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Deng stoico, potrebbe giocare già stasera!

Deng

L’ala dei Bulls stringe i denti e, se arrivasse l’ok dei medici, potrebbe scendere in campo stasera a Milwaukee. (continua…)

Gasol pizzica Howard, Deng stringe i denti

Gasol-Deng

A New Orleans comincia la corsa al rinnovo di Gordon, Love e Minnesota continuano a parlare, l’orgoglio di Gasol. (continua…)

Chi sarà il prossimo big a lasciare gli USA?

Wade-Durant

Le gabbie sono aperte e all’orizzonte non si intravedono negoziati, quale di questi giocatori sarà il primo a cambiare campionato? (continua…)

Warriors scatenati, 4 opzioni per Ellis!

Nene Iguodala Deng Gay Warriors scatenati, 4 opzioni per Ellis!Le Finals si trasferiscono per il loro atto finale in quel di Miami con i Mavericks avanti 3-2, i protagonisti sono in viaggio e domani avremo le prime parole ma, grazie ai Golden State Warriors le notizie di mercato non mancano; è limpido che Monta Ellis (25 anni) se ne andrà, nei giorni scorsi si era parlato di una trade con i Philadelphia 76ers per avere Andre Iguodala (25 anni) prima opzione di mercato, con l’ala dei Sixers che gradirebbe però Los Angeles, sponda Clippers (trade con Kaman), come meta ma questo non ha fermato la compagine di Oakland.
Infatti il GM Larry Riley ha contatto altre 3 squadre per sbolognare il suo top-scorer, ecco le squadre e chi vorrebbe Riley come contropartita tecnica: i Chicago Bulls con obiettivo Luol Deng (26 anni) che tra l’altro non rientra a pieno nei progetti futuri dei Bulls, i Memphis Grizzlies con Rudy Gay (24 anni) e non più O.J Mayo (23 anni) anche qui non una missione impossibile, e infine i Denver Nuggets con il centro Nene (28 anni) il quale non ha esteso il contratto con la franchigia del Colorado. Fonti interne dicono che sarebbe molto più facile trovare ottime trade se sul mercato si mettesse Stephen Curry (23 anni) in quanto ha un contratto abordabile ($3 milioni per la stagione 2011/12 contro gli 11 del compagno) e perché ci sarebbero molte franchie interessate alle sue doti di PG, ma i Warriors hanno fortemente ribadito che Steph non si muoverà!

NEWS: WADE STRINGE I DENTI

NBA FINALS 2011

Chicago e Memphis su Ellis, Rubio c’è!

Ellis Chicago e Memphis su Ellis, Rubio cè!La guardia dei Warriors è sul mercato e ha già due contendenti, il playmaker spagnolo ha accettato i termini e giocherà con i T-Wolves, Triano non allenerà più i Raptors, Howard cerca un allenatore personale e l’NBA approva la vendita dei Pistons.

(continua…)

Troppo James per Chicago, 3-1 Heat!

James2 Troppo James per Chicago, 3 1 Heat!Anche nella Gara4 tra Miami e Chicago è stato necessario un supplementare per decidere la sfida, stavolta però sono stati i padroni di casa a giubilare grazie al solito LeBron James (35 punti).
Nel primo quarto è una sorte di LBJ contro tutti, infatti il #6 segna 12 dei 16 punti sul tabellone tenendo da solo gli Heat in partita sul -3 (16-19), nel secondo quarto, dopo 3′ di gioco, Miami pareggia a quota 26-26 e firma un break di 11-2 che la porta sul +9 (37-28) a 5’43″ dalla sirena, i Bulls non si affossano e riagguantano gli avversari superandoli pure con la tripla di Deng a 41″ dal riposo lungo (44-46). Da sottolineare l’ottima difesa su Dwyane Wade, limitato a soli 8 punti nei primi 24′.
Nella ripresa sono gli ospiti che trovano un mini allungo sul +8 (55-63) a 3’51″ ma LBJ firma un suo personale break di 6-0 nell’ultimo minuto che consentirà ai suoi di chiudere sotto di 5 (63-68).
L’ultimo quarto si gioca sul filo delle emozioni, specialmente negli ultimi 3′: Derrick Rose dimostra di essere l’MVP e segna il layup del +2 (80-82) a 2’31″, gli risponde il “Choosen One” con un gioco da 3 punti che porta avanti Miami, successivamente botta e risposta tra Brewer e Bosh e, a 1’14″ dalla fine dei regolamentari, siamo sul +1 Heat (85-84), Rose va in lunetta ma i fantasmi del passato tornano a fargli visita facendogli fare 1/2 e quindi 85 pari. Wade si prende il tiro a 53″ ma non va, rimbalzo di Miller che apre per James il quale commette fallo con 8″ sul cronometro. Ultima chance di vittoria per i Bulls nelle mani del #1 ma il suo layup sulla sirena non troverà fortuna: overtime!
Nel supplementare tira e molla nei primi 4′ poi, sul -2 Bulls (91-89), James sale in cattedra e i Bulls iniziano a perdere la bussola perdendo palla sia con Deng che con Rose (7 palle perse), gli Heat scappano sul +6 (95-89) col jumper di D-Wade a 61″ dal termine, vantaggio che dalla lunetta (segneranno tutti gli ultimi 24 tiri liberi)sapranno amministrare per portarsi ad una sola gara dalle Finals.
Il trio dei Bulls Deng, Boozer Rose (8/27 dal campo per lui) ha chiuso a referto con 63 punti, mentre i “Three Kings” con 71 malgrado i 14 con 5/16 dal campo di Wade. (continua…)

