez. La Grecia si giocherà tutto dunque lunedì, quando dovrà assolutamente battere la Repubblica Ceca.

PAGELLE

USA 7: È vero, non c’è mai stata partita. Questo, però, è dovuto anche alla loro grande prova, in cui non hanno mai lasciato scampo alla Grecia. L’unica colpa è stata di non aver mai chiuso definitivamente il match, subendo un break importante quando erano sopra di 19.
Barnes 6,5: Ha fatto il suo realizzando giocate importanti;
Brown7: Per tutto il corso partita è stato la vera spina nel fianco della Grecia, sia in fase offensiva che difensiva. Alla fine, il suo tabellino recita 8 punti + 9 carambole;
Harris6: Meno brillante del solito, soprattutto al tiro (25%). Gli 8 rimbalzi e 3 assist gli “regalano” la sufficienza;
Lopez – 🚑
Middleton4,5: Il peggiore in campo per la squadra di coach Pop. A fine partita, finita anzitempo a causa dei falli, ha totalizzato solamente 4 punti (col 13% al tiro);
Mitchell6,5: A inizio partita si rende subito protagonista realizzando 5 dei primi 7 punti della squadra. Col passare avanti del tempo cala, ma registra comunque una prova da 10+5+3;
PlumleeSV: Gioca soltanto 4’;
Smart – 5: Causa anche una forma fisica non ottimale, il co-capitano gioca 17’ in cui mette a segno soltanto tre tiri liberi;
Tatum – 🚑
Turner6,5: In un solo quarto d’ora chiude con 8 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate;
Walker7,5: Come sempre si rivela uno dei migliori in campo, oltre che il leader tecnico e carismatico. A fine partita 15 punti, 4 rimbalzi e 6 assist per lui;
White – 6: Gioca poco, ma bene. Chiude il match con 9 punti e molta difesa.