Il match della notte non delude le aspettative, ad Oklahoma City i Lakers superano di misura i Thunder (senza Perkins) in un match deciso nel finale; partita di parziali e di contro sorpassi fino a 56″ dalla fine quando, sul +1 Lakers (87-88), James Harden si schianta sul muro issato da Lamar Odom e sul capovolgimento di fronte Kobe Bryant (19 punti con 8/22 dal campo) segna il fade-away dall’angolo del +3 (87-90). Westbrook sfonda su Gasol e Odom va in lunetta a 10″ dalla fine, Lamarvelous fa 0/2 concedendo ai Thunder di poter allungare il match ai supplementari: rimessa dal lato, Durant (21 punti con 8/19 dal campo)esce bene dai blocchi, prende tira e la palla viene sputata dal ferro, Ibaka con tap-out ridà palla a Harden che sulla sirena trova solo il secondo ferro.
Colpo a sorpresa dei New York Knicks di Carmelo Anthony (29 punti) sul campo dei Miami Heat, ma i protagonisti sono stati altri; sul +4 Miami a 2’52″, Chauncey Billups (16 punti) accorcia (84-82), spara la bomba del sorpasso a 61″ dalla fine (84-85)! e ruba palla a Chris Bosh! Miami resta aggrappa con i liberi sul -1 (86-87) ma ecco la giocata decisiva a 7″ quando in entrata LeBron James (27 punti) si fa stoppare da Amar’e Stoudemire (16+10 rimbalzi), Williams va in lunetta per il ++3 (86-89), James a 2″ prova la tripla per l’overtime ma niente da fare. Con quello di stanotte a serie stagionale tra Heat e Knicks finisce sul 2-2.
Per la prima volta in questa stagione i Philadelphia 76ers portano il loro record in positivo (30-29) e lo fanno espugnano Cleveland; decisiva la palla rubata con fallo subito da Young a 30″ dalla fine sul +3 Sixers (88-91) che ha poi consentito a Jrue Holiday di chiudere i giochi dalla lunetta.
Stephen Curry chiude a referto con 33 punti e 11 rimbalzi ma la sua doppia-doppia viene annullata da quella superlativa di Kevin Love: 37 punti e 23 rimbalzi! Partita della non difese decisa nel finale quando, sul -1 Warriors (124-123) Ellis prima e Wright dopo mancheranno l’appuntamento col sorpasso e a 2″ Tolliver chiuderà dalla lunetta.
Dwight Howard (20+10 rimbalzi) continua il suo ottimo momento e nella notte i suoi Magic hanno archiviato i Charlotte Bobcats di un ottimo Stephen Jackson (35 punti).
I Dallas Mavericks centrano la loro 6^ W consecutiva vincendo all’Air Canada Center di Toronto contro i Raptors privi di Andrea Bargnani, ottimo Dirk Nowitzki (31+13 rimbalzi).
E’ servito un supplementare ai Phoenix Suns del neo arrivato Aaron Brooks (3 punti in 10′) per espugna la Conseco Fields House di Indiana; Grant Hill (34 punti)segna la parità sul 99 pari con la tripla a 44″ dalla fine dei regolamentari, i Pacers avranno 2 occasioni per vincere ma ne Foster ne Granger le concretizzeranno. Nell’overtime assoluto equilibrio poi, sul 108-108 a 23″ dalla fine, Channing Frye (14 punti) segna sulla sirena il jumper della vittoria!
Successo in rimonta e di misura degli Houston Rockets a New Orleans; i texani entrano nel 4° periodo con un deficit di 10 punti (72-62) poi, grazie ad un gioco da 3 punti di Hayes, trovano il sorpasso (85-88) a 2’08″ dalla sirena finale. West accorcia e a 22″ Ariza ha al tripla del sorpasso ma non va, Kevin Martin (33 punti) non trema dalla lunetta per il nuovo + 3(87-90) e le speranze Hornets si infrangono sulla tripla sbagliata da Willie Green a 6″.
Manu Ginobili segna 18 dei suoi 35 punti (season-high) nel 4° quarto regalando la 49esima vittoria stagionale ai suoi Spurs: a 1’15″ dal termine “El Diablo” firma il sorpasso sull’85-86, Memphis perderà la bussola in attacco e con 6 liberi consecutivi gli speroni si trovano sul +7 (85-91) a 16″ dal termine.
Chiudiamo col colpo esterno degli Atlanta Hawks a Portland nel giorno dell’esordio di Gerald Wallace (9 punti in 28′); Atlanta domina il match tanto da entrare nell’ultimo quarto con un vantaggio di 18 punti (50-68), i Blazers non mollano e a 2′ dalla fine, con il layup di Miller (20 punti), arrivano sul -6 (76-82), ma la tripla dell’ottimo Jamal Crawford (23 punti) a 1’36″ ha spento le piccole speranze degli uomini do coach McMillan. (continua…)