Straripanti Bulls, Three Kings K.O

Rose1 Straripanti Bulls, Three Kings K.OI Chicago Bulls si impongono con autorità nella Gara1 delle Finali di conference rifilando ben 21 punti a Miami Heat.
Nel primo tempo le squadre vanno al riposo in perfetta parità (48-48) con i Miami Heat nelle mani del solo Chris Bosh (17 punti nei primi 2 quarti), visto che il duo James-Wade confeziona solo 10 punti (4 e 6). La partita resta e equilibrata fino a 7′ dalla fine del terzo quarto (57-58) poi la svolta: Chicago piazza un break di 10-0 per il primo vero allungo della partita, toccando il +9 (67-58). Nell’ultimo quarto gli ospiti spariscono dal campo totalmente dal campo e le seconde linee di Thibodeau, Watson e Brewer in primis, firmano il parziale di 9-0 che sancisce il +14 (80-66) dopo appena 3′ di gioco. Rose (28 punti), Deng (21 punti) e Korver daranno il colpo di grazia con l’ennesimo 9-0 che darà il +21 (101-80).
Il dato che spicca sono i 63 punti dei “Three Kings” dove 30 dei quali portano la firma di CB1, male LeBron (5/15 dal campo) e male pure Wade (7/17 dal campo), il confronto tra le due panchine è di 18 a 15 per Chicago, ma ila vera statistica sono i rimbalzi dove i padroni di casa hanno superato gli Heat per 35 a 33, catturando ben 19 rimbalzi offensivi contro solo 6 degli avversari. (continua…)

LBJ e CB1 annientano Phila, Rose va sul 2-0

James1 LBJ e CB1 annientano Phila, Rose va sul 2 0Dopo i 39 punti di Gara1, Derrick Rose ne firma 36 in Gara2 e anche stavolta i Bulls hanno avuto la meglio solo nel finale contro i Pacers; a differenza della prima i padroni di casa non hanno dovuto rimontare ma hanno sempre avuto gli avversari col fiato sul collo, arriviamo a 23″ dalla fine con A.J Price (Collison si è distorto la caviglia durante il match) che con un 3/3 dalla lunetta porta i suoi sul -2 (90-88), Deng va a segno sempre dalla linea della carità a 17″ per il +4 poi, a 14″ Mike Dunleavy si prende la tripla del possibile -1 ma il suo tentativo non va a segno, Brewer chiuderà i giochi per il 2-0 Bulls. Fattore chiave del match è stato il dominio a rimbalzo dei padroni di casa: 57 a 33, specialmente quelli offensivi dove Chicago ha spazzato via il pacchetto lunghi di coach Vogel 20 a 9!

