Dopo la vittoria sulla sirena a Miami, gli Utah Jazz non si sono fermati e nella notte hanno replicato in quel di Orlando: proprio come contro gli Heat gli uomini di coach Sloan sono rei di un’altra super rimonta nel 4° periodo (da -17, 71-54) guidata da Deron Williams (30+14 assist). Svolta decisiva a 2′ dalla fine quando Al Jefferson e il il suo leader firmano un break di 9-1 portando sul 91-99 i Jazz a 42″ dalla fine.
Splende sempre più la stella di John Wall; nella notte l’ex Kentuky ha firmato la sua prima tripla-doppia (19+10+13) e ha guidato al successo i Wizards sui Rockets che perdono Yao Ming per un infortunio alla gamba…
Durant e Westbrook combinano 62 punti in due (31 a testa) nella vittoria Thunder contro i Sixers che iniziano a mostrare il rookie Evan Turner (15 punti). Dallas si prende la sua rivincita andando ad espugnare Memphis con il solito Jason Terry (25 punti) determinante dalla panchina.
Non escono dal tunnel gli Atlanta Hawks che escono sconfitti per la terza volta consecutiva, Milwaukee domina alla Philips Arena con Jennings (19 punti) e un ottimo impatto dalla panchina di Ilyasova (17+10 rimbalzi). Stessa sorte anche per i New York Knicks che hanno dovuto subirsi la “vendetta dell’ex” di David Lee (28+10); partita equilibrata e in perfetta parità a 2’32″ dalla sirena (111-111) quando Dorell Wright firma un break personale di 5-0 dando il 113-116, Gallinari (15 punti) e Stoudemire (33+10) non centrano il canestro e dalla lunetta Curry ed Ellis (25 e 22 punti) chiudono la pratica.
Ancora una volta il “Mago” Bargnani gioca alla grande (23 punti) ma ancora una volta deve arrendersi, stavolta suoi carnefici i Charlotte Bobcats di Stephen Jackosn (20 punti). Tutto facile per gli Spurs (Ginobili e Jefferson 22 a testa) sui Clippers, mentre tornano ad esultare i T-Wolves vincendo a Sacramento con Mike Beasley spaziale: 42 punti e career-high per l’ex Miami!
(continua…)