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Miami rimonta e si prende le Finals!

James3 Miami rimonta e si prende le Finals!Non hanno perso i Miami Heat e nella notte hanno sfruttato subito il primo match-point, strappando di fatto il biglietto per le NBA Finals 2011.
Partita fotocopia di quella precedente con i Bulls sempre al comando del match tanto da toccare pure il +12 (37-25) con un break di 7-0 a metà secondo quarto. Miami è tutta nelle mani dei “Three Kings” ma, a 4’51″ dalla fine del 3° quarto, Chicago fa segnare il massimo vantaggio sul +3 grazie ai liberi di Carlos Boozer. Anche stavolta con qualche giocata di James gli ospiti chiudono sotto la doppia-cifra di scarto la frazione (62-57).
Il match sembra destinato a finire nelle mani degli uomini di Thibodeau che resistono ai tentativi di rimonta ospite, a 3’53″, ritrovano il +12 (76-64) grazie alla bomba di Ronnie Brewer…ma Miami non ci sta; break di 16-5 (9 di LBJ e 7 di Flash) che porta sul +2 (79-81) gli uomini in rosso col jumper del “Choosen One“, sul cronometro mancano solo 29″. Rose replica l’1/2 dalla lunetta di Gara4, Bosh non trema e a 16″ dal termine Chicago è sotto di 3, l’ultimo tiro se lo prende, come da copione, l’MVP ma la sua tripla non va e i Miami Heat si aggiudicano la Eastern Conference.
Per Derrick Rose altra brutta serata al tiro con 9/29 per 25 punti, ma molto male il supporting cast: Boozer 5 punti con 1/6 dal campo. Per i “Three Kings” della Florida un signor bottino di 69 punti (28+20+21) con LeBron James che sfiora la tripla-doppia per 4 assist, ma è sempre più padrone di questa post-season. (continua…)

Playoffs 2011, bracket

Playoff1 Playoffs 2011, bracketSiamo quindi giunti all’atto finale che vedrà, come nel 2006 i Miami Heat contro i Dallas Mavericks, per rendervi la vita più facile (senza stare li a cliccare 200 pagine) in questo post riassuntivo potrete osservare tutto quello che è successo in questa straordinaria post-season 2011: dallo sweep dei Boston Celtics ai danni dei New York Knicks all’incredibile upset dei Memphis Grizzlies contro la testa di serie #1 degli Spurs al 1° turno, passando per la super sfida tra gli Heat e i Celtics che ha vist trionfare i “Three Kings”, la sonora eliminazione per 4-0 dei Lakers per mano dei Mavericks e l’emozionante serie tra i Thunder e i Grizzlies. In fine le due finali di conference vinte entrambe per 4-1 dai super Mavs di un altrettante super Nowitzki e dagli Heat di un immenso LBJ.

 

(continua…)

Marion+Nowitzki, Dallas torna alle Finals!

Marion Marion+Nowitzki, Dallas torna alle Finals!Dopo 5 anni i Dallas Mavericks tornano alle NBA Finals, nella notte la compagine texana ha dovuto sudare le proverbiali “7 camicie” per aver la meglio sui Thunder.
Gli ospiti ci hanno provato con onore guidando sempre il match con le giocate del trio Durant-Westbrook-Harden e toccando il massimo vantaggio sul +7 (45-52) a 2’47″ dal riposo lungo. Il trio andrà negli spogliatoi con rispettivamente 13,13 e 16 punti, 42 su 55 realizzati nei primi 24′.
La storia non cambia anche nel terzo malgrado il sorpasso di Dallas con un break di 6-0 a 5’20″ dalla sirena per il +3 (66-63), infatti Oklahoma risponderà con un parziale di 9-0 per il nuovo vantaggio (66-72). Nell’ultimo quarto è battaglia punto a punto e la svolta arriva a 1’21″ sul -2 Mavs (92-94): Nowitzki sbaglia da 3, rimbalzo di Westbrook che perde palla con la complicità di Terry, “The Jet” apre per il tedesco che stavolta non sbaglia la boma del sorpasso a 1’14″!
Collison perde palla e l’ottimo Shawn Marion (26 punti) confezionerà un pesantissimo e decisivo gioco da 3 punti per il +4 (98-94) a 48″ dal termine, nel finale i padroni di casa non tremeranno dalla lunetta per il successo finale.
A fine partita il trio dei Thunder chiuderà con 77 punti (Durant 23 con 8/20 dal campo, Westbrook 31 con 11/28), dall’altra parte 52 punti per il duo Nowitzki-Marion, con quest’ultimo che ha tenuto a galla da solo nel 3° quarto i suoi. Oklahoma City lascia questi Playoffs a testa alta dimostrando di aver talento e forse troppo, ma l’esperienza ha fato la differenza. (continua…)

Troppo James per Chicago, 3-1 Heat!

