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Chandler sorprende SAS, Gay batte Durant!

chandler Chandler sorprende SAS, Gay batte Durant!L’accoppiata James-Wade chiude con 59 punti (25 e 34) nel 7° successo consecutivo Miami; Milwaukee sta in partita nel primo tempo con le giocate di Salmons (18 punti) tanto da chiudere addirittura sul +4 (47-51), arrivando ad inizio 4° sul -3 (73-70), poi nei primi 6′ gli Heat piazzano un break di 12-4 con D-Wade toccando il +11 (85-74), i Bucks ci provano ma la tripla di Mario Chalmers a 2’36″ chiude di fatto la partita (94-81).

Colpo della notte portato a segno dai New York Knicks (privi del Gallo) che si sono permessi di fermare il cammino dei San Antonio Spurs tra le mura del MSG; i texani sempre costretti ad inseguire riuscendo a pareggiare sul 78-78 dopo 4ì del 3° quarto, poi da li è stato un monologo Knicks con Wilson Chandler (31 punti) “hombre de partido” che ha consentito ai suoi di chiudere sul +6 (101-95) la terza frazione. Spurs che non mollano e arrivano fino al -5 (112-107) a 5’50″ dalla ma un 10-4 (con 2 triple) chiuso col lay-up del solito Stoudemire (28 punti) ha chiuso il match a 3’27″ sul 122-111.

Torna tra le file dei Raptors il “Mago” Andrea Bargnani e lo fa con stile (23 punti), ma non è bastato a Toronto per espugnare lo United Center di Chicago ; Bargnani segna il primo canestro del 4° periodo portando sul -10 (71-81) i suoi, poi in 4′ i Bulls di Rose e Deng (19 e 24 punti) volano sul +20 (78-98).

Vittoria tirata e decisa nell’ultimo minuto per i Dallas Mavericks ai danni dei Portland Trail Blazers; a 51″ il punteggio recita 79-78 Mavs poi tripla di DeShawn Stevenon immediatamente replicata da Wes Matthews, 82-81 texani a 12″ quando l’inossidabile e sempre decisivo Jason Terry piazza il jumper del +3 (84-81). LaMarcus Aldringe ha la tripla della vittoria ma il suo tentativo non va.

Nella sfida tra bomber, Rudy Gay Vs Kevin Durant, è stato il leader dei Thunder a vincerla (28 vs 27), ma non la partita; Oklahoma City sul -1 (106-105) a 16″ dall’ultima sirena, Tony Allen non trema dalla lunetta (108-105) e a 12″ KD manca la tripla del pareggio.

L’unica vittoria esterna della notte ce la regalano gli Atlanta Hawks andando a vincere sul parquet dei Kings; partita decisa nel secondo quarto quando gli Hawks, sotto di 1 (34-33) a 8’55″, hanno piazzato un break di 22-7 chiudendo sul 40-54 il primo tempo.

Infine tornano a gioire i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant (17 punti) che ad Hollywood hanno asfaltato i Pistons (+25) grazie ad una terza frazione da 31-17. (continua…)

Grinta Miami, sfortuna Dallas, super Rose

Wade ROse Butler Grinta Miami, sfortuna Dallas, super RoseGran rimonta dei Miami Heat nel successo sui Warriors; all’intervallo James & Co. si ritrovano sotto di 14 (58-72), nella terza frazione però gli uomini Spoelstra cominciano con un break di 10-1 ed a inizio 4° quarto Bosh pareggia e sorpassa dalla lunetta (85-84), calano le percentuali dei Warriors e si alza il livello della difesa Heat che arriveranno sul +9 (107-98) a 2′ dalla fine.

Torna Carmelo Anthony nelle file dei Nuggets con 16 punti (6/22 dal campo) e Denver archivia senza difficoltà i Sacramento Kings come gli Spurs sui Thunder nel match di cartello della serata.

Seconda vittoria in due partite nel tour ad Est dei New Orleand Hornets che nella notte hanno espugnato la capitale grazie ai 22 punti di Trevor Ariza, 13 dei quali arrivati nel terzo quarto che hanno consentito il sorpasso decisivo.

