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Training-Camp e pre-season, bye bye!

campo Training Camp e pre season, bye bye!Se avete avuto modo di seguire il meeting di ieri saprete che anche questa volta le due parti non sono arrivate ad un accordo quindi, dopo questo ennesimo fallimento, il commissionar David Stern ha formalmente cancellato le prime due settimane dei training-camp (dovevano iniziare il 3/10) e anche la prima parte della pre-season
Anche Derek Fisher ha voluto dire la sua e ha concordato con Stern su un punto: “Il calendario non è ovviamente il nostro amico, ma non abbiamo intenzione di cedere per questo motivo, continueremo a lavorare”.
Non sono stati programmati nuovi incontri a si pensa che verranno stabiliti, come in quest’ultimo, qualche giorno prima della prossima settimana. SE di dovesse arrivare ad un accordo, il tempo necessario per risolvere tutte le faccende burocratiche sarà di circa due/tre settimane dove gli avvocati metteranno nero su bianco il documento legale per le due parti da firmare.

Vi ricordate la stagione NBA 1998/99 che cominciò il 20 gennaio del ’99? Eccovi servito il bis.

Meeting LIVE: nessun accordo!

 

Stern2 Meeting LIVE: nessun accordo!In questo momento (ore 19:06 in Italia) a New York si sta tenendo l’ennesimo meeting tra i giocatori e i proprietari e, da fonti interne, in questo momento le parti stanno parlando e trattando la questione dell’abbassamento dello stipendio da parte dei giocatori; in principio i proprietari avevano chiesto un taglio del 57%, posizione dalla quale non si erano smossi fino ad oggi quando la nuova richiesta è scesa a quota 53%!
L’obiettivo dei giocatori è quello di riuscire a scendere fino al 50%, se raggiunto tale limite potrebbe esserci pori risvolti molto positivi: “Stanno discutendo e stanno dialogante” ha rivelato ad ESPN una persona.

Ore 23:43
Si è concluso dopo 5 ore l’incontro tra le due parti, anche per questa volta nessun accordo è stato trovato; all’uscita il Commissioner David Stern non si è lasciato molto andare se non dicendo: “Il calendario non è nostro amico e non ci aiuta nelle operazioni”. Adrian Wojnarowski di “NBA On Yahoo” è stato uno dei pochi che è riuscito ad avere informazioni riservate e non sono belle, il giornalista infatti ha riportato sul suo twitter che non ci sono stati progressi!

SHORT NEWS: SABATINI E I LISTINO PREZZI DI BRYANT!

Meeting in settimana?

LOck out NY Meeting in settimana?Ci eravamo lasciati con: la lettera di Derek Fisher ai giocatori dove tra l’altro evidenziava una presunta frattura tra i proprietari, quella spaccatura che il giorno dopo il Commisioner David Stern smentiva categoricamente, poi più nulla. Dopo il tragico incontro di martedì 13 settembre Billy Hunter disse che non ci sarebbero stati nuovi meeting ma, da ESPN, siamo venuti a conoscenza che le parti stanno parlando per i uscire ad organizzare una riunione in settimana!
L’idea e la speranza è che ci si possa riunire mercoledì o giovedì a New York per tornare a discutere ala situazione della serrata, a differenza di martedì scorso ci saranno solo pochi rappresentati per entrambe le fazioni (onde evitare che ci sia qualcuno che remi controcorrente…tipo uno di Cleveland) anche perché, come riporta sempre ESPN, i training-camp sono a sole 2 settimane e il senso d’urgenza sembra essere il movente dell’imminente incontro.
I giocatori restano uniti anche se giungono voci interne che potrebbero venire incontro ai proprietari: nella scorsa stagione i “players” hanno percepito il 57% del reddito del “Basketball Related Income” (reddito, ndr), ora sarebbero disposti a scendere fino massimo al 52%.

Che il buon senso stavolta abbia la meglio?

NEWS: GALLINARI TORNA A MILANO!!!

La lettera di Fisher ai giocatori

Fisher1 La lettera di Fisher ai giocatoriNella giornata di ieri i giocatori si riunivano a Las Vegas per discutere dopo il fallimentare meeting di martedì; in merito a questo incontro il presidente Derek Fisher ha voluto scrivere una lettera proprio ai giocatori per chiarire la situazione e dimostrare, anche fuori dal campo, la sua leadership e voglia di non mollare, mettendosi per primo in gioco, ecco alcuni stralci della lettera, tra i quali il famoso piano degli agenti:

“Sono stato eletto come presidente. Da voi. Per voi. Sono molto orgoglioso e onorato di servire gli oltre 400 membri della nostra associazione. Io e il nostro Comitato Esecutivo non accettiamo un accordo ingiusto a nome vostro ed i nostri giocatori.”

