Guida alla Stagione LBA 2019/20 (1ᵃ parte)

Scritto da Marco Tartini  | 
In questo articolo tratteremo le modifiche che il campionato italiano subirà, e analizzeremo i roster e i possibili quintetti delle diciassette squadre che ne prenderanno parte.

LE NOVITÀ

La principale novità è che la Lega non sarà più costituita da 16 squadre come nelle precedenti edizioni, ma da una in più (soltanto una, in seguito all’esclusione della Sidigas Avellino). Questo comporterà due partite in più per ciascuna formazione, ma soprattutto ci sarà una di esse che a turno riposerà. Sarà dunque difficile stilare una classifica verosimile, poiché alcune squadre avranno disputato più partite di altre nei diversi momenti della stagione. Questa “rivoluzione” ha generato opinioni contrastanti fra gli appassionati: i detrattori hanno storto il naso perché già in precedenza molte società avevano faticato a mantenere un equilibrio economico, e temono che con questa nuova formula non si farà altro che peggiorare la situazione. Dall’altra parte, invece, c’è chi è convinto che questo possa essere un modo per favorire lo sviluppo della LBA. Si disputeranno, infatti, 64 partite in più (544 contro 480) rispetto agli anni precedenti, e ci sarà una città in più nella quale i tifosi potranno andare a vedere i match. Ad aumentare ulteriormente l’interesse per il prossimo campionato ci sono gli arrivi di grandi nomi come Teodosic, Rodriguez e Mack, oltre che di una figura importante per la pallacanestro europea: il neoallenatore di Milano, Ettore Messina.

LE SQUADRE

Se da una parte le retrocessioni di Torino ed Avellino, soprattutto per il modo in cui sono avvenute, fanno dispiacere, dall’altra i ritorni di tre piazze storiche come Treviso, Roma e Bologna (sponda Fortitudo) sono una nota molto positiva. Se si sommano poi le recenti promozioni delle V-nere e di Trieste, c’è ulteriormente di cui sorridere, poiché le grandi protagoniste del passato stanno pian piano tornando ai livelli che spettano loro. Ovviamente, senza nulla togliere alle nuove e piccole realtà. Legenda: Nome Cognome (squadra/e di appartenenza durante la stagione 2019, nazionalità, ruolo/i)

Fortitudo Bologna

Allenatore: Antimo Martino (confermato) Conferme: Matteo Fantinelli (ITA, P), Daniele Cinciarini (ITA, G), Maarten Leunen (USA, AG), Stefano Mancinelli (ITA, AG) Acquisti: Rok Stipcevic (Rytas, CRO, P), Kassius Robertson (Bayreuth, CAN, G), Pietro Aradori (Virtus Bologna, ITA, AP), Nicolò Dellosto (settore giovanile Reggio Emilia, ITA, AP), Simon Ugochukwu Andrew (settore giovanile ITA/NIG, AP), Edward Daniel (Peristeri, USA, C), Henry Sims (Roma, USA, C) Possibile Quintetto: Stipcevic, Robertson, Aradori, Leunen, Sims Voto: 7,5 La Effe è tornata nella massima serie dopo dieci anni, ridando vita al derby di Basket City (che si giocherà nel giorno di Natale) e continuando l’accesa rivalità con Treviso. Il mercato è stato di buon livello, caratterizzato dai ritorni in Italia di diversi giocatori già visti in passato. Fra questi ci sono Stipcevic, Sims e Daniel, che ha già indossato la maglia della Fortitudo nel 2016. Ad essi si aggiungono le firme di prospetti interessanti come Robertson e Dellosto, oltre che le conferme di molti protagonisti della promozione in A, comprese quelle di Maarten Leunen e Matteo Fantinelli. Infine, il General Manager Carraretto è riuscito a pescare il jolly Aradori, ormai ex capitano dei rivali virtussini e in rotta con Sasha Djordjevic, che non lo ha ritenuto parte integrante del progetto per la prossima stagione. In seguito all’infortunio alla mano di Sims (procuratasela sferrando un pugno contro la struttura del canestro), Bologna è dovuta tornare sul mercato, dove ha raggiunto un accordo della durata di un mese e mezzo con Stephens. Con questo organico la formazione di coach Antimo Martino potrà tranquillamente ambire alla salvezza, ma non ci sarebbe di cui stupirsi se riuscisse a staccare un pass per la postseason.