James2 Troppo James per Chicago, 3 1 Heat!Anche nella Gara4 tra Miami e Chicago è stato necessario un supplementare per decidere la sfida, stavolta però sono stati i padroni di casa a giubilare grazie al solito LeBron James (35 punti).
Nel primo quarto è una sorte di LBJ contro tutti, infatti il #6 segna 12 dei 16 punti sul tabellone tenendo da solo gli Heat in partita sul -3 (16-19), nel secondo quarto, dopo 3′ di gioco, Miami pareggia a quota 26-26 e firma un break di 11-2 che la porta sul +9 (37-28) a 5’43″ dalla sirena, i Bulls non si affossano e riagguantano gli avversari superandoli pure con la tripla di Deng a 41″ dal riposo lungo (44-46). Da sottolineare l’ottima difesa su Dwyane Wade, limitato a soli 8 punti nei primi 24′.
Nella ripresa sono gli ospiti che trovano un mini allungo sul +8 (55-63) a 3’51″ ma LBJ firma un suo personale break di 6-0 nell’ultimo minuto che consentirà ai suoi di chiudere sotto di 5 (63-68).
L’ultimo quarto si gioca sul filo delle emozioni, specialmente negli ultimi 3′: Derrick Rose dimostra di essere l’MVP e segna il layup del +2 (80-82) a 2’31″, gli risponde il “Choosen One” con un gioco da 3 punti che porta avanti Miami, successivamente botta e risposta tra Brewer e Bosh e, a 1’14″ dalla fine dei regolamentari, siamo sul +1 Heat (85-84), Rose va in lunetta ma i fantasmi del passato tornano a fargli visita facendogli fare 1/2 e quindi 85 pari. Wade si prende il tiro a 53″ ma non va, rimbalzo di Miller che apre per James il quale commette fallo con 8″ sul cronometro. Ultima chance di vittoria per i Bulls nelle mani del #1 ma il suo layup sulla sirena non troverà fortuna: overtime!
Nel supplementare tira e molla nei primi 4′ poi, sul -2 Bulls (91-89), James sale in cattedra e i Bulls iniziano a perdere la bussola perdendo palla sia con Deng che con Rose (7 palle perse), gli Heat scappano sul +6 (95-89) col jumper di D-Wade a 61″ dal termine, vantaggio che dalla lunetta (segneranno tutti gli ultimi 24 tiri liberi)sapranno amministrare per portarsi ad una sola gara dalle Finals.
Il trio dei Bulls Deng, Boozer Rose (8/27 dal campo per lui) ha chiuso a referto con 63 punti, mentre i “Three Kings” con 71 malgrado i 14 con 5/16 dal campo di Wade. (continua…)

Overtime e Nowitzki, match-point Dallas!

