Playoffs 2019: i Mister X delle 16 squadre

Scritto da FMB  | 
Stasera Philadelphia e Brooklyn daranno il via ai Playoffs 2019, oggi andiamo a vedere chi saranno i giocatori chiave, i "Mister X", di ogni squadra partecipante alla Post-Season Eastern Conference - Logo - 2018 Milwaukee Buck: Eric Bledsoe Giannis la stella, Middleton il rifinitore e Bledsoe è l'ammazza partite; il fu soprannominato "Mini LeBron" è arrivato all'esame della sua carriera, Milwaukee ha tutti i mirini addosso e Bledsoe, anche per la posizione che ricopre, deve fare la differenza per aiutare Greek Freak quando le difese collasseranno su di lui, ha già dimostrato in stagione di esser quel tipo di giocatore, questa è la prova del 9. Toronto Raptors: Marc Gasol Dal suo arrivo alla Dead-Line non ha quasi mai lasciato il segno però ha esperienza, talento ed un'intelligenza superiore, Toronto deve fare quello step in più e oltre a Kawhi Leonard avrà bisogno anche dello spagnolo che ad East fronteggerà clienti scomodi. Philadelphia 76ers: Ben Simmons Dopo l'anno scorso il sophomore dei 76ers deve fare quel salto di qualità, ha dalla sua la fortuna di condividere il campo con Jimmy Butler, Tobias Harris e Joel Embiid che gli tolgono molta pressione e i tiri pesanti ma Simmons dovrà essere in grado di facilitare il gioco di questi e prendersi le sue responsabilità andando incontro anche ai proprio spettri. Boston Celtics: Jayson Tatum L'anno scorso è stato il Go-To-Guy degli acciaccati Celtics firmando prestazioni sublimi, adesso il suo ruolo è più ritagliato, meno possessi, meno tiri, meno responsabilità ma non per questo meno importanza, per tatum si prospettano Playoffs da "Smooth Criminal" Indiana Pacers: Bojan Bogdanovic Perso Oladipo il croato si è caricato sulle spalle i Pacers diventando di fatto il primo terminale della squadra, Indiana è una squadra dura da morire, ha tanti giocatori che ogni notte danno il loro contributo (Turner, Young, Collison, Joseph) ma serve una guida, Bogdanovic non è Oladipo ma sta dando tutto e ad ai Playoffs tende ad esaltarsi. Brooklyn Nets: Caris LeVert Dopo il brutto infortunio è tornato ed anche in palla, la squadra vive su D'Angelo Russell ma tutti i suoi compagni sanno farsi valere, LeVert gioca in una posizione complicata avendo a che fare con i top-players avversari (Harris o Butler), la sua volubilità sarà chiave per i bianco-neri. Orlando Magic: Evan Fournier Sa Dio cosa è successo ma sei i Magic sono ai Playoffs oltre alla difesa ed oltre a Nikola Vucevic molto lo devono all'esterno francese, negli ultimi 2 mesi ha timbrato con costanza e solidità il cartellino, prestazioni sempre sui 20 punti, canestri pesanti in momenti cruciali, occhio al francese! Detroit Pistons: Luke Kennard Molto molto ma molto sottovalutato il tiratore scelto dei Pistons, spesso e volentieri i suoi canestri dalla panchina girano gli incontri per i Pistons. Western Conference - Logo - 2018 Golden State Warriors: DeMarcus Cousins Ha scelto di andare ai Warriors per vincere, sono i suoi primissimi Playoffs in carriera, Golden State ha bisogno di lui e subito sarà chiamato a farsi valere contro i Clippers, le mani ed il talento mai messe in discussione, la testa sarà l'ago della bilancia. Denver Nuggets: Jamal Murray Quando Murry s'innesca sforna 30elli a ripetizione e Denver gira che è una meraviglia, quando Murray non è in serata Denver fatica non avendo alternative in fase realizzativa, San Antonio è un cliente ostico sarà un bel test per l'ex prodotto di Kentucky Portland Trail Blazers: Enes Kanter Perso Nurkic l'ex Knicks è diventato il lungo titolare, non ha le qualità balistiche di Nurkic ma ha la doppia-doppia facile, carattere (anche troppo) e personalità, dovrà vedersela con i suoi ex compagni specie Steven Adams, da questo duello dipenderà una fetta di serie. Houston Rockets: Kenneth Faried L'ex Nuggets sembrava disperso, arrivato alla corte di Mike D'ANtoni è rinato ed è tornato l'animale del pitturato oltre, come da religione della squadra, aver messo su anche il tiro da 3. Clint Capela rimane il giocatore più importante di Houston per tutto il lavoro sporco che firma ogni notte ed avere un cambio simile è oro colato per D'Antoni ma soprattutto per i tiratori scelti che sanno che un una seconda chance può sempre arrivare con un Faried indemoniato in campo. Utah Jazz: Ricky Rubio Playoffs+Grayson Allen è un sogno bagnato ma temo che l'ex Duke non vedrà molto il parquet quindi vai con lo spagnolo che l'anno scorso mandò totalmente fuori giri Russell Westbrook, Rubio anche se non si vede lascia sempre il segno Houston deve stare attenta a non sottovalutarlo Chris Paul in primis perché l'ex Badalona dietro sa come mettersi a disagio. Oklahoma City Thunder: Dennis Schroder Nessun giocatore cambia le partite uscendo dalla panchina come il tedesco, Lou Williams è una bocca da fuoco nata, Schroder è un mix micidiale tra punti, rimbalzi, assist, rubate (e palle perse), sostituisce benissimo Westbrook ma soprattutto ci gioca bene insieme, OKC ha un asso nella manica non da poco. San Antonio Spurs: DeMar DeRozan Che ve lo dico a fare? Avrei dovuto mettere Derrick White ma DeRozan ai Playoffs, ad Ovest, senza LeBron nel tabellone, allenato da Popovich desta troppa curiosità Los Angeles Clippers: Landry Shamet Williams-Harrell dalla panchina sono IL fattore, Danilo sta giocando la miglior stagione in carriera ma serve di più ai Clippers, serve quello che non ti aspetti e Landry Shamet si è subito ambientato alla grande nel sistema di Rivers, punti nella mani, tiro perimetrale ma soprattutto giocatore di striscia.

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