Virtus Bologna

Allenatore: Aleksandar Djordjevic (confermato) Conferme: Alessandro Pajola (ITA, P), David Cournooh (ITA/GHA, P/G), Filippo Baldi Rossi (ITA, AG/C) Acquisti: Milos Teodosic (Los Angeles Clippers, SRB, P), Stefan Markovic (Khimki Mosca, SRB, P), Lorenzo Deri (settore giovanile, ITA, P), Frank Gaines (Cantù, USA, G), Stefan Nikolic (Udine, ITA/SRB, AP), Kyle Weems (Bursa, USA, AP), Gianpaolo Ricci (Cremona, ITA, AG), Vince Hunter (AEK Atene, USA, AG/C), Mait Peterson (settore giovanile, ITA/EST, AG/C), Julian Gamble (Nanterre, USA, C) Possibile Quintetto: Teodosic, Gaines, Weems, Ricci, Hunter Voto: 10 Dopo la deludente stagione dello scorso anno, le V-nere ripartono da un roster secondo soltanto a quello di Milano, oltre che dalla conquista della FIBA Champions League. Teodosic è già diventato il beniamino della folla e ha attirato verso la compagine emiliana parecchi nomi importanti. Fra questi ci sono Gaines, miglior realizzatore del campionato appena conclusosi, Weems e Hunter, che grazie al suo atletismo potrà creare insieme al serbo una delle coppie più immarcabili della Lega. Una delle principali caratteristiche di questa formazione è la profondità: Gamble è un lusso in uscita dalla panchina, così come lo è Stefan Markovic. Tutti questi ottimi innesti hanno fatto dimenticare gli addii di pilastri della scorsa annata come Punter (Olympiakos), Martin (Brindisi), M'Baye e Taylor (entrambi al Pinar). Sfumata la pista Fontecchio, accasatosi a Reggio Emilia, per il futuro si è voluto puntare su Nikolic, Pajola e Deri. La società ha deciso di fare un investimento importante sul piano economico (il budget a disposizione della squadra è stato di circa 14 milioni di euro), avendo un progetto a breve termine: la Virtus vuole vincere subito, tanto in Italia quanto in Eurocup, per poter poi entrare a far parte dell’Eurolega.

Leonessa Brescia

Allenatore: Vincenzo Esposito (free agent) Conferme: Luca Vitali (ITA, P), Tommaso Laquintana (ITA, P), Marco Ceron (ITA, G/AP), Awudu Abass (ITA, AP), David Moss (USA, AP/AG), Brian Sacchetti (ITA, AG), Andrea Zerini (ITA, C) Acquisti: Angelo Warner (Sopron, USA, P/G), DeAndre Lansdowne (Braunschiweig, USA, G), Ken Horton (Astana, USA, AG), Tyler Cain (Varese, USA, C), Tommaso Guarriglia (Agrigento, ITA, C) Possibile Quintetto: Vitali, Lansdowne, Abass, Horton, Cain Voto: 9 Nella stagione appena conclusa la Leonessa si è rivelata la delusione dell’anno, non essendo stata all’altezza delle aspettative né in campionato, né in Eurocup. Dopo molti giorni di agognata attesa, Abass ha deciso di rinnovare, mantenendo il nucleo di italiani pressoché invariato (anche quest’anno la Germani potrà adottare la formula del 5+5). Brescia sul mercato si è mossa egregiamente, come testimoniato dagli acquisti di stranieri di assoluto livello: per arrivare al tanto ambito Cain hanno dovuto lottare con i denti e con le unghie, e Horton è un lungo molto versatile dotato di un ottimo tiro sia dalla media che dalla lunga distanza. I due sono complementari, e insieme andranno a creare uno dei reparti lunghi più interessanti dell’intero campionato. Lansdowne, qualora dovesse ambientarsi bene e in fretta, potrebbe essere la “rivelazione dell’anno”, grazie alle sue spiccate doti da realizzatore: nella scorsa stagione è stato fra i migliori scorer della BBL, mantenendo una media di 19 punti a partita. Se si somma l’arrivo in panchina di uno dei migliori allenatori della Lega, è d’obbligo aspettarsi una riscossa da parte di questa squadra, e un ritorno ai livelli che le spettano. Le uniche incognite potrebbero essere le età avanzate di Vitali (33 anni) e Moss (36), che anche quest’anno saranno sottoposti ad un doppio impegno settimanale. C’è da capire poi quali saranno le condizioni fisiche di Marco Ceron, che in estate ha subito una seconda operazione alla testa, e alla quale si augura il meglio.

