Tag Archives: frye

Vegas League, squadre e svolgimento

VegasLeague Vegas League, squadre e svolgimentoVi ricordate della Vegas League? La Lega creata dai giocatori per tenersi in allenamento durante il lock-out? Se non vi ricordate rileggetevi il vecchio post, se invece siete stati connessi e sintonizzati su NBA-Evolution, abbiamo i roster e anche il come si svolgerà il torneo, chiamato tra l’altro “Impact League“:
- La manifestazione comincia il 12 e finirà il 23 di settembre (22/9 semifinali, 23/9 finale)
- Parteciperanno 8 squadre le quali potranno essere modificate ad ogni partita con inserimenti nuovi o addii vari.

Ecco gli 8 team che prenderanno parte al torneo:

TEAM A: James Anderson (SAS), Melvin Ely (DEN), Larry Hughes (Free-Agent), Malcolm Lee (MIN), Kawhi Leonard (SAS), Marreese Speights (PHI), Sebastian Telfair (MIN).

TEAM B: Tony Allen (MEM), Derrick Caracter (LAL), Jeremy Evans (UTA), Gary Forbes (DEN), Al Harrington (DEN), Stephen Jackson (MIL), Armon Johnson (POR), Coby Karl (Free-Agent), Josh Shelby (MEM), Xavier Silas (Free-Agent).

TEAM C: Alan Anderson (Free-Agent), Austin Daye (DET), Jared Dudley (PHX), Channing Frye (PHX), Courtney Lee (HOU), Kyle Lowry (HOU), Hakim Warrick (PHX).

TEAM D: Chauncey Billups (NYK), Damon Jones (Free-Agent), Roger Mason Jr. (NYK), Jermaine O’Neal (BOS), Iman Shumpert (NYK), Jamaal Tinsley (Free-Agent), Shawne Williams (NYK).

TEAM E: Al-Farouq Aminu (LAC), Eric Bledsoe (LAC), Ryan Gomes (LAC), Travis Leslie (LAC), Willie Warren (LAC), Mo Williams (LAC).

TEAM F: Avery Bradley (BOS), DeMar DeRozan (TOR), JJ Hickson (SAC), Corey Maggette (CHA), Isaiah Thomas (SAC), Bonzi Wells (Free-Agent), Dorell Wright (GSW).

TEAM G: Marcus Banks (NOH), Jordan Crawford (WAS), Desmon Farmer (Free-Agent), Rashard Lewis (WAS), Shelvin Mack (WAS), Larry Owen (WAS), John Wall (WAS), Terrico White (DET), Nick Young (WAS).

TEAM H: TJ Ford (IND), Paul George (IND), Dahntay Jones (IND), Dominique Jones (DAL), Wesley Matthews (POR), Brandon Rush (IND), Coret Stokes (Free-Agent), Jordan Williams (NJN).

NEWS: TORNA IL “TEAM MELO”, ODOM E L’EUROPA!

Bryant vince il thriller contro i Suns, ok Rose

bryant Bryant vince il thriller contro i Suns, ok RoseA Hollywood va in scena un vero a proprio thirller tra i Los Lakers e i Los Suns; Lakers che guidano di 21 punti del 3° quarto (89-68), poi cuore e triple (17/41, 42%) riportano i Suns pienamente in partita. Con 2 liberi a 8″ dalla fine Derek Fisher da il +3 ai suoi (121-118) ma un’ingenuità di Odom ad 1″ dalla fine mandain lunetta per 3 tiri liberi Channing Frye (32 punti): 3/3 ed overtime #1! Nel primo supplementare i Suns trovano un break di 5-0 firmato Nash (20 assist)-Frye per il +2 (128-130) a 52″ dalla sirena con addirittura il canadese avrà la palla per mettere in ghiaccio il match a 11″, sbaglia il layup, attacco Lakers con fallo di Gortat su tiro di Gasol: il principe catalano fa 2/2 e quindi overtime #2 sul 130 pari!
Il terzo supplementare vede diversi errori dal campo causa anche stanchezza, dopo il +2 Suns con i liberi di Gortat (130-132) entra inscena l’attore per eccellenza dei Lakers, Kobe Bryant (42 punti con 15/31 dal campo), che firma la tripla del sorpasso (133-132) ma non è finita! Come in tutti i film ecco che a segnare le sorti della storia ci pensa il personaggio più improbabile o, come in questo caso, uno che già in passato aveva messo il suo nome contro i Suns: Ron Artest! Dopo la tripla del “Black Mamba“, Ron piazza un suo personale break di 4-0 per il massimo vantaggio (137-132). Phoenix non molla, tripla di Frye per il nuovo -2 a 1’03″, risposta con senso del dramma e cinismo di Kobe col suo “floating jumps hot” e a 14″ i Lakers guidano di 4 (139-135). I giallo-viola piazzano un’ottima difesa sul perimentro consentendo solo la via del layup a Vince Carter, portandosi così a casa una vittoria preziosissima con Kobe che per un assist sfiora la tripla-doppia.

