NFL Tuesday 19: Recap Week #3 (2019)

Terza settimana NFL con Chiefs e Patriots continuano la loro marcia in AFC, i Rams tengono a bada i rampanti Browns, i Cowboys volano nella East e i San Francisco 49ers continuano a sorprendere.

NFL WEEK #3 2019

Annunciato come lo scontro fra i due quarterback più elettrizzanti di questa parte di stagione, il match fra Patrick Mahomes (Chiefs) e Lamar Jackson (Ravens) ha visto prevalere il #15 in rossogiallo: troppo più dinamico e più letale in fase di lancio l’ex Texas Tech per poter essere fermato dalla seppur solida difesa di Baltimore. Con i Raiders piallati dai Vikings, i Broncos piegati dai Packers al termine di una gara tiratissima e i Chargers superati dai Texans, il discorso per la AFC West sembra già chiuso a fine settembre.

Proprio Houston approfitta di una gran giornata del QB Deshaun Watson per sbancare Los Angeles (che pena vedere i Chargers giocare in quello stadio da “terza categoria”) e tenere il passo dei sorprendenti Colts. Jacoby Brissett non sarà mai Andrew Luck, ma il Qb di Indy gioca bene il giusto per tenere i suoi in partita e superare gli Atlanta Falcons, una delle delusioni di questo inizio di stagione.

Se nella AFC East segnaliamo il consueto picnic domenicale dei Patriots (contro i Jets) e il super inizio dei Bills (vittoria di pura grinta contro i Bengals e super match proprio contro New England domenica prossima), nella AFC North fa sensazione lo 0-3 di record degli Steelers dopo la sconfitta con i 49ers (che inizio per Garoppolo&Co!!): senza il suo leader Roethlisberger, Pittsburgh sembra apparentemente persa e il suo sostituto, Mason Rudolph, non sembra essere al momento la risposta ai problemi di coach Tomlin. Della suddetta sconfitta dei Ravens non approfittano i Browns battuti sul filo di lana dai Los Angeles Rams.

In NFC la sorpresa di giornata arriva da Seattle. Nella prima uscita senza Brees (operato ad un mano, tornerà a fine ottobre), i Saints sbancano il Century Link Field condannando i Seahawks ad una sconfitta non prevista. Teddy Bridgewater smentisce i suoi tanti critici giocando una partita solida e grazie all’aiuto della difesa (decisiva in un paio di situazioni) conduce in porto una vittoria che tiene vive le speranze di New Orleans in una division, la South, improvvisamente colpita da un’epidemia di mediocrità (solo i Panthers vincono sui Cardinals, con Buccaneers e Falcons sconfitti).

Chiudiamo con la NFC East. I Dallas Cowboys soffrono solo due quarti contro gli imbarazzanti Dolphins di quest’anno e, imbattuti, si prendono la vetta della Division che vede l’esordio vincente di Daniel Jones, Qb dei Giants, alla prima da titolare per New York (ma che regalo il field goal sbagliato da Tampa Bay a pochi secondi dalla fine) e la sconfitta casalinga degli Eagles da parte dei Lions. Philly non riesce a superare la difficoltà creata da un’incredibile messe di infortuni (con tanto di allenamenti cancellati venerdì pomeriggio) e da una Detroit che, nonostante le solite amnesie, mostra un buon equilibrio di squadra, da sottolineare il super TD Punt-Return di Jamal Agnew da 100 yds!

PROTAGONISTI

Keenan Allen (WR, Los Angeles Chargers). Nella vittoria contro i Texans, Allen fa letteralmente pentole e coperchi. 183 yards su 13 ricezioni, due touchdown e l’esultanza a bordo campo con lo special guest JR Smith

Daniel Jones (QB, New York Giants). Prendere il posto di uno che, nonostante tutto, ha vinto due Superbowl non è mai facile, specie nell’esigente piazza newyorkese. Ma Jones non si fa sorprendere e con una prova maiuscola guida i suoi Giants alla vittoria a Tampa. 23 su 36 per 336 yards, 2 touchdown e altri 2 touchdown su corsa. Che esordio!

Patrick Mahomes (QB, Kansas City Chiefs). C’è di fronte la tosta difesa dei Ravens? No problem per l’ex Texas Tech che mette su il suo solito show (27 su 37 per 374 yards 3 touchdown). Il lancio per il touchdown di Demarcus Robinson è la dimostrazione di quanto tutto gli riesca facile in questo momento

LA PARTITA

Cleveland Browns – Los Angeles Rams 13-20

I quattro tentativi dentro le cinque yards dei Rams per pareggiare a meno di un minuto dalla fine rimarranno con Baker Mayfield per tutta la settimana. Quattro lanci errati (l’ultimo, il più disperato per esecuzione, intercettato) che lasciano l’amaro in bocca ai Browns, protagonisti tutto sommato di una partita degna contro i vice-campioni in carica di Los Angeles. La partita è stata sin da subito una feroce battaglia difensiva sbloccatasi solo nel terzo quarto quando la combinazione Goff-Kupp (quanto è mancato quest’ultimo nel Superbowl dello scorso anno) si è messa in moto portando in vantaggio i Rams per 10-6. Cleveland ha subito risposto con un bel drive finalizzato dalla combinazione Mayfield-Harris ma Los Angeles, non mollando la presa, ha subito controbattuto con dieci punti in fila (fra cui un altro touchdown di Kupp) prima del concitato finale. Al di là dei comprensibili rimpianti ai Browns rimane la certezza di essersela giocata alla pari con uno squadrone come la truppa di coach McVay e una AFC North meno competitiva del solito (con Bengals e Steelers fermi a 0-3 e i Ravens bloccati a Kansas City) può dare speranza a Beckham&soci. Per i Rams continua la marcia in vetta alla NFC West dove, a far loro compagnia, ci sono i sorprendenti 49ers di questo inizio di stagione.

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G