Quarto successo filato per i Chicago Bulls di Derrick Rose (29+11 assist) i quali hanno regalato la sesta sconfitta consecutiva ai Cleveland Cavaliers; svolta della partita il 3° quarto dove i Cavs entravano avanti di 8 (53-61) ma un parziale di 32-9 ha consentito ai padroni di casa di entrare nell’ultimo periodo sul 85-70.

Ventesima doppia-doppia consecutiva per Kevin Love (23+10) e vittoria agevole T-Wolves contro i New Jersey Nets, anche in questo match determinate il 3° quarto, chiuso 23-9 da Minnesota. Senza Dirk Nowitzki i Mavericks non hanno ancora colto un successo e, ancora una volta, i Milwaukee Bucks sorprendono la compagine texana con, ancora una volta, Earl Boykins protagonista (26 punti). Da evidenziare l’infortunio al ginocchio destro di Caron Butler.

Vittoria sudata per i Jazz sui Grizzlies (privi di Rudy Gay) grazie al prezioso apporto dalla panchina del rookie Hayward; Utah sul +3 (94-91) a 1′ dal termine quando un rimbalzo offensivo di Raja Bell ha consentito a Deron Williams di andare in lunetta e gelare il match a 44″ dalla sirena. (continua…)

Look Around (Ep.2)

Look Around1 Look Around (Ep.2)Anche il secondo mese di regular season è andato, l’analisi sullo stato dei nostri pronostici arriva quindi al capitolo 2 con le classifiche delle conference che iniziano a prendere una fisionomia già più valutabile. Qualcosa inoltre a livello di trade ha cominciato a muoversi, vedi lo scambio che ha coinvolto Orlando, Phoenix e Washington, creando scenari nuovi e interessanti. (continua…)

Cinismo San Antonio, spettacolo Wade!

TP9 Wade Cinismo San Antonio, spettacolo Wade!Nel big match della notte i Los Angeles Lakers hanno confermato il brutto momento andando a perdere in casa dei leader della Western Conference, i San Antonio Spurs; ospiti che toccano il +2 all’intervallo lungo (44-42) prima di soccombere ai colpi di Tony Parker (23 punti) e all’energia di DeJuan Blair (17+15), la tripla di Ginobili (9 punti) a fine terzo periodo lancia gli speroni sul +9 (71-62), nel 4° quarto il lay-up di Blair a 4’55 chiude la partita segnando il +17 (87-70). Malissimo Kobe Bryant che chiude con 21 punti ma 8/27 dal campo!

A Miami va in scena il “Dwyane Wade Show”; contro dei coriacei New York Knicks il #3 di Miami firma 40 punti a referto aiutando i suoi Heat a continuare la striscia vincente, i Knicks sono rimasti in partita solo nel 2° periodo quando hanno toccato il +10 (27-37), poi solo D-Wade! Per il Gallo 13 punti.

Con un ultimo periodo da 35-21 gli Orlando Magic, guidati da un ottimo Gilbert Arenas (22+11 assist dalla panchina), hanno colto la loro 4^ W consecutiva lasciando sempre più sul fondo dell’Est i Cavs.
I Celtics, dopo esser stati sotto di 10 (60-50) a metà del terzo quarto, hanno rimontato e poi sono volati via nell’ultimo con un break iniziale di 11-0 sfruttando anche la serataccia di Danny Granger (5/21 dal campo).

Bene i Bulls con l’accoppiata Rose-Boozer (18+12 assist & 24 punti) nel successo Bulls sui Bucks, Dirk Nowitzki fuori per precauzioni (ginocchio) e i suoi Mavs cadono a sorpresa in casa contro i Raptors (ancora senza Bargnani) guidati dal rookie Ed Davis (17+12 rimbalzi); Dallas sul -3 a 7′ dalla sirena (68-71) ma sia Terry che Stevenson sprecano le diverse occasioni consentendo agli ospiti di piazzare un parziale di 10-2 che col jumper del +11 (70-81) di DeRozan ha chiuso i giochi.
Denver cogli il suo primo successo senza Carmelo Anthony archiviando i Portland Trail Blazers mandando tutto il quintetto base in doppia cifra (Billups 18). (continua…)

Rimonte Mavs e POR, brivido #2 Clips!