Derrick Rose (30+10 assist) e i suoi Bulls espugnano la Philips Arena di Atlanta contro gli Hawks; a segnare le sorti del match è stato il parziale del 2° quarto (22-41) che ha dato il +29 (43-72) agli ospiti. Per i padroni di casa serata da dimenticare chiusa col 45% dal campo (29/64) contro il 54% degli avversari (43/79).

Nessun problema per i Portland Trail Blazers contro i Wizards di uno spento John Wall (9 punti con 3/12 dal campo); nel 2° quato i Blazers guidano di 3 (37-34), poi Nicolas Batum e LaMarcus Aldridge (22 punti a testa) confezionano un break di 17-5 che li porterà sul +15 (54-39). Inoltre season-high di recuperi per gli uomini di McMillan con 14, per i capitolini 27 palle perse che hanno conseguito a 33 punti subiti. (continua…)

Cry-gate a Miami, Gallinari ancora out!

wade james Cry gate a Miami, Gallinari ancora out!Continua la bufera in casa Heat, stavolta ad aggravare la situazione sono state delle parole di coach Spoelstra, Gallinari torna settimana prossima anche se non al 100%, Frye spalla K.O per 2/3 settimane, “P-Square” e Westbrook P.O.W. (continua…)

Celtics corsari a Utah, bene Rose e Suns

BOS Rose Celtics corsari a Utah, bene Rose e SunsPer la seconda volta nel giro di 48 ore Channing Frye (7 punti) si rende protagonista nel finale regalando la vittoria esterna ai suoi Suns e rovinando l’eccellente esordio casalingo di Deron Williams (13+18 assist); Suns sul +3 (93-96) a 8″ dallo scadere dei supplementari quando un’ingenuità di Nash (fallo su tiro da 3) manda in lunetta Anthony Morrow (22 punti), l’ex Warriors non trema e con un 3/3 a 2″ manda tutti all’overtime! Nel supplementare arrivo in volata con Lopez (28+10) che da il +2 (103-101) a 9″, ma ancora una volta Nash pesca Frye fuori dall’arco, tripla del sorpasso a 6″ per il 103-104, D-Will si prende l’ultimo tiro m il suo tentativo non troverà fortuna.

Derrick Rose e Luol Deng combinano 42 punti in due (21 a testa) nella vittoria a Washington; nei periodi centrali la franchigia dell’Illinois costruisce il break e con un 15-4 negli ultimi minuti del 3° quarto D-Rose & soci toccano il +24 (54-78). Male i Wizards che hanno tirato col 38% dal campo contro il 48% degli avversari.

Malgrado l’assenza di Danilo Gallinari (contusione piede destro), i Denver Nuggets superano gli Atlanta Hawks al Pepsi Center grazie alla spinta dei nuovi come Raymond Felton e Wilson Chandler (16 e 15 punti); ad inizio ultima frazione Al Horford (22+16) mette a segno il gancio del sorpasso Hawks (73-74), poi break di 8-0 Nuggets culminato con la solita tripla del solito J.R Smith (19 punti) che ha dato il +7 (81-74) a 7′ dal termine, vantaggio che gli ospiti non riusciranno a ricucire.

