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Moment Of The Year: Dallas campione NBA!

Mavericks

La vittoria del titolo NBA 2010/11 da parte dei Dallas Maverics è stato eletto da voi come il momento dell’anno. (continua…)

Dopo Bryant anche James sul libro di Shaq!

Shq-James

Andando avanti a sfogliare il suo nuovo libro, ONeal si sofferma nel periodo di Cleveland con LBJ. (continua…)

In 220 mila per i Mavs!

Dallas party In 220 mila per i Mavs!Piccolo omaggio ai tifosi dei Dallas Mavericks, aspettando di capire se Mark Cuban riuscirà a farsi fare gli anelli per i suoi giocatori, vi mostriamo le immagini della super festa (costata $110 mila) dei nuovi campioni NBA per le vie di Dallas. Da notare che non hanno usufruito del pullman scoperto e le 220 mila persone presenti per i festeggiamenti, proseguiti poi dentro l’American Airlines Center dove i protagonisti hanno detto la loro su questa grande stagione.

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Il volo del Jet

Terry

20 giugno 2006, American Arlines Center Miami, Jason Terry stampa sul ferro il tiro della possibile vittoria e di conseguenza la possibilità di portare le NBA Finals a gara 6, consegnando il titolo ai Miami Heat di Dwyane Wade. Da quel momento “The Jet” e i suoi Dallas Mavericks si sono sgretolati piano piano, anno dopo anno, dando l’idea di essere una squadra incompiuta. (continua…)

James chiarisce, fa “mea culpa” ma…

James1 James chiarisce, fa mea culpa ma...Lock-out a parte, l’este NBA sarà esclusivamente mirata su LeBron James (26 anni) ed è inutile spiegarvi il perché in quanto già lo sapete; nella giornata di ieri James ha risposto ai suoi haters con parole pungenti, parole che sono state interpretate in modi diversi e allora il “Choosen One” ha voluto chiarire il senso del suo discorso: “Non volevo offendere nessuno, non volevo dire che io mi sento superiore a nessuno, è una cosa che non mi permetterei mai di fare. Mi spiace che le mie parole siano state interpretate in maniera controversa”.
Dopo aver chiarito l’episodio di ieri, LeBron ha voluto tornare sulla sua prestazione nelle Finals e non ha cercato scuse: “Potevo e dovevo giocare meglio. Ho cercato di togliere la pressione ai miei compagni di squadra e forse non dovevo. In breve non ho giocato secondo i miei standard e questo mi ha deluso” però, orgoglioso come’è, rilancia la sfida: “Comunque ripeto, il mio cammino e quello dei Miami Heat non è finito”. Da un lato è ammirabile il fatto che non si sia nascosto, cosa che molti gli suggerivano, che abbia voluto affrontare i media e farsi “meo culpa”, però dall’altro lato rischia di esporsi ancor di più a critiche, insulti, bombardamenti mediatici e di protrarre questo apocalisse fino alla palla a due della prossima stagione. In suo soccorso è arrivato Jason Kidd (38 anni) che, in una recente intervista, ha tagliato corto su LBJ: “Sono sicuro che un paio di anelli li porterà a casa, è un grande, deve solo acquisire quel tot di esperienza che gli è mancata in queste Finals, non gli manca niente”.
Di tutt’altro avviso sono stati i tifosi dei Miami Heat che, in un sondaggio, alla domanda “Chi vorresti cedere in questa estate?” hanno risposto tutti proprio il #6, difendendo a spada tratta Dwyane Wade (28 anni): “Ha giocato (riferito a Wade, ndr) le sue Finals al suo livello con ottime cifre, in più infortunato..LeBron no”. Son passate appena 72 ore da Gara6 e, come previsto, il titolo ampiamente meritato dei Dallas Mavericks è passato in secondo piano.

Ah! Volete l’ultima? Il governatore dell’Ohio John Kasich ha nominato i Dallas Mavericks (penso i giocatori) cittadini onorari dell’Ohio (in inglese “Ohioans”)…chi è nato nell’Ohio? E non parliamo di Dan Gilbert (owner dei Cavaliers) che a momenti fa erigere la statua di Nowitzki nel mezzo del lago.

Va bene non gradire un giocatore, va bene avere il dente avvelenato, gufargli contro e gioire in caso lui perda, sono cose lecite he fanno parte dello sport e ci mancherebbe…ma a tutto c’è un limite! Queste provocazioni vengono da una franchigia che, prima dell’arrivo di James nel 2003, viveva nel pieno oblio della Lega, alla voce anelli vinti ha uno 0 e l’uniche poche cose che ha vinto (1 titolo di conference, 3 di division) gliele ha portate il signore nella foto…

NEWS: MIAMI VUOLE UN CENTRO, ARTEST RACCONTA

Le parole dei vincitori, vinti e…outsider!