Chandler Aldridge Rimonte Mavs e POR, brivido #2 Clips!Nel big match della notte gran vittoria in rimonta per i Dallas Mavericks che hanno vinto nient meno che ad Oklahoma City contro i Thunder; squadre che entrano nel 4° periodo sul 81 pari, a 9′ dal termine +1 Thunder (84-83) ma un parziale di 12-2 griffato Marion-Terry (uscenti entrambi dalla panchina) ha lanciato gli ospiti sul 89-97 a 3’58″, segnando di fatto la partita. Con quella di stasera il record dei Mavs in trasferta recita 11-1 ma nella gioia vi è la preoccupazione per l’infortunio al ginocchio di Dirk Nowitzki.

Altro colpaccio fuori casa lo mettono a segno i Blazers che, superando i Jazz, hanno interrotto una striscia di 4 K.O filati; anche qui stessa storia di Thunder-Mavericks, parità a quota 70 prima della tripla di Miles che regala il primo vantaggio ospite che darà il via ad un break di 9.2 chiuso col jumper di Aldridge (16 punti) del 79-87 Blazers a 1’13″, vani i 31 di Deron Williams.

Anche stavolta i Los Angeles Clippers escono vincenti dopo aver rischiato di perdere; Blake Griffin (24+14) segna il jumper del +3 Clips (97-100) a 5″ dalla sirena ma un ingenuo fallo di Gomes su Tyreke Evans (32 punti) mandando il R.O.Y 2009/10 in lunetta con 3 tiri liberi, Evans sbaglia l’ultimo tiro libero, Cousins sbaglia il tap-in, rimbalzo dello stesso Evans che però non manda a segno il tiro della vittoria.

Parte bene la l’avventura di coach Silas sulla panchina dei Bobcats i quali, grazie ad un inizio secondo quarto da 23-2 con un 13-0 iniziale (10/14 dal campo) hanno sconfitto i Detroit Pistons, bene D.J Augustin con 27 punti. Prosegue bene quella dei Magic che colgono il loro 3° successo filato andando a vincere al Verizon Center di New Jersey con un ritrovato Hedo Turkoglu (20 punti) .
Sesta sconfitta nelle ultime sette partite per i Toronto Raptors che hanno dovuto affrontare i Memphis Grizzliel senza Andrea Bargnani (in borghese); ospiti che comunque giocano una buona prima parte di gara prima di farsi superare ma le troppe palle perse (25, season-high) hanno consentito a Rudy Gay (18 punti) e i suoi di scappare e controllare nel finale.

Buona vittoria esterna degli Atlanta Hawks in quel di Milwaukee con Al Horford protagonista (18+12), Houston esce nel quarto periodo (32-20) e batte i Wizards con il solito Kevin Martin (20 punti) mentre seconda vittoria consecutiva per i Minnesota Timberwolves che nella notte hanno superato tra le mura amiche i New Orleans Hornets; Beasley & Co., dopo un primo tempo chiuso sul -3 (54-57), hanno firmato ad inizio ripresa un break di 24-10 con tre triple consecutive del rookie Wes Johnson, scappando via senza farsi riprendere, ottimo Mike Beasley (30 punti) che si è fatto notare in difesa. Per gli Hornets 11 per il Beli in 29′.
Infine il duo Curry-Ellis (17 e 22+12 assist) con l’aiuto di David Lee (21+16 rimbalzi) ha archiviato i Philadelphia 76ers del solo e sempre positivo Jrue Holiday (23+11 assist). (continua…)

Dallas spietata a ORL, Kobe espulso e K.O

Nowitzki rad Kobe Dallas spietata a ORL, Kobe espulso e K.ODopo i Miami Heat, i Dallas Mavericks hanno colto un altro successo di rilievo nel loro tour ad Est espugnano l’Amway Arena dei nuovi Orlando Magic; padroni di casa sotto di 12 (81-93) a 4′ dalla fine quando Hedo Turkoglu (9 punti) lancia la rimonta culminata dalla tripla di Jason Richardson del -2 a 24″ (99-101) ma un 2/2 di Nowitzki su fallo del turco a 24″ segna il match.