Nowitki Overtime e Nowitzki, match point Dallas!I Dallas Maverick mettono a segno un gran colpo superando all’overtime gli Oklahoma City Thunder, Dirk Nowitzki chiude con 40 punti a referto e adesso i texani potranno sfruttare il primo match-point tra le mura amiche.
I Thunder erano partiti bene portandosi subito sul +9 (31-22) dopo i primi 12′ di gioco con un Kevin Durant reo di 10 punti, i padroni di casa tengono sempre la testa della partita alternando vantaggi sui 9 e 4 punti infatti, ad inizio ultimo quarto Oklahoma guida 81-77. Proprio nell’ultimo quarto, dopo la tripla del +15 (99-84) a 5′ dalla fine, esce la classe del tedesco che segna 14 dei suoi 40 totali, una sua tripla ha fatto partire la rimonta dei Mavs che si trovavano a -10 (101-91) con 2’22″ da giocare. Black-out per i giovani Thunder (1/9 negli ultimi 5′) con Westbrook che sbaglia praticamente tutto (tiri liberi, tiri dal campo e palle perse).
A 20″ Sefolosha ha nelle mani la bomba per chiudere i giochi (101-99), il tiro non va e a 6″ Collison commette fallo su Nowitzki, 2/2 e parità a quota 101 (il parziale sarà di 17-2)! KD si prende l’ultimo tiro ma il suo tentativo non troverà fortuna e quindi, overtime!
Nel supplementare botta e risposta nei primi 3’45″ poi, sul 105-105, Kidd segna da 3, Westbrook va ancora nel pallone e dalla lunetta i texani chiuderanno i giochi, cogliendo un successo che li porta sul 3-1 nella serie.
Dando un’occhiata ai dati è evidente che stavolta la premiata ditta Durant-Westbrook non è stata al massimo: 9/22 per il primo (9 perse) e 7/22 per il secondo (6 perse), il quale ha sulla coscienza alcuni gravi errori nel finale dei tempi regolamentari. Anche stavolta le panchine hanno svolto un ruolo importante con Jason Terry che ha nettamente superato James Harden (20 a 7). (continua…)

Nowitzki non vede altro: “Voglio il titolo!”

DirkNowitzki Nowitzki non vede altro: Voglio il titolo!I Dallas Mavericks guidano per 2-1 la finale della Western Conference contro gli Oklahoma City Thunder, stanotte andrà in scena Gara4 (ore 3:00 su SKY Sport 2) e il leader dei texani, Dirk Nowitzki (32 anni) ha voluto dire due parole su questi playoffs, mostrando tutta la sua determinazione: “O vinciamo o sarà un fallimento! Accetto solo l’anello, perdere in questa serie o in finale sarebbe come perdere al primo turno, in qualunque caso non avrei raggiunto il mio obiettivo”, è evidente che, insieme a LeBron James (26 anni), il tedesco è il giocatore che sente molto questa post-season, sa che potrebbe essere la volta buona se non l’ultima chance: “Si le ho viste (si riferisce all t-shirt dei tifosi di Dallas con scritto “The Time is Now”, ndr) e hanno ragione, siamo un gruppo forte ed unito, con esperienza ma soprattutto siamo determinati, il nostro obiettivo sin dall’inizio dei Playoffs era quello di vincere il titolo, lo vogliamo portare a termine”.
Recentemente Dirk è stato soprannominato da Sir Charles BarkleyWhite Mamba” e in questa serie ha già lasciato il segno: 48 punti (con 24 tiri liberi) e la media punti di questi playoffs è di  27.7 con 7.60 rimbalzi e 2.9 assist, proprio gli assist potrebbero rivelarsi il fattore più importante nella sfida contro i Thunder, visto i continui raddoppi in post. Intanto è stato rescisso a Tyson Chandler il fallo tecnico fischiatogli in Gara3.

PLAYOFFS 2011: FINALI DI CONFERENCE

PS
Non dimenticatevi di rispondere alla nostra domanda/sondaggio sulla fan-page di Facebook in merito al futuro allenatore dei Los Angeles Lakers!

 

James sale in cattedra e stende Rose, 1-1!

James1 James sale in cattedra e stende Rose, 1 1!I Miami Heat, dopo il pesante K:o di Gara1, si rifanno e sbancano lo United Center pareggiando la serie, il tutto con un superbo LeBron James (29 punti) nell’ultimo quarto!
Dopo un mini allungo sul finire del primo periodo da parte dei Bulls, +7 (26-19) con la tripla di Deng sulla sirena, gli ospiti recuperano e il layup di James a 7″ da pure il +2 Miami (46-48); la grande differenza sta nei tebellini di LeBron e Dwyane Wade che, all’intervallo lungo, hanno rispettivamente 14 e 17 punti, mentre fatica molto Derrick Rose (9 punti). Dopo un 3° quarto “di tira e molla che vede gli Heat chiudere sul +6, arriviamo all’ultimo quarto sul 73-73 con 7’16″ da giocare, le squadre fanno fatica a segnare per 3′ abbondanti, poi il “Choosen One” si scatena”: segna 9 dei 12 punti finali di Miami portando gli Heat sul +10 finale, in quell’arco di tempo Chicago ha tirato con 1/11. Gli uomini di Spoelstra hanno concesso solo 5 punti sulle seconde chance malgrado i 17 rimbalzi offensivi catturati dai padroni di casa, Derrick Rose ha chiuso 21 punti ma con 7/23 dal campo!
Per i Three-Kings il bottino finale è stato di 63 punti con LBJ top-scorer e assoluto MVP della partita. Da sottolineare l’ottima prestazione del rientrante Udonis Haslem (13 punti) specialmente nel terzo quarto mettendo in campo un grande cuore,  mentre un grande spavento per Asik, in uno scontro con Wade il centro turco ha subito un grave infortunio (taglio) al collo, la partita è stata sospesa per 4′. (continua…)

