NFL Tuesday 19: Recap della Week #1 (2019)

Comincia la stagione NFL e si riparte dalle solite, Patriots dominano Pittsburgh, bene Rams, Kansas City e Cowboy, subito tracollo Cleveland e che thriller Saints-Texans!

NFL WEEK #1 2019

Cominciamo da loro. Dai campioni in carica, dai campioni di tutto, dall’Impero Patriots che, non contento di essersi accaparrato il talento del bizzoso WR Antonio Brown, sotterra gli Steelers sotto oltre trenta inesorabili punti, lasciando ai gialloneri le briciole. Se la difesa (che concede a Pittsburgh solo tre punti) gira così allora è veramente difficile trovare chi possa battere New England. Nella stessa ridicola division (la AFC East è imbarazzante) i Bills passano a New York contro i Jets al termine di una partita di rara bruttezza decisa da una giocata del QB Josh Allen che trova AJ Brown per la segnatura vincente a pochi minuti dalla fine.

Due parole le meritano infine i Dolphins che vengono aslfatati senza pietà dai Ravens: Baltimore segna 42 solo nei primi due quarti e continua ad infierire fino a fine partita arrivando quasi ai 60 punti. La corsa per perdere più partite possibile e accaparrarsi il miglior pick per il prossimo anno è cominciata e Miami ha subito messo in chiaro le cose.

Gli attesissimi Cleveland Browns si fanno sorprendere a domicilio dai Titans: Mayfield & co segnano subito al primo drive ma poi perdono il dinamismo e cadono preda delle maglie della difesa ospite che non concedono più niente ai padroni di casa. Ben coadiuvato dal RB Henry, il Qb di Tennessee Marcus Mariota gioca una partita ordinata che trova costantemente quei varchi che uccidono la partita nel terzo quarto. Per i Browns arriva una doccia fredda difficilmente pronosticabile dopo la grande offseason passata.

Sempre in AFC, partono bene i Chiefs che banchettano sulla presunta difesa d’elitè dei Jaguars sopperendo all’infortunio del WR Tyreke Hill con una prestazione monstre degli altri ricevitori e partono bene anche i Chargers che devono sudare più del previsto per avere ragione dei Colts: priva del loro ex leader Andrew Luck, Indy gioca una partita gagliarda e forza l’overtime dove Los Angeles riesce poi ad avere la meglio.

Passiamo in NFC e soffermiamoci nella Division più competitiva dell’intera NFL, la North. Alla vittoria nell’anticipo del giovedì dei Packers sui Bears rispondono i Vikings che ammanettano l’attacco dei Falcons e si portano in scia di Rodgers & Co. Male i Lions che si fanno fregare in Arizona dai Cardinals che, guidati dal rookie Kyler Murray, rimontano 18 punti nel quarto quarto e agguantano un insperato pareggio all’overtime.

Nella West i vice campioni dei Rams ripartono bene e sbancano il difficile campo dei Panthers al termine di una partita combattuta nella quale i Panthers si sparano sui piedi diverse volte regalando all’altra franchigia di Los Angeles la vittoria. Nella stessa Division i Seahawks sudano le proverbiali sette camicie per avere la meglio degli indecifrabili Bengals.

Chiusura con la NFC East conferma invece Eagles e Cowboys come i favoriti di turno: Philly parte (molto) male contro i Redskins ma appena Carson Wentz, fresco di rinnovo, ingrana le marce alte per Washington è notte fonda. Dallas invece ha buon gioco sui New York Giants e si candida per una corsa a due con i biancoverdi.

Nei posticipi del lunedì i Raiders provano a mettersi alle spalle il circo mediatico legato all’arrivo-partenza di Antonio Brown e timbrano un bel successo contro i Denver Broncos mentre un folle finale decide la gara di New Orleans (vedi approfondimento sotto)

PROTAGONISTI

Sammy Watkins (WR, Kansas City Chiefs) – Si fa male Tyreke Hill ad inizio partita? No problem per Patrick Mahomes che trova nell’ex Clemson il partner in crime giusto per far secche le secondarie dei Jaguars. 9 ricezioni per 198 yards e 3 touchdown per mandare al manicomio Ramsey&Co e firmare la miglior prestazione in carriera

Marlon Mack (RB, Indianapolis Colts) – Se Indy tiene botta a Los Angeles ribattendo colpo su colpo ai padroni di casa Chargers è grazie anche alla super performance di Mack che incenerisce linea difensiva e i linebacker californiani con ben 174 yards su 25 portate (e 1 td)

Tom Brady (QB, New England Patriots) – 24 su 36 per 341 yards e 3 td. La classica giornata in ufficio per Brady che scherza la difesa di Pittsburgh senza apparente sforzo. E’ quasi ai limiti del noioso

LA PARTITA

New Orleans Saints – Houston Texans 30-28

Dopo una partita sempre condotta in avanti e con buone sensazioni in arrivo sia dall’attacco (gran partita del QB Deshaun Watson) che dalla difesa (che limita Drew Brees al minimo sindacale), i Texans cedono a fine terzo quarto/inizio quarto quarto concedendo 17 punti di fila ai padroni di casa (e vedendo ribaltato il risultato dal 10-21 al 27-21): è un calcio di Wil Lutz con meno di un minuto dalla fine della partita ad allungare il divario a sei punti per il team di coach Sean Payton. Watson, ancora non ben protetto dalla sua linea offensiva nonostante i recenti arrivi, non ci sta e ricevuto l’ovale con appena 45 secondi sul cronometro trova due lanci irreali per Hopkins e Stills e i Texans sono di nuovo avanti. Oltre 70 yards macinate in dieci secondi di gioco, Superdome ammutolito e festeggiamenti che cominciano a serpeggiare nella sideline dei texani. Il 28-27 sembra poter reggere per tutti tranne che per Drew Brees che in un batter d’occhio completa quei passaggi che consentono di portare l’ovale sulle 40 yards texane con due secondi sul cronometro: quanto basta per Lutz per sparare fra i pali il calcio da 58 yards (record personale) che regala un insperato successo a Nola.

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G