Altro colpo di rilievo lo portano a casa i Milaukee Bucks che, privi di Brandon Jennings, espugnano con autorità lo Steaples Center di L.A contro i Lakers; gli ospiti scavano un parziale a cavallo del 3° e 4° quarto con un ispirato Earl Boykins (22 punti) che li porta fino al +15 (75-89) a 3′ dalla fine. Da evidenziare l’espulsione di Kobe Bryant (21 punti) verso la fine della terza frazione.

Rinonta thriller dei Golden State Warriors a Sacramento; Warriors sotto di 4 (102-98) a 3″ dalla sirena quando Williams mette il primo ma sbaglia appositamente il secondo, rimbalzo per gli ospiti che chiamano subito il time-out. Dalla rimessa ecco partire la tripla a segno di Radmanovic che, sulla sirena, manda tutti al supplementare. Nell’overtime David Lee e Monta Ellis scavano il break decisivo a 1’41″ arrivando sul +6 (109-115) archiviando la pratica Kings.

I Bobcats tengono testa fino al quarto periodo ai Thunder prima che Kevin Durant (32 punti) e Russell Westrbook firmino il break spacca partita (12-31 il parziale del 4° periodo). I Chicago Bulls di Derrick Rose & Carlos Boozer (22+12 assist e 16+11 rimbalzi) rifilano ben 45 punti ai Sixers in una partita che non ha mai avuto storia. Bella vittoria esterna dei New Jersey Nets in quel di Memphis con Brook Lopez protagonista con 26 punti, decisivi i cambi nel secondo tempo di coach Avery Johnson che hanno delimitato i Grizzlies nel pitturato (Randolph 11 punti con 4/13 dal campo). (continua…)

Si fermano gli Heat, Dunleavy batte NOH

Nowitzki Si fermano gli Heat, Dunleavy batte NOHI Dallas Mavericks si confermano bestia nera die Miami Heat, infatti nella notte Dirk Nowiztki e Jason Terry hanno interrotto la serie di 12 W consecutive andando a sbancare di misura l’American Airlines Center di Miami; Heat che arrivano a -1 (90-91) a 56″ grazie ad un gioco da 3 puti di LeBron James, Marion fa 2/2 dalla lunetta e a 19″ Chris Bosh ha la tripla del pareggio ma il suo tentativo si spegne sul ferro con gli ospiti che non falliranno dalla linea della carità!

Neanche 24 ore dopo e i New Orleans Hornets perdono nel finale; a Detroit Prince stoppò CP3 sulla sirena, ad Indiana un tap-in di Mike Dunleavy su un “in-out” di Granger da 3 ha regalato ai Pacers il successo, Belinelli 14 punti.
Glu Spurs continuano la loro marcia vincente, vittime questa volta i Phoenix Suns; decisivo il terzo periodo (40-26) con l’ex Benetton Gary Neal protagonista (22 punti uscendo dalla panchina).

Esordio sfortunato dei “nuovi” Orlando Magic, caduti sul campo degli Atlanta Hawks; Magic sul 55 pari a metà terzo quarto ma da quel momento in poi sbaglieranno ben 11 tiri consecutivi, concedendo ai padroni di casa di scappare sul +15 (77-62) ad inizio ultimo quarto con Al Horford migliore in campo.

Tutt’altra storia per i Wizards che hanno asfaltato i Bobcats davanti al nuovo arrivato Rashard Lewis (in borghese) con Nick Young sempre protagonista (21 punti). Bene i Blazers che fruttano l’assenza di Brandon Jennings (piede sinistro) per archiviare senza difficoltà i Bucks (Aldridge 29+19), questa volta Rockets e Warriors ci regalano la partita delle “non difese” che ha visto prevalere la franchigia del Texas con il bomber Kevin Martin (30 punti) battere il solito fantastico Monta Ellis (44 punti).

Infine chiudiamo col terzo successo filato dei Los Angeles Clippers trascinati dal duo Gordon-Griffin (26 e 22+10) sui Minnesota Timberwolves di uno spento Kevin Love (12+10). (continua…)

Odom si vesta da Kobe, super Aldridge!