New Basket Brindisi

Allenatore: Francesco Vitucci (confermato) Conferme: Alessandro Zanelli (ITA, P), Adrian Banks (ISR/USA, G), John Brown III (USA, AG/C) Acquisti: Alessandro Guido (settore giovanile, ITA, P), Darius Thompson (Leida, USA, P/G), Luca Campogrande (Avellino, ITA, G), Iris Ikangi (Verona, ITA, AP), Kelvin Martin (Virtus Bologna, USA, AP/AG), Raphael Gaspardo (Varese, ITA, AG), Tyler Stone (Quebradillas, USA, AG/C), Antonio Iannuzzi (Reggio Emilia, ITA, AG/C), Bogdan Radosavljevic (Ulm, GER, C), Riccardo Cattapan (Casale Monferrato, ITA, C) Possibile Quintetto: Thompson, Banks, Martin, Brown III, Radosavljevic Voto: 8 Brindisi è stata la vera nota positiva dello scorso campionato, centrando la finale di Coppa Italia, i playoff di Serie A e la qualificazione alla Champions League 2020. Anche agli LBA Awards è stata protagonista, portando a casa tre riconoscimenti (Brown, Moraschini e Giofrè hanno rispettivamente ricevuto i premi di giocatore rivelazione, miglior italiano e miglior dirigente), e arrivando seconda nella nomination di miglior allenatore, dove Vitucci si è classificato dietro soltanto a Meo Sacchetti. In estate la Happy Casa è stata privata di due colonne portanti come Chappell e Moraschini, ma gli innesti sono stati altrettanto di valore: Martin sostituirà il primo soprattutto in difesa, mentre Thompson (VEDI FOCUS) sarà il regista che nella scorsa stagione è tanto mancato, soprattutto dopo l’infortunio di Clark. Inoltre, Gaspardo, Iannuzzi, Campogrande e Zanelli daranno man forte in uscita da una panchina che sarà più profonda rispetto a quella dell’ultimo anno, ma sulla quale molti storcono ancora il naso (visto anche l'impegno in Champions League). I colpi migliori, però, sono state le conferme di Brown e Banks, che non molti si aspettavano dopo la grande annata che hanno disputato. Dopo l’infortunio di Stone (che dovrebbe tenerlo ai box per circa un mese), la società è corsa ai ripari firmando Bogdan Radosavljevic. Con il roster assemblato, la squadra pugliese potrà dire la sua sia in campionato che in Europa, nonostante sia stata sorteggiata in un girone molto duro.

Pallacanestro Cantù

Allenatore: Cesare Pancotto (Montegranaro) Conferme: Biram Baparapè (ITA, G), Andrea La Torre (ITA, AP/AG) Acquisti: Wesley Clark (Brindisi, USA, P), Yancarlos Rodriguez (Roseto, ITA/DOM, P), Corban Collins (Lulea, USA, P/G), Gabriele Procida (settore giovanile, ITA, G), Cameron Young (Quinnipiac, USA, G/AP), Andrea Pecchia (Treviglio, ITA, AP), Jeremiah Wilson (Nantes, POR/USA, AG), Jason Scott Burnell (Jacksonville State, USA, AG), Kevarrius Hayes (Florida, USA, C), Alessandro Simioni (Imola, ITA, C) Possibile Quintetto: Clark, Young, Pecchia, Wilson, Hayes Voto: 7 Dopo una stagione in cui Cantù ha fatto parlare di sé più per ciò che è avvenuto fuori dal campo, le si augura più tranquillità e serenità per lavorare al meglio. Il roster è stato completamente rivoluzionato, con i soli Baparapè e La Torre confermati. L’Acqua San Bernardo ha dunque deciso di scommettere su giocatori giovani e alle prime esperienze da professionisti (a parte Wilson, nessuno conta più di 25 anni). Fra questi ci sono Young, Burnell, Hayes e Collins, ma anche italiani come Rodriguez, Pecchia e Simioni. I veri colpi del mercato biancoblu sono stati Wes Clark, che dopo essere rientrato dall’infortunio all’adduttore prenderà il comando della cabina di regia, e il sopracitato Jeremiah Wilson (di lui abbiamo già parlato in un FOCUS a parte). Pure in panchina ci sarà una nuova guida: Cesare Pancotto, allenatore con più di ottocento presenze in Serie A, sostituirà Brienza (accasatosi a Trento). Dopo aver rischiato più volte l’esclusione dal campionato, l’obiettivo dei brianzoli sarà sicuramente la salvezza, traguardo non facile in una LBA equilibrata (dopo le prime tre/quattro posizioni) come quella di quest’anno. Questa squadra, infatti, potrebbe rischiare di pagare l’inesperienza.  

Appuntamento a domani, sempre alle 17.00, con la seconda parte.


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