Nowitzki James Le parole dei vincitori, vinti e...outsider!Si è conclusa ieri notte una superba stagione NBA con i Dallas Mavericks campioni e Dirk Nowitzki MVP delle Finals, i Miami Heat hanno ceduto per 2-4 con molti rimpiati e parecchie critiche ma andiamo a sentire le parole dei protagonisti

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Heat – Mavericks 95-105 MAVERICKS CHAMPIONS

mavs.championsgiusta Heat   Mavericks 95 105 MAVERICKS CHAMPIONSI Dallas Mavericks si laureano campioni Nba per la prima volta nella loro storia, sbancando per la seconda volta in questa serie l’american Arlines Arena, grazie ai 27 punti di Jason Terry e ai soliti 21 di Dirk Nowitzki. Ai Miami Heat sono mancati i loro leader, soprattutto Lebron James. (continua…)

Nowitzki risponde a James e Wade!

Nowitzki Nowitzki risponde a James e Wade!I Dallas Mavericks sono sbarcati a Miami nella giornata odierna e, a meno di 24 ore dalla partita della vita, Dirk Nowitzki (30 anni) ha trovato tempo di parlare dei suoi avversari e di rispondere alla presa in giro che LeBron James (26 anni) e Dwyane Wade (28 anni) hanno messo in scena nei corridoi dell’American Airlines Center prima di Gara4, ma andiamo con ordine; la prima domanda riguardava il momento di LBJ, bersaglio preferito dei media, e il perché proprio i media tendano a colpire il #6 di Miami e non ad elogiare le imprese del tedesco, ecco le risposte: “Ho passato anni farmi martellare da voi (ridendo, ndr), adesso questo martellamento si è spostato su di lui” sulla tendenza dei media: “Non ci faccio caso e comunque fa parte del business”.
Come scontato tutti volevano sapere la sua reazione in merito al siparietto dei due Heat che, nei corridoi dell’AA Center, prendevano in giro l’influenza del “White Mamba” (sulla nostra fan-page di Facebook trovate il video!) e Dirk l’ha presa con filosofia e tranquillità, pungendo a sua volta i diretti interessati: “E’ stato un po’ infantile ed ignorante da due professionisti come loro due”. Wade, dopo aver saputo le parole del rivale, ha replicato smentendo quello che si è detto: “Noi abbiamo un grande rispetto verso di lui, eravamo inquadrati e volevamo divertire i media, ma ne io ne LeBron volevamo mancargli di rispetto”.
I conti se li regoleranno in campo domani notte (ore 2:00 diretta SKY Sport 2) con Dallas ad un passo dalla grande impresa,  classica delle”win or die” invece per Miami.

NBA FINALS 2011

 

Wade stringe i denti

Wade Wade stringe i dentiMalgrado sia stato il top-scorer dei suoi nel K.O di Gara5 (23 punti), Dwyane Wade (28 anni) è stato costretto a lasciare il campo di gioco per qualche minuto causa contusione all’anca; il tutto è avvenuto a 4′ dalla fine del 1° quarto quando D-Wade, in un’entrata, si è schiantato contro Brian Cardinal (34 anni) cadendo per terra. Il giocatore degli Heat si è subito rialzato, un sorriso ironico ma poi sono iniziate smorfie di dolore ponendo le masi sull’anca sinistra, “Flash” si è subito diretto negli spogliatoi e, una volta accertatosi che non vi fossero lesioni, è subito tornato in campo: “Non voglio parlare del mio infortunio, sono andato a farmi vedere ma sono subito tornato in campo, una volta che sei dentro sei dentro e non ho scuse, potevo giocare” ha dichiarato il #3 al termine di Gara5.
Coach Spoelstra è rimasto sorpreso dalla decisione del suo leader di andare negli spogliatoi: “Volevo cambiarlo ma non ho fatto tempo a chiamare il cambio che si stava già dirigendo verso gli spogliatoi” però poi ha aggiunto: “Ha finito la partita, vediamo come risponderà il suo fisico e per fortuna abbiamo un giorno in più di riposo, così se ci dovesse essere qualcosa in quelle 24ore potrà recuperare”.

NBA FINALS 2011

Mavericks – Heat 112-103

nowitzkigiusta Mavericks   Heat 112 103I Dallas Mavericks vincono gara 5 e si portano in vantaggio sul 3-2, grazie a Dirk Nowitzki (29 punti) e Jason Terry (21 punti) il quale ha messo la tripla della partita. Ai Miami Heat non basta la tripla doppia di Lebron James (17+10+10). (continua…)