Serie A 2018/19: Recap 9^ giornata

Scritto da Marco Abbati  | 
Torna il campionato di serie A e, leadership a parte, l’equilibrio riprende a farla da padrone, con quattro vittorie in trasferta. Dopo la settimana di pausa dovuta agli impegni della Squadra Nazionale, torna il campionato di serie A dove, se non ci fosse AIX Armani Exchange Milano, risulterebbe essere uno dei più equilibrati ed interessanti degli ultimi anni. Ma purtroppo per tutti attualmente sembra che si giochi solo per il secondo posto. Milano demolisce, dai che novità, in un derby storico Cantù, che dopo le disavventure societarie che ne avevano messo a rischio il proseguio nel torneo, ha trovato durante la pusa un nuovo sponsor, Acqua San Bernardo, e, parrebbe, nuova linfa che dovrebbe consetirgli di continuare la stagione, cosa che comunque tutti devono augurarsi, ad iniziare da FIP e Legabasket, per come è stata gestita la vicenda. Detto questo dietro si è scatenata un’inaspettata battaglia anche per il secondo posto. E questo grazie alla Openjobmetis che ha vinto in trasferta sul campo della Umana Venezia, accorciando la classifica e non di poco. Varese ha vinto con le armi usate, fino a questo momento, dalla Reyer, intensità, grande aggressività in difesa, e belle giocate nei momenti decisivi. https://www.youtube.com/watch?v=yS0dwqglnQU Coach Attilio Caja sta facendo davvero un bel lavoro con questa squadra, che attualmente sta diventando, anche di testa, una squadra di alta classifica. A 12 punti insieme a Varese, troviamo la Vanoli Cremona e la Sidigas Avellino. Cremona si sbarazza di un Alma Trieste che comunque continua a dare buone impressioni, giocando la sua pallacanestro, fatta di transizione, tiro da tre punti, che non ha risentito della pausa. La Scandone batte soffrendo una VuElle Pesaro che ormai sembra essersi tolta di dosso il marchio della candidata alla retrocessione. https://www.youtube.com/watch?v=lNreVlTjCbM Queste cinque squadre, Milano-Venezia-Cremona-Varese-Avellino, sono abbastanza certe della qualificazione alla final eight di Coppa Italia, fatto salvo crolli non preventivabili. Dietro è lotta apertissima. Con l’Happy Casa Brindisi che perdendo in casa, sorprendentemente, contro la Grissin Bon Reggio Emilia, giocando davvero male, resta da sola a 10 punti, ma si è fatta avvicinare dalle squadre, ben quattro, a 8 punti facendosi risucchiare nella lotta per un posto tra le prime otto. E tra le squadre citate la vittoria rigenerante, dopo tre sconfitte consecutive, del Banco di Sardegna Sassari in trasferta sul campo della Segfredo Bologna è una cosa da segnalare. Perchè Sassari è squadra che per roster non dovrebbe essere a questo livello di classifica, e se trova morale può diventare pericolosa per chi la precede. Bologna perde, male, una partita che doveva essere di conferma delle ambizioni felsinee. https://www.youtube.com/watch?v=XnLNR1cRTkE Certo la classifica non è così brutta, ma il trend sembra essere negativo, o comunque troppo altalenante per essere ottimisti. Cosa diversa, come abbiamo detto, per Pesaro e Trieste, che malgrado le sconfitte sembrano avere più freccie in faretra per ambire a giocarsi il primo trofeo dell’anno 2019 a Febbraio. E la Virtus farebbe bene a guardarsi anche dietro, perché le squadre a 6 punti sembrano davvero agguerrite. Abbiamo detto di Reggio Emilia, oltretutto molto attiva sul mercato, ma due parole di elogio vanno decisamente spese per la Oriora Pistoia. Che vince la terza partita consecutiva, prima vittoria casalinga, anche questa in un finale punto a punto, battendo una Germani Brescia che non riesce ad uscire dalla zona bassa, e pericolosa, della classifica. Per morale ed anche per come coach Stefano Ramagli sta facendo giocare Pistoia la zona nobile non è così lontana. Squadre più quotate avvisate. https://www.youtube.com/watch?v=KEL3AOpQwYc Chiudiamo con quello che a tutti gli effetti è stato un sorprendentissimo, fino ad ora, spareggio salvezza, e che ha visto la Fiat Torino vincere, riossigenarsi dopo un periodo terribile, con fine dell’esperienza Larry Brown, e gettare la Dolomiti Energia Trento da sola all’ultimo posto con due sole partite vinte dall’inizio della stagione. https://www.youtube.com/watch?v=h-tngCai9rs Torino comunque deve anche lei fare molta attenzione, necessita di tranquillità a tutti i livelli, messaggio per la società…., per poter tornare a giocare in maniera più armonica e meno sincopata. Per Trento l’allarme PANICO da l’idea di essere iniziato a suonare, e questo non fa di certo bene ad una squadra abituata a giocare per altri risultati. Ma la stagione è lunga e la classifica corta. Vedremo come proseguirà il tutto.

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