Tag Archives: brandon Jennings

Jennings e un mentore speciale, Steve Nash!

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Il PG dei Milwaukee Bucks ha ricevuto dei preziosi consigli dal veterano canadese dei Suns, e vuole metterli in pratica. (continua…)

Parlano Jennings, Evans e Westbrook

Evans Bosh Westbrook Jennings Parlano Jennings, Evans e Westbrook L’ex Roma sottolinea l’importanza di Jackson a Milwaukee, Evans si sente stimolato dall’arrivo di Fredettee mentre Westbrook chiarisce quale sia il suo vero ruolo in campo. Bosh non vede l’ora di iniziare ad allenarsi con i suoi.

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Ed è ancora KD-Show, Jennings manca il K.O!

DUrant Harden Ed è ancora KD Show, Jennings manca il K.O!Come vi avevamo accennato qualche giorno fa, lo scorsa notte nella capitale degli States è andata ins cena la classica sfida tra la Washington’s Goodman League e la Drew League; la sfida è stata vinta di misura da Washington (134-135) grazie ai 44 punti del solito e strepitoso Kevin Durant (22 anni) ma, oltre “Durantula“, protagonista della sfida è stato il suo compagno di squadra John Wall (20 anni) il quale ha realizzato 10 degli ultimi 12 punti dei suoi.
A 21″ Durant ha dato il +1 dalla lunetta, nell’ultimo possesso Brandon Jennings (21 anni), migliore della Drew League con 34 punti, ha avuto in mano la palla della vittoria ma il suo jumper non è andato a segno, vano il rimbalzo offensivo con preghiera finale di James Harden (21 anni, 29 punti).
Leggendo la mini-cronaca vi sarete accorti che Kobe Bryant (32 anni) non ha accettato l’invito ma lo spettacolo è stato di grande livello, oltre a quelli già citati prima erano presenti anche il 6° uomo dei San Antonio Spurs Gary Neal (26 anni), Demarcus Cousins (21 anni) dei Kings, il futuro PG dello Zalgiris Ty Lawson (23 anni), la guardia volante dei Toronto Raptors DeMar DeRozan (22 anni) e molti altri. Ecco le parole dei protagonisti partendo da KD: “Dai è stato divertente! Non avevamo mai giocato insieme  ma siamo riusciti a metter su qualcosa di bello e lottato” l’ex Virtus Roma invece ci ha scherzato su: “No basta! Non voglio sentire parlare di Kevin Durant, siamo nemici!” infine ha parlato “Il Barba” che ha voluto parlare della situazione del lock-out: ”Tutti pensano che sia tutta una questione di soldi. Non è una questione di soldi. Vogliamo solo giocare a basket!”.

Qui di seguito gli highlights dell’esibizione

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Barea mina vagante, Oden resta a Portland

Barea Barea mina vagante, Oden resta a PortlandNella Grande Mela si pensa a due nomi per alzare il livello della squadra, Jennings non lascerà Milwaukee, i Blazers estendono Oden, Ginobili crede ancora nel titolo con San Antonio mentre gli owner lanciano la loro proposta post-lock-out.

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James risponde a Pippen, Cavs scatenati

James4 James risponde a Pippen, Cavs scatenatiLBJ risponde alla super provocazione lanciata da Pippen nei giorni scorsi, Brown ha una richiesta ai Lakers, Cleveland vuole anche la 2nda scelta, Jennings non si muove, Franke  McHale vicini alle firme. (continua…)

Malumori a Portland, Perk contro i suoi

roy Malumori a Portland, Perk contro i suoiI Bucks sono pronti a cedere il PG ex Roma, a Portland Cho vuole punire B-Roy,  nel mercato allenatori Warriors sempre attivi mentre a L.A sembra sia un ballottaggio con due candidati, Perk critica i suoi e Ellis è sulla graticola.

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La rabbia di Jennings, Walker niente NBA?

Jennings Walker La rabbia di Jennings, Walker niente NBA?Il PG dei Bucks sfoga la sua frustrazione per l’ormai mancato obiettivo Playoffs, quello di UConn potrebbe sorprendere decidendo di restare in NCAA, Melo e Randolph giocatori della settimana, si monitorano le situazioni di Shaq, Gasol e Afflalo.

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Howard supera Melo, derby al Mago

Howard Bargnani Howard supera Melo, derby al MagoNon riesce la doppietta in Florida ai New York Knicks, caduti nella notte all’Amway Arena di Olrando contro gli Orlando Magic dell’inarrestabile Dwight Howard (30+16); Nel primo tempo gli uomini di Mike D’Antoni erano riusciti a rimontare il -11 del 1° quarto (32-21) e, con un 2° quarto da 15-27, portarsi a loro volta avanti di 11 (47-58) all’intervallo lungo. Orlando resta in partita con la panchina e ad inizio ultima frazione si trova sotto solo di 5 (79-84). Il sorpasso arriva grazie ad un parziale di 11-4 (3 triple) a 8’57″ (90-88), Carmelo Anthony (25 punti con 8/24 dal campo) tiene a contatto i suoi ma a 2’26″ Orlando piazza il break decisivo di 6-0 andando sul +9 (115-106) a 48″ dal termine.

