Dallas infila la settimana vittoria consecutiva, ed è una vittoria di lusso, perchè vince sul campo dei Boston Celtics padroni della Eastern Conference. A 4 minuti dalla fine Ray Allen (24 punti) piazza la tripla del +6 (95-89) e sembra mettere in ghiaccio la partita, ma non la pensa così Nowitzki (29 punti) dove con un gioco da tre punti riporta sotto i suoi. Mancano 25 secondi alla fine del match e Garnett, con i Celtics avanti di uno sbaglia il jumper dalla media fallendo il possibile KO. Ribaltamento di fronte con una bella azione di squadra Kidd mette a segno un tiro da due punti (97-99), che spezza le gambe a Boston dove non riesce più a riorganizzarsi e così i Mavs possono capitalizzare dalla lunetta nei secondi finali.
Miami, dopo la straordinaria prova di James di ieri notte, vince a Charlotte 97-109. La gara viene indirizzata nel finale di terzo quarto, dove sostanzialmente i Bobcats non reggono i ritmi infernali imposti dagli Heat, perdendo troppi palloni (15 in totale). Straordinaria la prova di Wade, tripla doppia per lui (22+12+10). Non bastano ai Bobcats i 25 a testa di Jackson e Wallace.
A Indiana arrivano i Blazers di LaMarcus Aldridge e non fanno una gran figura, infatti i Pacers fin da subito vanno in controllo del match e Portland non riesce più a risalire la china. Grande prova di Danny Granger dove sfiora la doppia doppia, con 25 punti e 9 rimbalzi.
Toronto risorge grazie al nostro Bargnani (30 punti), ma lo fa contro i sempre più mediocri Minnesota Timberwolves. La sterzata decisiva alla gara la da proprio con una tripla il giocatore che rappresenta i nostri colori a 6’ dalla fine (96-90), da quel momento Minnesota perde la bussola del match, e i Raptors amministrano agevolmente il finale.
Per Danilo Gallinari e i suoi Knicks sconfitta amara a Philadelphia, per lui doppia doppia con 18 punti e 13 rimbalzi. Brutta sconfitta per come è arrivata, in vantaggio di 9 lunghezze a fine terzo quarto (73-82), l’attacco di New York si inceppa improvvisamente, e questo permette ad Iguodala e compagni di rimontare e arrivare fino alla parità. Poi è decisiva la palla persa di Raymond Felton a 5’ dalla fine sul 85-85. I 76ers allungano sul +8, e New York non ha più energie per risalire nonostante arrivi ad un solo possesso di distanza.
Facile vittoria anche per gli Orlando Magic in quel di Washington grazie alla solita doppia doppia di Howard (22+15), dove gioca anche una partita quasi perfetta al tiro (10/11 dal campo).
Vittoria sulla sirena ad Atlanta, nella sfida che vedeva di fronte gli Hawks e i Los Angeles Clippers. Partita piena di colpi di scena nel finale: I Clippers vanno avanti a 11” dalla fine con due liberi di Bledsoe (99-100). Dall’altra parte Johnson sbaglia il tiro della possibile vittoria ma sul rimbalzo la palla esce dal campo e non si sa chi l’ha toccata, gli arbitri decidono per la contesa. Contesa vinta dagli Hawks che subito dopo subiscono fallo, con Horford fermato brutalmente da Griffin mentre stava ormai per inchiodare la schiacciata della vittoria. Horford che comunque capitalizza i due liberi a 6 decimi dalla fine.
Per Detroit arriva finalmente una vittoria casalinga contro i New Jersey Nets, dove non riescono proprio a dare un senso alla propria stagione. Decisivi per i Pistons le buone prestazioni di Monroe (20+11) e Prince (22 punti).
Niente da fare ancora per Cleveland, dove a Memphis a trova la 23eisima sconfitta consecutiva, eguagliando il record dei Vancouver Grizzlies 1995/96 e dei Denver Nuggets 1997/98. Non è bastata la grande doppia doppia di Hickson ai Cavs, dove nell’ultimo periodo si sono completamente sgretolati sotto i colpi di Conley (21 punti) e Randolph (29 punti).
Nessun problema invece per San Antonio che vince a Sacramento, continuando ad essere la regina incontrastata dell’Nba. Il match viene gia messo in archivio nei primi 12’(19-34). Sacramento da quel momento non è più riuscita a venire a capo di Parker (25 punti) e compagni.
Durant e i suoi Oklahoma City Thunders espugnano Phonix, nonostante la buona prova balistica di Vince Carter (33 punti). Finale in volata dove i Thunder a 30” dalla fine sembrano in controllo sul + 4, Carter sbaglia due tiri aperti dalla lunga distanza e la partita sembra essere finita; Invece ci pensa Durant a dare qualche speranza ai Suns perdendo due palle clamorose commettendo in una infrazione di campo e nell’altra infrazione di passi, ma in ogni caso Phonix non riesce a capitalizzare al meglio le occasioni e i Thunder chiudono dalla lunetta la gara.
In chiusura di nottata, bella vittoria a Denver da parte degli Utah Jazz grazie alle splendide prove di Jefferson (28 punti+10 rimbalzi) e Williams (26 punti+12 assist). La gara molto equilibrata si è decisa solo negli ultimi minuti, ed è stato decisivo quando Bell in contropiede è stato fermato da un bruttissimo fallo da J.R. Smith, i Jazz che già erano sul + 4 riescono ad andare sul +11. I Nuggets nonostante la generosa prova di Anthony (31 punti) non riescono più a rimontare. (continua…)