Evolution Race Awards (13/3/2020)

Col la Lega ferma parliamo della situazione alla corsa ai riconoscimenti individuali ma in modo diverso dal solito.

Scritto da FMB  | 

L'NBA è ferma per 30 giorni (CLICCA QUI per leggere), con la speranza che si torni a giocare cerchiamo di occupare il tempo parlando della corsa ai riconoscimenti individuali.

Solitamente il Doc cita categoria per categoria, mette i primi nomi in lizza e motiva la scelta, questa volta voglio fare diversamente; il 14 gennaio (metà stagione) scrissi la situazione degli awards individuali (CLICCA QUI per leggere) su chi fosse il favorito ed il suo primo inseguitore, oggi a quasi 2 mesi da quel post vediamo semplicemente come è cambiata la situazione evidenziando in fucsia le novità.

AWARDS MID-SEASON OGGI
R.O.Y Ja Morant (MEM) Ja Morant / Zion Williamson*
M.I.P Shai Gilgeous-Alexander (OKC) Bam Adebayo (MIA)
6th MAN Goran Dragic (MIA) Dennis Schroder (OKC)
D.P.O.Y Anthony Davis (LAL) Anthony Davis (LAL)
Coach Frank Vogel (LAL) Frank Vogel (LAL)
MVP Anthony Davis (LAL) LeBron James (LA)

 

COMMENTO CAMBIAMENTI

Rookie Of The Year
La situazione per la matricola dell'anno vede ancora Ja Morant davanti certo è che l'esordio e la continuità di prestazioni di Zion sono pazzesche ed insidiose, non è un caso che la rinascita dei Pelicans sia concisa col suo debutto.
A grandi linee chi dei due stacca il biglietto Playoffs si aggiudica il riconoscimento, oggi Ja ha 4.0 gare di vantaggio.

Most Improved Player
Bam Adebayo sta giocando una grande stagione, si sapeva che questa annata lo avrebbe visto protagonista e lui sta ripagando la fiducia di Miami, in questo anno solare è la costante positiva e più di una volta è stato l'uomo decisivo per gli Heat su ambedue i lati del campo. I numeri dicono anche 16.1 punti, 10.6 rimbalzi e 5.0 assist.

Sixth Man Of The Year
Non è solo il furto con scasso decisivo a Boston ma Dennis Schroder è davvero l'ago della bilancia dei Thunder e uno di quei 2/3 giocatori che sistematicamente girano le partite entrano dalla panchina, le sue prestazioni cambiano sensibilmente l'andamento delle partite dei Thunder e la sua poliedricità consente a coach Donovan di poterlo schirare anche con Chris Paul nei finali roventi.
Viaggia a 19.0 punti in 31' di utilizzo, ha migliorato le sue percentuali basti vedere quella del tiro da 3 (38% contro il 34% dell'anno scorso) ed OKC oggi è al 5° posto ad Ovest. Se non è di CP3 è di Schroder solitamente il tiro che pesa nei momenti caldi.

MVP
Ci ha sempre (tranne l'anno scorso tra infortuni e situaizone Lakers caotica) abituato a grandi stagioni che ormai diamo per scontato ma a 35 anni, alla sua 17esima stagione NBA LeBron James sta viaggiando a 25.7 punti, 7.8 rimbalzi e 10.5 assist (leader di categoria in NBA), questi Lakers gli piacciono e gli consentono di giocare una pallacanestro serena senza doverseli caricare sulle spalle ogni notte.
L'intesa con Anthony Davis è quasi se non migliore di quella con Wade ai tempi di Miami, in questo Week-End ha messo in un angolo il suo diretto contendente all'MVP, Giannis Antetokounmpo, e poi finalmente è riuscito a farsi sentire contro il suo spauracchio Kawhi Leonard. Il tutto portando a casa due pesanti referti rosa con due prestazioni di assoluto livello e con i Giallo-Viola primi assoluti ad Ovest, complessivamente a -3.0 gare dai Bucks.
Dice che l'MVP non lo motiva però un pensierino al 5° sotto sotto lo sta facendo e non ruberebbe niente a nessuno.
 


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