Bella vittoria in rimonta degli Indiana Pacers contro i Golden State Warriors; dopo aver chiuso il primo quarto sopra di 10 (19-29) ma il primo tempo sotto di 3 (43-46, parziale di 14-27 Warriors), i padroni di casa e il loro leader Danny Granger (27 punti) giocano un signor terzo quarto tirando col 52% e portandosi sul +9 (80-71) ad inizio di ultima frazione, distacco mai più ricucito dagli ospiti.

A Philadelphia Jason Kidd piazza la sua 107esima tripla-doppia in carriera (13+10+13) e, grazie anche ai 30 punti dalla panchina di Jason Terry, i Mavericks superano a fatica i 76ers di Iguodala (15 punti) portando a 7 le W consecutive; a 1’41 Meeks dava il -1 Philly (91-92) ma un 6-0 firmato Nowitzki-Terry-Kidd ha dato il +7 (91-98) decisivo.

Nel derby italiano andato in scena all’Air Canada Center di Toronto sono stati proprio i Raptors (Bargnani 14 punti) a superare i New Orleans Hornets (Belinelli 13 punti); partita anche qui decisa nell’ultimo quando Josè Claderon (22 punti) ha realizzato il suo 16° assist della serata (record in NBA per lui) a favore di Amir Johnson per il +7 (94-87), sul capovolgimento i fronte sempre l’ex Pistons si è reso protagonista con ben 2 stoppate, per gli Hornets non c’è stato niente da afre, complice anche la serataccia di Chris Paul: 7 punti con 3/10 dal campo.

A Memphis i San Antonio Spurs (senza Parker) incappano nella loro 11esima sconfitta stagionale con una prestazione al quanto mediocre del quintetto base (40 punti); dopo aver allungato sul +11 all’intervallo, i Grizzlies del solito Randolph (21+10 rimbalzi) hanno allungato e preso il controllo totale nel match nel 3° periodo arrivando fino al +16 (83-67).

Unica vittoria di misura della notte ce l’hanno regalata i Milwaukee Bucks contro i Detroit Pistons (McGrady in punizione); con un parziale di 6-2 gli sopiti si erano portati sul -2 a 53″ e hanno avuto ben due occasioni (Bynum e Daye )per pareggiare e sorpassare i padroni di casa, a 5″ Brandon Jenning (21 punti) non ha tremato realizzando i due tiri liberi decisivi per il +4 (92-88).

Kobe Bryant e Pau Gasol (24 punti e 12+17 rimbalzi) trascinano a 5° successo consecutivo i Lakers, andando ad espugnare Minnesota; ad inizio quarto periodo coach Rambis schiera 5 riserve con risultato di 0/10 dal campo e con i giallo-viola che scappano sul +11 (74-63) col jumper di Lamar Odom (12+11), distacco mai ripreso.

Infine vittoria esterna senza difficoltà per gli Houston Rockets al Rose Garden di Portland; avanti di 11 (42-53 ) dopo l’intervallo, i texani hanno segnato i primi 6 punti del terzo quarto portandosi sul +17 (42-59 ), Portland riuscirà solo a toccare il -11, per Brandon Roy 4 punti 21′ mentre man of the match Kyle Lowry con 21 punti e 11 assist a referto. (continua…)

Sophomore-Rookie 140-148

Wall ASG Sophomore Rookie 140 148Per il secondo anno consecutivo le matricole battono i sophomore con un John Wall stellare (MVP) e da record negli assist. Bene Griffin anche se col contagocce, ottimi e decisivi Cousins (31 punti) e Gary Neal (20 punti), per quelli al secondo anno non è servitp un grande Blair. (continua…)

Rookie Challenge

Rookie Challenge Rookie ChallengeSi va sempre piú definendo il programma dell’All Star Week-End, di oggi la lista dei 18 partecipanti al Rookie Challenge di venerdì con i rispettivi allenatori e assistenti speciali come Melo Anthony con i sophomore e Amar’e Stoudemire con quelli al primo anno. Blake Griffin e Tyreke Evans (MVP con DeJuan Blair l’anno scorso) guideranno rispettivamente le matricole e i sophomore, tutti presenti tranne, nelle file delle matricole, Evan Turner dei Philadelphia 76ers. L’anno scorso i rookie di Evans, Jennings e Curry sorpresero Gallinari e soci, riusciranno Griffin e Wall a replicare?
Intanto godetevi gli highlights dell’anno scorso a Dallas!

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