Aldridge Odom Odom si vesta da Kobe, super Aldridge!Kobe Bryant gioca male (9 punti con 3/14 dal campo) nella sua città Natale causa un infortunio al mignolo della mano destra ma con un quarto periodo a 5 stelle (19-35) di Lamar Odom (28 punti), Gasol (19+13) e Barnes (15+10) i Lakers passano a Philadelphia, dove sono stati vani i 18 a testa di Iguodala e Hawes.

Indiana regala il K.O consecutivo numero 10 (per ora la striscia perdente più lunga) ai Cleveland Cavaliers grazie ad un ottimo terzo periodo ed al solito Danny Granger (30 punti). Stesso discorso anche per gli Heat di LBJ (tripla-doppia) che siglano l’11esima W filata espugnando il Garden di New York malgrado un grande Gallinari (25 punti).

Toronto vince soffrendo in casa con i Nets: Nets sul -2 con Lopez (94-92) con 1’39″ ma 1 14″ Leandro Barbosa spara la tripla che gela le speranze di vittoria degli ospiti, super Bargnani con 32 punti.
Ritornano alla vittoria, dopo quattro sconfitte consecutive, i Los Angeles Clippers che, trascinati dal solito Blake Griffin (24+12), sfondano i Pistons a Detroit, LaMarcus ALdridge si prende sulle spalle l’attacco dei Blazers (36 punti e 10 rimbazli) e riprta la luce dopo 3 K.O consecutivi.

Vittoria pesante degli Hornets (Belinelli 8 punti) che tra le mura amiche hanno asfaltato gli Utah Jazz (+29) di un falloso Deron Williams (4/12 dal campo), i Dallas Mavericks firmano la sesta vittoria consecutiva contro i Suns che tra l’altro devono fare i conti con un uno Steve Nash infortunato.

Vittorie agevoli per i Thunder sui Kings con 55 punti della coppia Durant-Westbrook (24 e 21) e degli Houston Rockets sui Memphis Grizzlies con Kevin Martin top-scorer (34 punti).
Chiudiamo con la vittoria degli Hawks che ri-abbracciano Joe Johnson (16 punti) e vedono confermarsi la leadership di Al Horford (16 punti) contro gli scapestrati Bobcats. (continua…)

Pierce gela il MSG, Ginobili i Bucks!

Pierce Ginobili Pierce gela il MSG, Ginobili i Bucks!Come l’anno scorso, il primo meeting tra i Knicks e i Celtics al MSG è stato deciso sul fil di sirena a favore Celtics, stavolta protagonista “P-Squadre” Paul Pierce (32 punti); Ray Allen segna la bomba del +3 (113-116) a 1’29″ dalla sirena, poi il nostro Gallinari porta a casa un 2+1 a 50″, riportando il punteggio in parità, Stoudemire (39 punti, alla 9^ consecutiva sui 30 punti) ha avuto la palla del sorpasso (palla persa di Rondo) a 13″ ma il il suo jumper non è andato a segno, quindi Paul Pierce con 0″4 ha segnato il jumper decisivo. Giallo finale in quanto la tripla da centro campo di STAT è andata a segno, ma a tempo già scaduto.

Altro finale thriller simile a San Antonio tra Spurs e Bucks: 87 pari con 1’48″ sul cronometro dell’ultimo periodo, tripla di Ginobili (90-87), Gooden con un libero e successivamente un tap-in porta tutti sul 90-90, ma ancora il “Diablo” argentino sulla sirena col fade-away salva “baracca e burattini” tenendo gli Spurs in testa alla Western Conference.

I Lakers si prendono la loro rivincita sui Pancers sbancando Indiana col duo delle meraviglie Bryant-Gasol (31 e 28 punti), continua il buon momento dei Sixers e del suo PG Jrue Holiday (24 punti),vincenti sui Clippers di Blake Griffin (20+18 rimbalzi); Derrick Rose gioca a Toronto (6 punti in 29′) ma a dominare il match è stato Carlos Boozer (34+12) che, sfruttando l’assenza di Andrea Bargnani (caviglia sinistra), ha letteralmente fatto quello che voleva nel pitturato.