“Ho messo in chiaro, voglio giocare. I tifosi desiderano che il loro basket. Le migliaia di dipendenti che lavorano nelle arene, le biglietterie,vogliono una stagione. Noi tutti vogliamo tornare a lavorare.”

“Io continuerò ad impegnarmi per trovare una soluzione a questo, perché so quanto questo sia importante. Vi chiedo di restare uniti con me e più di 400 i vostri alleati, amici, fratelli e colleghi. Siamo un gruppo di potenti se rimaniamo uniti e concentrati sul compito riusciremo a venirne a capo.”

“Io lavoro ogni giorno su queste trattative. Io lavoro in modo che ogni giocatore da Blake Griffin a Tyler Hansbrough, Pau Gasol a DeAndre Jordan, Dwight Howard a Jrue Holiday, Taj Gibson di Danny Granger, Steve Nash a Luke Babbit e ogni singolo giocatore possa ottenere un accordo equo e ragionevole. Non solo per questo anno, non solo per l’anno prossimo, ma per gli anni a venire. In modo che il campionato che NOI giocatori in gran parte contribuiamo a costruire, continui a crescere e prosperare”.

“La perdita di certificazione sembra essere un tema caldo pulsante oggi nei media. Quindi mi piacerebbe affrontarlo; ho letto le storie di ieri riguardanti il l’idea di questi agenti. Mi son messo io stesso a disposizione di ogni agente. Se sono così preoccupati per la direzione del sindacato, allora perché non hanno mi hanno contattato? Sono qui per questo!”

“In realtà è stato uno spartiacque fondamentale (si rivolge all’incontro di martedì, ndr) tra i proprietari internamente. Non essere d’accordo tra di loro su punti specifici della transazione e quindi causato conflitto all’interno della Lega e dei suoi proprietari. Mi auguro che nella loro riunione di stasera a Dallas possano trovare un accordo.”

“Esorto ciascuno di voi a chiamarmi, sms, e-mail con qualsiasi cosa. Un’idea, un suggerimento, una preoccupazione, una domanda. Io vi rappresento. Io lavoro per voi.
Quindi, per ogni giocatore, ogni fan, ogni agente, ogni membro dei media che finisce la lettura di questa lettera … io sono dietro a questo messaggio.”

“Viene da me, un veterano di 15 anni di pallacanestro, il gioco che  ho sognato di giocare da bambino, quel gioco che amo tanto. Sono un compagno di squadra, sono un padre, sono un figlio, sono un marito, sono un fratello, ma in questo momento, devo lavorare così duramente per l’onore di essere il presidente dell’AP (Associazione Giocatori, ndr). E chiedo a ciascuno di voi a stare con me, sollecitare il campionato ed i proprietari di incontrarsi e permettere il gioco del basket di continuare a crescere e prosperare. Siamo pronti.”
Cordiali saluti
Derek

NEWS: GINOBILI-BOLOGNA, GALLO-MILANO?

Meeting: un altro FALLIMENTO!!!!

Hunter1 Meeting: un altro FALLIMENTO!!!!Deludenti e anche irritanti le prime parole dichiarate dai “players” dopo l’incontro di oggi durato per diverse ore (4/5); dagli spiragli di ottimismo dei giorni scorsi, siamo ripiombati nel pessimismo più totale, a confermare questa sensazione è stato Billy Hunter con forti dichiarazioni: con tono scocciato ha detto che non ci sono stati miglioramenti e che non ci saranno nuovi incontri, in più: “Ho detto ai giocatori di fare quello che vogliono per la prima parte di stagione, vedremo poi come si evolveranno le cose” chiudendo: “Sono scoraggiato e non vedo via d’uscita”.
Il presidente dei giocatori Derek Fisher ha cercato di smussare un po’ gli angoli: “Non ce ne andiamo dal tavolo dei negoziati, continueremo a lavorare” …

David Stern, invece, ha commentato in modo sconsolante il fallimento del meeting ma ci ha tenuto ancora ad evidenziare l’urgenza dei training-camp: “Boh, è giusto dirvi che oggi non abbiamo avuto una grande giornata” proseguendo: “Quando si cerca un accordo bisogna essere in due, noi abbiamo fatto la nostra parte e più di quello che abbiamo proposto non potevamo. Il nostro intento adesso è quello di cercare di evitare lo slittamento del training-camp e di conseguenza l’inizio della stagione”.

I training-camp inizieranno il 3 di ottobre mentre la Regula-Season il 1° di novembre.

