Tag Archives: duncan

Gasol pizzica Howard, Deng stringe i denti

Gasol-Deng

A New Orleans comincia la corsa al rinnovo di Gordon, Love e Minnesota continuano a parlare, l’orgoglio di Gasol. (continua…)

Gay e Memphis che cuore! Duncan sulla sirena

Gay-Duncan

Grande prestazione di Rudy Gay e  dei suoi contro i Warriors, Duncan gela gli Hornets, Boston umilia i Magic, bene i Thunder e i 76ers. (continua…)

Chandler verso Denver, Duncan aggancia Bird

Chandler-Duncan

L’ex Knicks pronto a fare i bagagli dalla Cina, Duncan vicino a Bird nei marcatori, Batum-Blazers questione di minuti. (continua…)

Ibaka vola a Madrid, il Cibona era vicino a D-Rose!

Ibaka-Rose

Il Real Madrid si aggiudica il lungo nativo di Brazzaville, la Sutor non molla il Mago, a Zagabria si sognava l’MVP dei Bulls, il roster ufficiale dell’Elite Tuor! (continua…)

West si chiama fuori, Duncan resta

West West si chiama fuori, Duncan restaA New Orleans l’ala vuole andarsene con già due contendenti, Duncan rimane ancora un anno come TP9, a Denver Ujiri lavora per Nene che non seguirà la sua nazionale, Golden State non accetta la trade dei Rockets e poi Curry torna di moda a Miami. (continua…)

Il Draft All-Time!

Jordan Il Draft All Time!Siamo a 24 ore dal Draft 2011 ma, per sbizzarrirci, vi riportiamo il Draft di tutti tempi, ovvero le migliori scelte di ogni epoca in una sola ed unica lotteria! Per non dileguarci molto vi metteremo le prime 10 scelte assolute di tutta la storia secondo Sport Illustrated, infondo trascriveremo le menzioni d’onore per indicarvi quei giocatori fuori dalla Top 10 che comunque hanno lasciato e lasciano tutt’ora il proprio marchio nella Lega, anticipazioni? Solo 2 giocatori in attualità sono nella Top 10! Come sempre ci piace sapere la vostra e se volete ditecela commentando questo post nella nostra fan-page di Facebook.

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Parker getta la spugna!

TP9 Parker getta la spugna!Tornato anche lui nella madre patria, Tony Parker (29 anni) non ha perso tempo andando subito a vedere la partita dei Playoffs della Ligue A tra Villeurbanne e Chalon, nell’occasione il PG dei San Antonio Spurs si è lasciato andare a delle dichiarazioni poco felici sul futuro della compagine al quotidiano nazionale Equipe: “Come dissi l’estate scorsa, questo sarebbe stato l’ultimo anno in cui potevamo davvero essere competitivi e lottare per il titolo” poi sui compagni: “Manu e Tim hanno sempre un anno in più e quindi è ancor più complicato gestirli e si rischia di averli stanchi a fine stagione” ed infine: “Restiamo sempre un’ottima squadra ma non penso che potremo più competere per l’anello”.
Parole dure ma anche veritiere, Greg Popovich dopo il K.O al 1° turno dei Playoffs per mano dei Memphis Grizzlies (4-2) dichiarò che gli Spurs non avrebbero stravolto la squadra e non ci sarebbero stati grossi movimenti;Duncan (35 anni) ha disputato una grande stagione che per molti è stata paragonata al famoso “Canto del Cigno”, Ginobili (33 anni) è stato super ma l’infortunio a Phoenix nell’ultima giornata di Regular-season lo ha fortemente condizionato nella serie contro Memphis; Blair, Neal e specialmente Jefferson non si sono fatti vedere nella post-season.
Parker ha chiuso un distinto anno con 17.5 punti (19.5 nei Playoffs), 6.6 assist (5.2 nei Playoffs) condito dai soliti infortuni alle caviglie e dal divorzio con Eva Longoria, anche per lui vale lo stesso discorso fatto ieri per Pau Gasol in merito al futuro: se il lock-out verrà applicato, la Francia potrebbe ri-abbracciare il PG.

PLAYOFFS 2011: FINALI DI CONFERENCE

Gallo+J.R e Denver c’è, Match-Point Memphis!

Gallinari1 Gallo+J.R e Denver cè, Match Point Memphis!I Memphis Grizzlies sono ad un passo da un clamoroso upset, anche stavolta gli uomini di Hollins hanno fatto valere il fattore campo portandosi 3-1 nella serie contro i San Antonio Spurs; dopo un primo tempo equilibrato e chiuso sul +2 Spurs (48-50), i padroni di casa hanno aperto col botto la ripresa piazzando un terrificante break di 14-0, allungando sul 62-50 dopo 5′ di gioco. Il 3° quarto di Memphis sarà da 30-15, entrando nell’ultimo periodo sul +13 (78-65), a chiudere definitivamente i giochi sarà un parziale di 6-0 che darà il +18 (85-67) nei primi minuti dell’ultima frazione.
San Antonio, dopo aver tirato col 67% nel 1° quarto, è crollata al tiro tirando col 40% nel quarto del break Grizzlies e 36% nell’ultimo. Malgrado i 23 punti di Tony Parker, Popovich non ha avuto nulla da Richard Jefferson (0/5 in 26′) e poco da Duncan (6 punti).

Terzo quarto che è stato determinante anche a Dallas tra Mavs e Blazers; partita equilibrata fino a metà della terza fazione quando il tabellone diceva 56-55 Mavericks, poi black-out per gli ospiti che subiscono un parziale di 19-8 chiudendo sotto di 12 (75-63) sulla sirena. Dallas amministrerà il vantaggio e rimanderà gli scheletri nell’armadio grazie al solito duo Nowitzki-Terry (25 e 20 punti). I rimbalzi sono stati determinati , 49 a 37 per Dallas dove Tyson Chandler ne ha tirati giù ben 20 con 13 offensivi, inoltre solo 5 punti in 26′ per Brandon Roy.

Infine il malconcio Danilo Gallinari (18 punti con infortunio al tendine d’Achille) e i suoi Nuggets evitano il 4-0 nella serie contro i Thunder malgrado i 61 punti firmati dalla coppia Durant-Westbrook (31 e 30 punti); J.R Smith (15 punti) segna sullo scadere dei 24″ una pesantissima tripla per il primo allungo Nuggtes (87-78), poi l’ex Olimpia Milano mette a segno un suo personale 5-0 ridando il +9 (96-87) a 3’05″ dalla fine, i Thunder rimontano fino al -3 (101-98) con 15″ da giocare ma la tripla del pareggio di Westbrook non ha trovato fortuna, Lawson (27 punti) congelerà il match dalla linea della carità. Stavolta Oklahoma City non avuto un grande apporto dalla panchina (22 punti) a differenza di quella di Denver (17 punti). (continua…)

El Diablo (Parte seconda)

ginobili

Ecco la seconda parte del doppio focus sull’asso argentino degli Spurs: gli ultimi due anni, i numeri con i continui infortuni, la leadership e le parole di un grande del passato come Bill Russell. (continua…)

El Diablo (Parte prima)

Ginobili

Non si può non dedicare un post ad uno dei giocatori più emozionanti e forti dell’NBA moderna, uno che non viene dai college ma che ha le nostre radici cestistiche come Reggio Calabria e Bologna sponda Virtus, un giocatore che si è preso in mano una squadra partendo come 6° uomo, Manu “El Diablo”. Prima parte (continua…)