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Gallinari torna a Milano!!!

Gallinari Milano Gallinari torna a Milano!!!Adesso è arrivata l’ufficialità e la firma quindi, per il ritorno di Danilo Gallinari (22 anni) all’Olimpia Milano è fatta! L’agente americano del Gallo, Arn Tellem, è venuto personalmente a Milano per concludere i termini dell’accordo, specie quelli sull’assicurazione,  l’ala dei Nuggets ha firmato un contratto che lo libererà solo a lock-out finito, almeno fino a dicembre il #8 resterà nella città meneghina.

Quindi l’eccezione che Scariolo aveva fatto, ovvero che l’unico giocatore NBA che Milano avrebbe prese sarebbe stato solo Gallinari, è a pochi minuti dal concretizzarsi rendendo già una squadra competitiva ancor più forte, specialmente in Europa dove il coach campione d’Europa in carica ha dichiarato: “Siamo ovviamente molto contenti che Danilo sia con noi e il fatto che il breve termine coincida con l’obiettivo di qualificarsi per le Top16 di Eurolega ha ovviamente rappresentato una motivazione in più per concludere questa operazione. Proprio per questo motivo tutti crediamo che il suo inserimento in squadra non debba avvenire in maniera drastica, bensì nel contesto degli equilibri che stiamo perseguendo. Personalmente sono contento di poter avere Danilo in squadra per il tempo che potrà e di poterlo aiutare, se ne sarò capace, nella sua evoluzione verso livelli tecnici e di esperienza sempre più alti”.

In questo momento Milano è impegnata nel pre-campionato, vincente ieri nel derby con Cantù per 70-68, il Gallo raggiungerà i suoi nuovi compagni verso la fine del pre-campionato quando le “Scarpette Rosse” giocheranno in Spagna, dal 25 settembre al 2 ottobre.

Danilo ha vestito la divisa di Milano dal 2006 al 2008 centrando per due volte i Playoffs, le sue cifre nei due anni dicono: 14.2 punti (17.1 nella stagione 07/08), 4.8 rimbalzi e 1.2 assist.

Per chi non se lo ricordasse o non ebbe l’occasione di vederlo giocare sui parquet nostrani…

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NEWS: MEETING IN SETTIMANA?

NEWS: NOWITZKI ASPETTA NOVEMBRE!

 

 

Ginobili-Bologna, Gallo-Milano?

Ginobili Gallinari Ginobili Bologna, Gallo Milano?Quelli che sembravano rumors al vento iniziano a prendere forma e a farsi abbastanza seri; Claudio Sabatini era uscito allo scoperto dicendo che aveva chiesto ai San Antonio Spurs per Manu Ginobili (34 anni), la compagine texana aveva confermato l’interesse del club bolognese ma il giocatore, causa anche vittoria ai Giochi Pan-Americani, non si era espresso in merito. Ma ecco la novità sensibile, in un’intervista rilasciata dall’ex Viola Reggio Calabria al sito canchallena.com, Ginobili ha dichiarato: “Il mio agente mi ha riportato l’interesse della Virtus di ri-avermi in Italia, devo dire che subito mi sono venuti in mente i successi, le vittorie e i momenti fantastici passati a Bologna, città che è sempre nel mio cuore” tanto per cambiare ha chiuso dicendo: “Devo capire cosa accadrà in NBA e poi valutare le opzioni”.

Non solo “El Diablo” ma anche altri due giocatori potrebbero ri-tornare in Italia, stiamo parlando di Andrea Bargnani (25 anni) e Danilo Gallinari (22 anni); Il “Mago” ha già detto la sua nell’intervista che abbiamo postato stamattina (CLICCA QUI per leggere) ma noi, tramite fonti come tra l’altro “La Gazzetta Dello Sport“, possiamo aggiungere che l’agente di Bargnani sta lavorando col GM della Mens Sana Minucci per capire come risolvere la questione del contratto con i Toronto Raptors.

Stessa storia anche tra il Gallo e l’Olimpia Milano, dopo un interessante e promettente meeting avvenuto la scorsa settimana tra le due parti, il nodo da sciogliere è l’impegno tra l’ex Casal P. e i Denver Nuggets ove Danilo è legato fino a giugno 2012 (con un offerta di $5 per la successiva), L’EA7 potrebbe pagare solo il 2% del contratto di questa stagione ($4 milioni) per riportare il suo #8 a casa.

LOCK-OUT: IL PIANO DEGLI AGENTI PER IL LOCK-OUT!