La prima vittoria straripante di questi Playoffs ce la regala Miami grazie al 50ello del duo James-Bosh (29 e 21 punti); stavolta gli uomini di coach Spoelstra non si sono fatto sorprendere nel primo quarto chiudendolo avanti di 6 (19-13) poi, nel 2° quarto, hanno messo giù una signor difesa bloccando le bocche da fuoco di Phila (Iguodala 5 punti, Brand 3 punti), il break nel finale di periodo di 11-4 ha ucciso il match per il +19 Heat (49-31). Dwyane Wade, seppur con l’emicrania, ha giocato e chiuso con 14 punti (4/11 dal campo) (continua…)

Rose stronca Rondo, i Celtics e gli Heat!

rose Rose stronca Rondo, i Celtics e gli Heat!Derrick Rose (30 punti) e i suoi Chicago Bulls hanno letteralmente schiantato i Boston Celtics nell’ulti scontro diretto della stagione (2-2), allungando a 4 le gare di vantaggio sui Celtics ed estromettendo i Miami Heat per la corsa al 1° posto ad Est; nel primo tempo match equilibrato con D-Rose vero mastino in difesa su Rondo tanto da lasciare il PG dei Celtics con 0 punti a referto nei primi 24′. Chicago chiude avanti di 5 (48-43) il primo tempo e ad inizio 3° quarto la svolta della partita con gli ospiti che piazzano subito un break di 6-0 per il sorpasso sul 48-49, risposta pesante dei padroni di casa con un contro-break di 10-0 per il +9 (58-49), poi a 23″ dalla sirena ecco la bomba di Rose per il +11 (71-60).
Nell’ultimo quarto la seconda tripla del #1 di coach Thibodeau manderà i titoli di coda con la tripla dell’85-68 a 5′ dalla fine. Boston non ha avuto contributi da Rajon Rondo e Ray Allen i quali hanno chiuso con 7 punti a testa (3/10 e 3/11 dal campo).

Nel secondo match della notte vittoria esterna dei Blazers di un sempre più solido ed inserito Gerald Wallace (29 punti) a Utah contro i Jazz; Jazz che a 2’16″ dalla fine del terzo quarto si trovano sotto di 4 (64-68) dopo un mini break di 5-0, ma Portland risponde con un parziale di 11-0 che a 5″ ha dato il +15 (64-79) con due liberi di Wallace. Distacco mai recuperato.

Chicago Bulls – Boston Celtics 97-81
CHI: Deng 23, Boozer 14 (12 rimb), Rose 0
BOS: Pierce 15, Garnett 10 (10 rimb), Green 10

Utah Jazz – Portland Trail Blazers 87-98
UTA: Millsap 19 (10 rimb), Jefferson 10 (14 rimb), Hayward 10, Harris 26
POR: Batum 21, Wallae 29, Aldridge 12 (11 rimb), Matthews 18, Roy 11

D-Rose detta legge, sorride Denver

Rose Gallo D Rose detta legge, sorride DenverPer la seconda volta i Chicago Bulls di Derrick Rose (26 punti) si sono imposti sui Miami Heat che, malgrado i 34 di Wade e i 29 di James, hanno avuto solo 7 punti con 1/18 (!) dal campo da Chris Bosh; Miami comunque ha giocato un fistinto primo tempo andando al riposo lungo sul +9 (44-53), poi nel 3° perioso si scatenano i padroni di casa guidati come sempre da D-Rose, proprio il fade-away del #1 porterà in vantaggio i suoi a 3’17″ dalla fine del periodo sul 64-63.
James e Wade non mollano e riescono a risuperare Chicago e ad allungare sull’80-84 a 4’52″, Kyle Korver lancia con la sua tripla un break di 9-0 che porterà i Bulls sul +5 (89-84), m ancora una volta James riprende la partota portando la parità a quota 89 con 36″ da giocare. Momento chiave e Derrick Rose non si nasonde, stavolta il PG offre l’assist per la tripla decisiva a 16″ di Luol Deng (20 punti), James non riesce a rispondere e Korver con un libero a 9″ manderà i titoli di coda.

I Denver Nuggets, alla faccia della crisi post Anthony (per ora), vincono la loro seconda gara consecutiva e lo fanno niente meno che contro i Boston Celtics; a metà dell’ultimo quarto il tabellone del Pepsi Center recita +2 Celtic (73-75) con la tripla di Pierce ma sarà l’ultimo acuto dei verdi prima di incassare un pesantissimo parziale di 16-0 iniziato con la tripla di J.R Smith (12 punti) e chiuso sempre con una bomba dall’eroe di serata, Kenyon Martin (18+10). Pe i nuovi bene Chandler con 16 punti, Fetlon chiude con 4 punti in 27′ mentre solo 2 punti a referto in 19′ per Gallinari. (continua…)