Le parole di Fisher

Fisher Le parole di FisherRicapitoliamo la situazione, nelle giornate di mercoledì e giovedì ci sono stati ben due meeting per discutere la situazione del lock-out; nel primo si era intravisto uno spiraglio di ottimismo mentre nel secondo invece non ci furono novità se non che è tutto rimandato a martedì prossimo (13 settembre).
Abbiamo ascoltato le parole ottimiste di Billy Hunter, quelle premurose di David Stern ma non ancora quelle del presidente dell’unione giocatori Derek Fisher, che subito parla della novità di martedì sulla presenza di più giocatori e proprietari: “Ad un certo punto, prima di cercare di fare ogni tentativo di ogni progresso di grandi dimensioni, è necessario coinvolgere tutti i rispettivi membri che poi avranno l’ultima parola, così abbiamo pensato che era meglio per tutti se martedì ci saranno più figure, noi batteremo un colpo” ha dichiarato il capitano dei Los Angeles Lakers.
In questo momento i proprietari si sono riuniti a Dallas, Fisher ha detto che il sindacato parlerà ai giocatori a Las Vegas, dove almeno 40 sono hanno in programma di giocare la famosa “Vegas League“.
Infine il pensiero su settimana prossima: “Ho il sospetto che entro il giovedì prossimo avremo più di un’occasione, in particolare col gruppo più ampio per continuare a scambiare idee” aggiungendo: “Io credo che ci sarà uno sforzo, almeno da parte nostra, per avere qualche tipo di sensazione. Non condivdo a pieno l’idea di urgenza che ha dichiarato il Commissioner, non vedo un termine pre-stabilito, so che comunque che martedì sarà un giorno molto importante”.

 

Meeting: 5 ore di speranza!

Hunter Meeting: 5 ore di speranza!Prima di tutto è doverosa una cosa: tutti sbagliano e a malincuore stavolta è toccata anche a me, sarà stata la stanchezza del lavoro o altro ma sta di fatto che vi chiedo umilmente SCUSA! Martedì 6 settembre ho pubblicato un post intitolato “Mercoledì 14/9 giorno X per il lock-out“, è vero che il 14 settembre è teoricamente l’ultima data utile per risolvere il tutto ma, e qui mi scuso ancora, mi ero totalmente dimenticato del meeting ufficiale tra l’unione giocatori e i proprietari che era fissato e si è svolto ieri (mercoledì 7/9/2011) a New York!

L’incontro è durato 5 ore dove, udite udite, si sono fatti dei progressi nel dialogo tra le parti tanto che, seguendo il detto “Battere il ferro finché è caldo”, si è deciso di proseguire anche nella giornata di oggi e se necessario pure nella giornata di venerdì, ecco le parole del capo dell’unione giocatori Billy Hunter: “Penso che sia il momento per trovare un accordo” poi è intervenuto il presidente dei giocatori, Derek Fisher, sempre più ottimista dicendo che i negoziati si sono evoluti ad un punto tale in cui il compromesso è vicino, anche se sia lui che Hunter aspettano che si finisca il lavoro senza cantar troppo presto vittoria.

Nella riunione di oggi si è parlato anche del progetto per i futuri Draft, ovvero l’inserimento del famoso “3° turno”, progetto che sembra esser stato ben accettato e sul quale si lavorerà nella giornata di domani.

Siamo a due settimane circa dall’inizio dei training-camp dei quali si rischia la cancellazione, il famoso “senso d’urgenza” che uscì nell’ultimo incontro pare si stai facendo sentire ed ecco la volontà di continuare a parlarsi.

I media USA come sempre o vedono tutto nero o tutto bianco; in questo momento l’ottimismo sembra andare…che sia la volta buona?

SCUSATE ANCORA!

Francescomatteo Bertoli

Meeting: 6 ore di nulla!