I Cleveland Cavaliers vanno a far visita ai Miami Heat di LeBron James (21+13 rimbalzi) il quale, con il solito contributo di D-Wade (28 punti), ha regalato il 9° K.O consecutivo alla sua ex squadra e la 10ima vittoria filata alla sua nuova, da sottolineare che stavolta nel referto degli Heat vi sono altri due giocatori in doppia-cifra: Chalmers (14) e Jones (11).
Grazie ad un mini-break di 6-0 firmato Thornton-Paul (22+11 assist) gli Hornets escono negli ultimi 2′ di partita (dopo esser stati sotto di 23 punti!) e superano di misura i Sacramento Kings di un ritrovato Tyreke Evans (22 punti). Rudy Gay (22 punti) e Kevin Durant (32 punti) hanno trascinato con vittorie agevoli le loro franchigie rispettivamente contro Charlotte e Houston.

La partita delle “non difese” ce la regalano i Minnesota Timberwolves e i Phoenix Suns con quest’ultimi vincenti: Richardson dice 29 punti, Nash sforna 19 assist e Channing Frye chiude con be 7/12 da tre! Infine non sono serviti i 35 punti di LaMarcus Aldridge per espugnare l’American Airlines Arena di Dallas dove Dirk Nowitzki (21 punti) prima ha messo la freccia del sorpasso a 2’24″ (95-93), poi l’ha chiusa col jumper a 54″ del +6 Mavs (99-93). (continua…)

Rose stoico a Phoenix, derby ai Magic, SAS 12

Rose Neslon Rose stoico a Phoenix, derby ai Magic, SAS 12Colpaccio dei Chicago Bulls che, dopo 2 overtime, superano a Phoenix i Suns; Derrick Rose (35 punti) agguanta il primo OT dalla lunetta con Grant Hill che sbaglia i tiro della vittoria sulla sirena, sempre Rose nel 1° supplementare realizza il lay-up all’ultimo decimo di secondo per il 111-111, poi sempre il #1 Bulls con Deng e Korver firma un break di 8-3 che segna il match. Vana la doppia-doppia di Nash da 14 punti e 16 rimbalzi e il 20ello di J-Rich.
Gli Orlando Magic (senza Vince Carter) regalano la terza sconfitta consecutiva ai Miami Heat vincendo, tra le mura amiche, il derby della Florida; ospiti che riescono ad impattare a quota 89 pari a 4’48″ poi però si scatena Jameer Nelson con un personale break di 8-0 spacca in due la partita e a 1’56″ Orlando guida 97-89, per gli Heat di James, Bosh e Wade (25,21 e 18 punti) non c’è stato niente da fare.
Dirk Nowitzki (34 punti) vince la battaglia dei bomber a casa di Kevin Durant (32 punti); decisivo l’ultimo periodo che ha visto i Mavs entrarci sotto 81-75 ma che allo stesso tempo ha visto accedersi i tedesco e spegnersi i padroni di casa, 36-22 recita il parziale dell’ultimo periodo e W Dallas.
Continua il momento d’oro per i New York Knicks, vincenti a Charlotte nella notte per la quinta W consecutiva (Gallo 9 punti) e per i San Antonio Spurs che a Minnestoa, malgrado un supplementare e un Kevin Love da 32+22 rimbalzi, centrano il 12° successo consecutivo (Ginobili 26). Andrea Bargnani conferma ancora una volta la sua leadership trascinando i suoi Raptors a Philadelphia con 24 punti, per i canadesi 4° successo filato. I Celtics (ancora senza Rondo) trovano uno Shaq in grande spolvero (25+11) per avere la meglio su dei coriacei Nets di Devin Harris. Chiudiamo col K.O (2° consecutivo) sonoro dei New Orleans Hornets sul campo degli Utah Jazz, per il Beli solo 10 punti a referto mentre ai Jazz ottimi Deron Williams (26+11 ass) e Al Jefferson (23+10 rimb).
Vittorie anche per Cleveland  sui Milwaukee Bucks grazie al buzzer-beater realizzato da Mo Williams, Houston su Golden State e dei Grizzlies sui Pistons. (continua…)

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