Bogut verso l’Australia, Artest balla!

Mills Bogut Woodson Beasley Bogut verso lAustralia, Artest balla!La guardia dei Blazers Mills e il centro dei Bucks giocheranno nella “terra dei canguri”, Beasley ne combina un’altra mentre colpo dei New York Knicks nello staff tecnico, aggiornamenti sulla situazione di Crittenton e sul film di KD. Vittorio Gallinari chiarisce la situazione di Danilo con l’Olimpia.

(continua…)

Chandler a Milano!

Chandler Chandler a Milano!Manca solo l’ufficialità sul sito dell’Olimpia ma Wilson Chandler (24 anni) dei Denver Nuggets ha accettato l’offerta del team italiano! Il contratto stipulato con la EA7 Emporio ha validità fino alla fine del primo turno di Eurolega poi si valuterà meglio quando e se mai l’NBA ripartirà, il giocatore percepirà all’incirca $500 mila.
Wilson è il quarto giocatore NBA che sbarca nella penisola dopo Von Wafer (Cremona), David Andersen e DeJuan Summers (entrambi a Siena), dopo le parole di ieri  a SKY Sport 24 di Danilo Gallinari (23 anni) dove smentiva le voci di un suo possibile ritorno (anche se l’ipotesi di allenarsi e basta con il gruppo di Scariolo non l’ha esclusa, ndr), Milano non si è arresa e ha messo sotto-contratto un giocatore valido e polivalente come l’ex Knicks per il quale vale lo stesso ragionamento fatto per il Gallo ieri mattina: certo, Chandler non ha le qualità del Gallo, ma stiamo parlando di un giocatore completo tecnicamente, tatticamente versatile e dotato fisicamente di ottimi mezzi, la scorsa stagione ha chiuso con 15.3 punti, 5.2 rimbalzi e 1.8 assist.

Intanto, sempre sul fronte mercato NBA-Europa, Omri Casspi (23 anni) starebbe cambiando meta accettando l’offerta dalla Francia dell’ASVEL, per tutti i movimenti e trattative CLICCA QUI!

NEWS: FRENATA TRA ARTEST E I JETS!

Gallinari-Olimpia, ritorno di fiamma?

Gallinari Olimpia Gallinari Olimpia, ritorno di fiamma?Forse il titolo non è del tutto corretto perché la fiamma dell’amore tra Danilo Gallinari (23 anni) e l’Olimpia Milano non si è mai estinta, ma in queste ore i rumors di un suo ritorno a casa si sono fatti molto insistenti. Il “Corriere dello Sport” stamattina addirittura dedicava il piede della prima pagina proprio a questo possibile ritorno trascrivendo: “l’americano Gallinari torna a Milano, vicina la firma!” con la classica motivazione e addebita specifica: “Se il lock-out dovesse persistere l’ala dei Nuggets firmerà con Milano ma, se la serrata dovesse concludersi, il giocatore sarà libero di tornare in NBA”. Mah…queste notizie vanno sempre prese con le pinze, Danilo non ha mai esternato nulla in proposito e adesso la sua testa è immersa nell’avventura degli Europei, quindi aspetterei a dire con così tanta enfasi il ritorno del “figliol prodigo”, ma mettiamo che questo rumor abbia della fondamenta;
se guardiamo il mercato europeo, nel nostro paese non sono arrivati giocatori di punta o di spicco dell’NBA, l’unica franchigia ad aver messo sotto contratto un giocatore pro è stata la Vanoli Cremona con Von Wafer, per giorni si era addirittura parlato di Marco Belinelli (25 anni) alla Montepaschi Siena, voci poi smentite dalla guardia dei New Orleans Hornets e dal GM Minucci; riportare in Italia il Gallo non ci farebbe altro che bene, sotto l’aspetto tecnico e anche mediatico. Sorge un piccolo dubbio, questo eventuale ritorno dell’ex Knicks non rischia di stravolgere gli equilibri di una squadra che punta decisamente allo scudetto?
Sotto l’aspetto tecnico/tattico non molto, Gallinari gioca tutti e 3 i ruoli piccoli e, in Europa, può tranquillamente giocare sotto le plance, il suo talento non è in discussione e se l’NBA dovesse ripartire Milano non resterebbe fregata, visto che qualche settimana fa ha rilevato dalla sua diretta avversaria un signor giocatore come Malik Hairston, quindi tecnicamente e tatticamente coach Scariolo non perde molto, perché comunque nel contesto europeo Hairston è nella top 10.
Sicuramente ne sapremo molto di più dopo gli Europei che partiranno il 31 agosto (Lituania, ndr) dove l’Italia è chiamata ad un compito arduo ma non impossibile come la qualificazione alle Olimpiadi 2012, la manifestazione finirà il 18 settemebre, una settimana dopo il week-end del “labor-day” dove finalmente sapremo le sorti della stagione 2011/12.