fisher Meeting: 6 ore di nulla!La scorsa notte si è tenuto a New York il secondo meeting ufficiale tra i giocatori e i proprietari in merito alla faccenda del lock-out, l’incontro è durato ben 6 ore ma con il solito e deprimente risultato: le parti sono sempre distanti! C’è una novità però rivelata dal presidente dell’unione giocatori Derek Fisher: “Se non si trova una accordo, perdiamo tutti! L’1 ottobre dovrebbe iniziare la sessione dei traing-camp e il tempo non ci è amico, abbiamo capito oggi che c’è questo senso d’urgenza ma fisseremo altri incontri”.
Ecco, in 6 ore hanno capito che le lancette dell’orologio stanno correndo e loro sono ancora fermi ai blocchi partenza ma almeno, se vogliamo vedere il “bicchiere mezzo pieno”, entrambe le fazioni sono d’accordo sul fissare altri incontri. I giocatori, ancora una volta, hanno chiesto ai proprietari di cambiare la loro posizione e che loro non hanno intenzione di muoversi dalla loro, a risponderli è stato il vice-commissioner Adam Silver: “”Non vedo alcun beneficio nel caratterizzare le nostre posizioni, vogliamo evitare di ritardare la stagione ma soprattutto vogliamo che si giochi”.
Invece il commissionar David Stern non percepisce questo “sense of urgency” emerso durante la riunione: “Non abbiamo nessuna scadenza in testa, l’unico pensiero fisso è quello di trovare un accordo e di fissare altri incontri” inoltre ha voluto parlare di come ci si stia relazionando con la stampa con una frecciatina verso i players: “Dobbiamo moderare tutti i termini, si tende a parlare troppo fuori dalla stanza e poi rischiamo i malintesi di inizio agosto”.

VIDEO: SPETTACOLO DURANT, MA VINCE JAMES!

Meeting in arrivo!!!

Hunter Stern Meeting in arrivo!!!Il commisioner dell’NAB David Stern, come già saprete, ha fissato per il week-end del labor-day (4-5 settembre) la data clou per le sorti della stagione ma, stando alle ultime voci, i proprietari e i giocatori stanno programmando un altro incontro per la prossima settimana!
Dalla CBS si suppone che il meeting si terrà sempre a New York e sarà di giovedì (1 settembre) inoltre, sempre dalla CBS, il piano è quello di limitare il numero di persone presenti nella stanza:  Stern, commissario delegato Adam Silver, capo dell’unione Billy Hunter e presidente Derek FisherEventualmente potrebbe esserci il proprietario dei San Antonio Spurs Peter Holt.
Per chi si fosse perso qualche puntata ecco una breve sintesi delel questioni/problemi che si affronteranno nel probabile incontro di giovedì prossimo: il fulcro centrale è il bilanciamento nella ripartizione delle entrate, al momento per il 57% va ai giocatori. I proprietari lamentano perdite altissime (circa $300 milioni) e cercano una sostanziosa riduzione degli ingaggi dei giocatori, l’introduzione di un tetto salariale rigido e contratti più brevi.

NEWS: CHANDLER A MILANO!

I Lakers puntano a Chris Paul!

Paul I Lakers puntano a Chris Paul!Li ha fatto patire le pene dell’inferno, ha espugnato lo Steaples Center in Gara1 nel primo turno della Western Conference, ha perso a testa alta accendendo una bella sfida col nemico Kobe Bryant (32 anni) e adesso, con il lock-out attivo, Chirs Paul (26 anni) è nel mirino proprio dei giallo-viola!
E’ chiaro ed evidente che Derek Fisher (36 anni) non è più in grado di essere il PG titolare dei Lakers, è stato lo stesso capitano con gran dignità ha farlo capire preferendo un ruolo da panchinaro alla Robert Horry, dunque la compagine di L.A cerca un playmaker; Mike Brown aveva due nomi in mente, CP3 e Deron Williams (27 anni) ma, stando a voci vicine alla società, l’ex coach dei Cleveland Cavaliers preferirebbe l’uomo della “poesia in movimento” di New Orleans e le motivazioni sono prevalentemente 2: l’età e la spiccata dote di giocare in velocità mettendo in ritmo i compagni di squadra, dote che viene un pelino meno in quello dei Nets, ma si tratta di piccolezze.
Bè, Paul ai Lakers sarebbe il colpo dell’estate (lock-out permettendo) e allo stesso tempo porterebbe una rivoluzione in casa Lakers, abituati da anni al famoso “triangolo” di coach Phil Jackson…ma ci stiamo dimenticando della regina di tutte le incognite, come la mettiamo con l’amico/nemico col #24? L’ultima parola spetta sempre a Kobe e lo ha fatto capire col suo silenzio, però tra i due non è che ci sia lo stesso rapporto che c’era tra James e Wade quando i due vestivano casacche diverse, malgrado i rituali abbracci di fine gara tra il “Black Mamba” e Paul c’è sempre stato un rapporto molto competitivo senza esclusioni di colpi e trash-talking in campo.
Ma Kobe è un vincente e sa che di PG come l’ex Wake Forest non c’è ne sono molti in circolazione, se lo ha fatto con fan di Celine Dion (Metta World Peace/ Ron Artes) lo farà anche con CP3,

NEWS: JAMES OTTIMISTA E STACANOVISTA!

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