NFL Tuesday 19: Recap Week #5 (2019)

Quinta settimana NFl con Patriots e 49ers uniche imbattute, Rodgers conquista ancora Dallas, McCaffrey spettacolare mentre colpaccio dei Colts a casa degli Chiefs.

NFL WEEK #5 2019

Due squadre continuano la loro marcia da imbattute e se i Patriots non fanno notizia nella loro affermazione contro i Redskins (New England sta sfruttando un calendario particolarmente agevole in questa fase della stagione al di là delle indiscutibili doti del team), così non è per i 49ers. San Francisco abbatte i baldanzosi Browns soffocando l’attacco di Cleveland con una prova difensiva d’elitè dove spicca la performance del DE Nick Bosa. La franchigia della Baia, partita a fari spenti ad inizio stagione, non ha particolari stelle (se non forse il solo CB Richard Sherman) ma fa della solidità di gruppo un’arma micidiale e sul Golden Gate si cominciano a fare paragoni pesanti con l’epoca di Montana e Young (i Niners non partivano così forte dal 1990).

E proprio i 49ers si ritrovano sorprendentemente in vetta ad una NFC West improvvisamente di livello: con i Seahawks in grado di battere i Los Angeles Rams al termine di un match tiratissimo (deciso da un clamoroso field goal mancato dagli stessi Rams a fine partita) la lotta in vetta alla Division si fa serrata.

La sorpresa di giornata arriva però da Kansas City dove i Chiefs si fanno sorprendere dai Colts al termine di un match non spettacolare in cui l’attacco atomico guidato da Patrick Mahomes incappa in una giornataccia. La W consente ai Colts di rimanere appaiati agli Houston Texans che, battendo i disastrosi Falcons di quest’anno, confermano di essere pericolosissimi in fase offensiva specie se la linea offensiva dei texani protegge a dovere il Qb Deshaun Watson.

In AFC North i Ravens hanno la meglio sugli Steelers al termine di un match tiratissimo in cui è un field goal del K Justin Tucker a decidere la sorte del match all’overtime. Male il QB di Baltimore Lamar Jackson (3 intercetti) e male (nel senso che si fa male) quello degli Steelers: vittima di una pesantissima helmet to helmet hit da parte della FS dei Ravens Earl Thomas, il QB Mason Rudolph lascia il campo dopo aver perso i sensi e per Pittsburgh è notte fonda in tutti i sensi.

E’ quasi aria di crisi a Dallas dove i Cowboys vengono superati dai Packers: il QB Dak Prescott lancia si per più di 400 yards (con il suo WR Amari Cooper a riceverne oltre 200) ma incappa in tre sanguinosi intercetti che decretano la sconfitta (per Green Bay gran protagonista il RB Jones con tre touchdown) e così Dallas viene agganciata in testa alla classifica dai Philadelphia Eagles, facili trionfatori con i tremebondi Jets di quest’anno.

PROTAGONISTI

Deshaun Watson (Houston Texans, QB). Watson gioca una partita stellare (28 su 33 per 426 yards e 5 touchdown) a dimostrazione che se viene un minimo protetto dalla sua linea offensiva (cosa non avvenuta fino ad ora) può essere letale

Christian McCaffrey (Carolina Panthers, RB). Se i Panthers sono ancora in vita dopo l’infortunio di Cam Newton il merito è soprattutto di McCaffrey. L’ex Stanford sta strabiliando e anche contro i Jaguars gioca una partita irreale. 176 yards su 19 corse e 2 touchdown (oltre ad un sostanzioso contributo anche in fase di ricezione) per una performance da ricordare

Michael Thomas (New Orleans Saints, WR). Thomas gioca una partita sontuosa (182 yards su 11 ricezioni e 2 touchdown) e lo prendo a simbolo di questi Saints che, nonostante l’infortunio a Brees, stanno tenendo botta alla grande in attesa del ritorno del loro leader

LA PARTITA

Kansas City Chiefs – Indianapolis Colts 13-19

Di sicuro coach Andy Reid non si aspettava una partita facile per i suoi Chiefs: i Colts han dimostrato nelle scorse settimane di aver assorbito in maniera sorprendente il ritiro del loro QB Andrew Luck. Chi parlava di una stagione di puro “tanking” in vista del prossimo draft non ha fatto i conti con l’orgoglio dei biancoblu che con la vittoria contro Kansas City lancia un messaggio a tutta la concorrenza in AFC South e rimane agganciata al treno dei Texans.
Il match di per sè vive sulla pessima giornata dei Chiefs, incapaci di generare un qualsiasi running game e costretti ad affidarsi al braccio di Mahomes: l’ex Texas Tech gioca pure una discreta partita ma l’imprevedibilità della fase offensiva (vero marchio di fabbrica dei giallorossi) latita e i Colts han buon gioco nel tenere i padroni di casa a 13 miseri punti. Se la L di per se cambia poco nei piani dei Chiefs a livello di classifica (la AFC West è blindata visto il livello della concorrenza), la stessa manda un segnale a livello di gioco. Già contro Detroit la scorsa settimana solo un fantastico drive finale aveva evitato una brutta sconfitta e il capitombolo contro Brisset&soci può lanciare quei segnali che coach Reid dovrà analizzare per evitare di finire impantanato nelle prossime settimane.

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G