Parker brucia Dallas, James 43, ok Kobe

James Parker Parker brucia Dallas, James 43, ok KobeA Dallas si è giocato il derby texano tra Dallas e San Antonio, a vincere la gara sono stati gli uomini di coach Gregg Popovich, grazie ad una prova straripante dei veterani 91-99. La gara è stata decisa a metà del quarto periodo grazie ad una serie di giocate incredibili di Manu Ginobili (25 punti) e Tony Parker (33 punti). Sul 73-76 per gli Spurs una tripla a testa dei due, danno al via ad un parziale di 15-4 al quale Dirk Nowitzki (23 punti) e compagni non riescono a controbattere. Per la franchigia comandata da Marc Cuban arriva la terza sconfitta stagionale, contro i nemici più acerrimi, mentre per gli Spurs una vittoria che consolida ancora di più la loro prima posizione in campionato.

Un grande Derrick Rose (42 punti) non basta ai Chicago Bulls per proseguire la striscia positiva di vittorie, a fermare la corsa degli uomini di coach Tom Thibodeau ci hanno pensato gli Indiana Pacers di un immarcabile Tyler Hansbrough (doppia doppia per lui con 29 punti+12 rimbalzi). La partita ha preso una piega favorevole ai Pacers fin dal primo quarto dove hanno chiuso il parziale sul +10 (31-21); i Bulls non sono più riusciti a ricucire lo strappo chiudendo la gara sul -7 (115-108), risultato che comunque non permette alla franchigia dell’Illinois di scendere dalla vetta dell’Eastern Conference.

Grazie ad una tripla sulla sirena di Jameer Nelson (13 punti), gli Orlando Magic del solito Dwight Howard (16+18 rimbalzi) vincono 85-82 contro i Denver Nuggets del (finalmente) ritrovato Danilo Gallinari (17 punti). A 5” dalla sirena finale, dopo una girandola di liberi da una parte e dall’altra, Gallinari pareggia i conti a quota 82 proprio dalla lunetta, dall’altra parte rimessa da metà campo, palla che va a finire nelle mani di Nelson che non perdona dalla lunga distanza e manda all’inferno la franchigia allenata da George Karl, dopo una serie di ottime prestazioni.

Finalmente il nostro Andrea Bargnani (33 punti) risulta decisivo con i suoi punti alla causa dei suoi Toronto Raptors, battendo senza troppi patemi gli Washington Wizards 116-107; non sono bastate le prestazioni di Trevor Booker (26 punti+13 rimbalzi) e di Jordan Crawford (25 punti) alla franchigia della capitale.

Un incontenibile Lebron James (43 punti e solo 5 errori dal campo) spazza via letteralmente gli Atlanta Hawks 85-106 alla Philips Arensa. Risultato mai messo in dubbio fin dal primo minuto, dove sicuramente è stata decisiva la poca incisività del leader degli Hawks, Joe Johnson (9 punti soltanto).

Con 2/12 dal campo Carmelo Anthony firma una prestazione da dimenticare a Motor City dove  i Pistons vincono nei minuti finali contro i New York Knicks 99-95. Dopo una gara dove nessuna delle due compagini è riuscita a piazzare il break decisivo; a 2:36 dalla fine Amar’e Stoudemire (20+12 rimbalzi) mette i due liberi del +2 Knicks (93-95), dopo qualche attaccato andato non a bersaglio, Rodney Stuckey pareggia con un lay-up a quota 95, dall’altra parte Billups sbaglia da tre punti, Chris Wilcox (13 punti) converte in schiacciata, dopo una carambola offensiva su un errore di Will Bynum, il canestro del 97-95. Nei secondi finali Anthony sbaglia il lay-up del pareggio e Bynum non trema dalla lunetta fissando il risultato sul 99-95.

Arriva a 6 la striscia positiva di vittorie degli Oklahoma City Thunders, dove domano agevolmente i Charlotte Bobcats 99-82. Protagonisti della vittoria il solito Kevin Durant, autore di 25 punti e James Harden (21 punti); per i Bobcats ce solo spazio per i 18 punti di Stephen Jackson, il resto è poca roba.