Nowitzki (48) si abbatte sui Thunder

Nowitzki1 Nowitzki (48) si abbatte sui ThunderI Dallas Mavericks fanno valere il fattore campo in Gara1 e, grazie ai 48 punti (senza tiri da 3!) di Dirk Nowitzki, superano gli Oklahoma City Thunder; Thunder che erano partiti molto bene tanto da chiudere avanti di 7 (20-27) il primo quarto con Kevin Durant reo di 13 punti (finirà con 40). La svolta arriva subito nel 2° quarto, gli ospiti sbagliano 6 tiri consecutivi (Westbrook 4) e i padroni di casa piazzano un terrificante parziale di 16-1 nel finale di periodo: da -6 (3-45) a + 9 (55-46) in 4’26″. Le squadre vanno al riposo sul +7 Mavs (55-48), Nowitzki già a quota 21 punti e Durant a 17.
Nella ripresa i Thunder tornano sotto sul -4 (66-62) grazie ad un gioco da 3 punti firmato Russell Westbrook ma la reazione degli uomini di Carlisle è decisiva: break di 13-2 (due falli tecnici fischiati ai Thunder) che porta i texani avanti 79-65 con 3’37″ da giocare nel 3° quarto.
Nell’ultimo quarto Dallas amministrerà bene il vantaggio conquistando la vittoria; Dirk Nowitzki ha eguagliato il record di Michael Jordan per tiri liberi realizzati in un periodo (13/13 nel 3°), anche stavolta la panchina dei Mavs, guidata da Terry e Barea (24 e 21 punti) si è fatta valere chiudendo a referto con 52 contro i soli 22 (Harden 12) di quella avversaria. Male Russell Westbrook (20 punti con 3/15 dal campo). (continua…)

I Cavs su Gay, Westbrook risponde

Gay I Cavs su Gay, Westbrook rispondeLa superstar dei Grizzlies potrebbe lasciare il Tennessee già quest’estate, al Draft il centro turco Kanter ha buone possibilità di essere la prima scelta, Westbrook risponde alle critiche

(continua…)

Straripanti Bulls, Three Kings K.O

Rose1 Straripanti Bulls, Three Kings K.OI Chicago Bulls si impongono con autorità nella Gara1 delle Finali di conference rifilando ben 21 punti a Miami Heat.
Nel primo tempo le squadre vanno al riposo in perfetta parità (48-48) con i Miami Heat nelle mani del solo Chris Bosh (17 punti nei primi 2 quarti), visto che il duo James-Wade confeziona solo 10 punti (4 e 6). La partita resta e equilibrata fino a 7′ dalla fine del terzo quarto (57-58) poi la svolta: Chicago piazza un break di 10-0 per il primo vero allungo della partita, toccando il +9 (67-58). Nell’ultimo quarto gli ospiti spariscono dal campo totalmente dal campo e le seconde linee di Thibodeau, Watson e Brewer in primis, firmano il parziale di 9-0 che sancisce il +14 (80-66) dopo appena 3′ di gioco. Rose (28 punti), Deng (21 punti) e Korver daranno il colpo di grazia con l’ennesimo 9-0 che darà il +21 (101-80).
Il dato che spicca sono i 63 punti dei “Three Kings” dove 30 dei quali portano la firma di CB1, male LeBron (5/15 dal campo) e male pure Wade (7/17 dal campo), il confronto tra le due panchine è di 18 a 15 per Chicago, ma ila vera statistica sono i rimbalzi dove i padroni di casa hanno superato gli Heat per 35 a 33, catturando ben 19 rimbalzi offensivi contro solo 6 degli avversari. (continua…)