Cadono pesantemente i Boston Celtics a Houston 93-77, sotto i ripetuti colpi di Kevin Martin (25 punti) e Kyle Lowry (20 punti). I Rockets senza probabilmente il loro miglior giocatore Luis Scola, mettono le cose in chiaro fin dal primo quarto, chiudendo il parziale 28-22, ma la sterzata decisiva arriva nel quarto successivo, dove le squadre sono andate al riposo sul 62-40. Boston paga sicuramente le prestazioni inconsistenti e insolite dei “big four”, soprattutto quelle di Rajon Rondo (4 punti con 2/11 dal campo) e Paul Pierce (11 punti con 2/11 dal campo).

Vittoria senza troppi patemi per i Milwaukee Bucks di Carlos Delfino (25 punti) e John Salmons (26 punti) sui New Jersey Nets di un Derron Williams poco preciso al tiro (18 punti con 4/13 dal campo). I Bucks hanno piazzato il parziale decisivo nel terzo quarto (28-19), e poi hanno controllato la gara fino alla fine.

Dopo 4 sconfitte consecutive, vincono finalmente i Phonix Suns di Steve Nash (17 punti+10 assist) contro i Golden State Warriors 108-97. La gara non è mai stata messa in discussione fin dal primo quarto, nonostante i 30 punti di Dorrel Wright.

I Philadelphia 76ers sono corsari in quel di Sacaramento dove dominano senza problemi il match (80-102 il risultato finale), grazie a una bella prestazione di squadra dove nessuno dei singoli spicca; il miglior marcatore per i Sixers e Jrue Holyday con 15 punti, mentre per i Kings non bastano i 19 punti di DeMarcus Cousins.

In chiusura di serata, i Los Angeles Lakers non senza qualche problema riescono ad avere la meglio dei Minnesota Timberwolves solamente nei minuti finali. A 2:33 dalla sirena la gara è stata decisa da una tripla di Lamar Odom il quale ha portato la propria franchigia sul +6 (100-94). Per i Timberwoves nonostante la prova generosa di Wesley Jhonson (29 punti), non c’è stato più il tempo per provare a recuperare il distacco ricevuto. Kobe Bryant che non ha voluto riposare neanche in questa occasione visto l’infortunio in cui è incappato 2 partite fa alla caviglia, ha segnato comunque i suoi 18 punti di una certa rilevanza. Il Miglior marcatore Lakers è stato il quasi chirurgico Pau Gasol con 25 punti e 12/17 dal campo.

Indiana Pacers – Chicago Bulls 115-108 OT
IND: Granger 19, Hansbrough 29 (12 rimb), Hibbert 15, Collison 17
CHI: Deng 21 (10 rimb), Noah 17, Rose 42

Orlando Magic – Denver Nuggets 85-82
ORL: Turkoglu 15, Bass 13, Howard 16 (18 rimb), Richardson 13, Nelson 13
DEN: Chandler 20, Nene 14, Gallinari 17

Italian job: Gallinari 17 punti (2/4, 1/3, 10/11), 6 rimb, 1 ass, 1 rec, 1 stop

Toronto Raptors – Washington Wizards 116-107
TOR: Bargnani 33, DeRozan 30, Calderon 17
WAS: Booker 26 (13 rimb), Mcgee 11 (12 rimb), Crawford 25, Wall 21, Evans 15

Italian job: Bargnani 33 pt (6/13, 2/2, 15/18), 3 rimb, 5 ass

Atlanta Hawks – Miami Heat 85-106
ATL: Smith 10, Horford 11, Williams 15, Wilkins 14, Teague 13
MIA: James 43, Bosh 17 (10 rimb), Wade 14

Detroit Pistons – New York Knicks 99-95
DET: Prince 16. Daye 11, Stuckey 12, Villanueva 14, Gordon 10, Wilcox 13
NYK: Stoudemire 20 (12 rimb), Billups 12, Douglas 20, Williams 17

Oklahoma City Thunders – Charlotte Bobcats 99-82
OKC: Durant 25, Ibaka 12 (13 rimb), Westbrook 18, Harden 21
CHA: Jackson 18, Diaw 13, Cunningham 10

Dallas Los Mavs – San Antonio Los Spurs 91-97
DAL: Nowitzki 23, Marion 13, Terry 19, Barea 13
SAS: Duncan 22, Ginobili 25, Parker 33

Houston Rockets – Boston Celtics 93-77
HOU: Patterson 18 (12 rimb), Hayes 11 (11 rimb), Martin 25, Lowry 20
BOS: Pierce 10, Garnett 11, Davis 16, Green 17

Milwaukee Bucks – New Jersey Nets 110-95
MIL: Dolphin 26, Mbah a Moute 15, Bogut 13, Salmons 25, Jennings 16 (10 ass)
NJN: Humpries 10 (11 rimb), Lopez 25, Williams 18

Phonix Suns – Golden State Warriors 108-97
PHO: Hill 17, Fry 17, Carter 10, Nash 17 (10 ass), Gortat 18
GSW: Wright 30, Lee 16 (10 rimb), Curry 15

Sacramento Kings – Philadelphia 76ers 80-102
SAC: Cousins 19 (12 rimb), Udrih 13, Casspi 14
PHI: Igoudala 13, Brand 10, Holyday 15, Williams 14

Los Angeles Lakers – Minnesota Timberwolves 106-98
LAL: Gasol 25, Bynum 10 (14 rimb), Bryant 18, Brown 14
MIN: Beasley 18, Love 15 (13 rimb), Johnson 29, Webster 10

N.P.

Cry-gate a Miami, Gallinari ancora out!

wade james Cry gate a Miami, Gallinari ancora out!Continua la bufera in casa Heat, stavolta ad aggravare la situazione sono state delle parole di coach Spoelstra, Gallinari torna settimana prossima anche se non al 100%, Frye spalla K.O per 2/3 settimane, “P-Square” e Westbrook P.O.W. (continua…)

Parker e Gallo K.O, Bibby 99% Heat

Parker Bibby Parker e Gallo K.O, Bibby 99% HeatIl playmaker francese fermo 2 settimane per uno stiramento, Howard e Martin P.O.W, l’ex play dei Kings e Hawks molto vicino a Miami, Hamilton e Prince non se ne vanno da Detroit, mentre ancora in attivo i

(continua…)

D-Rose detta legge, sorride Denver

Rose Gallo D Rose detta legge, sorride DenverPer la seconda volta i Chicago Bulls di Derrick Rose (26 punti) si sono imposti sui Miami Heat che, malgrado i 34 di Wade e i 29 di James, hanno avuto solo 7 punti con 1/18 (!) dal campo da Chris Bosh; Miami comunque ha giocato un fistinto primo tempo andando al riposo lungo sul +9 (44-53), poi nel 3° perioso si scatenano i padroni di casa guidati come sempre da D-Rose, proprio il fade-away del #1 porterà in vantaggio i suoi a 3’17″ dalla fine del periodo sul 64-63.
James e Wade non mollano e riescono a risuperare Chicago e ad allungare sull’80-84 a 4’52″, Kyle Korver lancia con la sua tripla un break di 9-0 che porterà i Bulls sul +5 (89-84), m ancora una volta James riprende la partota portando la parità a quota 89 con 36″ da giocare. Momento chiave e Derrick Rose non si nasonde, stavolta il PG offre l’assist per la tripla decisiva a 16″ di Luol Deng (20 punti), James non riesce a rispondere e Korver con un libero a 9″ manderà i titoli di coda.

I Denver Nuggets, alla faccia della crisi post Anthony (per ora), vincono la loro seconda gara consecutiva e lo fanno niente meno che contro i Boston Celtics; a metà dell’ultimo quarto il tabellone del Pepsi Center recita +2 Celtic (73-75) con la tripla di Pierce ma sarà l’ultimo acuto dei verdi prima di incassare un pesantissimo parziale di 16-0 iniziato con la tripla di J.R Smith (12 punti) e chiuso sempre con una bomba dall’eroe di serata, Kenyon Martin (18+10). Pe i nuovi bene Chandler con 16 punti, Fetlon chiude con 4 punti in 27′ mentre solo 2 punti a referto in 19′ per Gallinari. (continua…)

Orlando punta Zibo, Bulls di nuovo su Lee

Zibo Lee Orlando punta Zibo, Bulls di nuovo su LeeI Magic cambiano idea sul PF da acquistare contattando i Grizzlies, scambio tra Hornets e Kings con Landry che approda a New Orleans, i Bulls tornano su un loro vecchio pallino, Gallo non si  muove e Perkins rischia un altro stop.

(continua…)

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