Un altro esordio rovinato in casa è stato quello di Devin Harris (19 punti) con gli Utah Jazz dove i Boston Celtics, grazie ai 25 punti di Ray Allen, hanno sbancato Salt Lake City; arrivo in volata con il punteggio che a 3’57″ recita 94 pari, Glen Davis fa 1/2 dalla lunetta, Kirilenko sbaglia il layup e sul capovolgimento ecco l tripla di “He Got Game” che firma il +4 (94-98) a 3’16″. Harris accorcia dalla lunetta sul -2 (96-98), l’ex Nets ha anche tra le mani la tripla del sorpasso ma da suo errore verrà poi innescato Paul Pierce (21 punti) che a sua volta segnerà quella del +5 (96-101) a 1’56″, che risulterà decisiva ai fini della partita.

Infine i Sacramento Kings fanno loro in rimonta il derby della California contro i Los Angeles Clppers; nell’ultimo periodo Sacramento rimonta i 5 punti di svantaggio e con un break di 9-0 si porta sul 97-91 a 4’25″, i Clippers rispondo con due triple per il -1 (97-96) a 49″, Marcus Thornton (29 punti dalla panchina) non fallisce dalla lunetta per il nuovo +3 (100-97), poi L.A non troverà la via del canestro consentendo sempre dalla linea della carità di archiviare il match a favore dei Kings. Per Mo Williams esordio con 16 punti in 35′. (continua…)

Bryant killer a OKC, Billups a Miami!

Kobe Billups Bryant killer a OKC, Billups a Miami!Il match della notte non delude le aspettative, ad Oklahoma City i Lakers superano di misura i Thunder (senza Perkins) in un match deciso nel finale; partita di parziali e di contro sorpassi fino a 56″ dalla fine quando, sul +1 Lakers (87-88), James Harden si schianta sul muro issato da Lamar Odom e sul capovolgimento di fronte Kobe Bryant (19 punti con 8/22 dal campo) segna il fade-away dall’angolo del +3 (87-90). Westbrook sfonda su Gasol e Odom va in lunetta a 10″ dalla fine, Lamarvelous fa 0/2 concedendo ai Thunder di poter allungare il match ai supplementari: rimessa dal lato, Durant (21 punti con 8/19 dal campo)esce bene dai blocchi, prende tira e la palla viene sputata dal ferro, Ibaka con tap-out ridà palla a Harden che sulla sirena trova solo il secondo ferro.

Colpo a sorpresa dei New York Knicks di Carmelo Anthony (29 punti) sul campo dei Miami Heat, ma i protagonisti sono stati altri; sul +4 Miami a 2’52″, Chauncey Billups (16 punti) accorcia (84-82), spara la bomba del sorpasso a 61″ dalla fine (84-85)! e ruba palla a Chris Bosh! Miami resta aggrappa con i liberi sul -1 (86-87) ma ecco la giocata decisiva a 7″ quando in entrata LeBron James (27 punti) si fa stoppare da Amar’e Stoudemire (16+10 rimbalzi), Williams va in lunetta per il ++3 (86-89), James a 2″ prova la tripla per l’overtime ma niente da fare. Con quello di stanotte a serie stagionale tra Heat e Knicks finisce sul 2-2.

Per la prima volta in questa stagione i Philadelphia 76ers portano il loro record in positivo (30-29) e lo fanno espugnano Cleveland; decisiva la palla rubata con fallo subito da Young a 30″ dalla fine sul +3 Sixers (88-91) che ha poi consentito a Jrue Holiday di chiudere i giochi dalla lunetta.

Stephen Curry chiude a referto con 33 punti e 11 rimbalzi ma la sua doppia-doppia viene annullata da quella superlativa di Kevin Love: 37 punti e 23 rimbalzi! Partita della non difese decisa nel finale quando, sul -1 Warriors (124-123) Ellis prima e Wright dopo mancheranno l’appuntamento col sorpasso e a 2″ Tolliver chiuderà dalla lunetta.

Dwight Howard (20+10 rimbalzi) continua il suo ottimo momento e nella notte i suoi Magic hanno archiviato i Charlotte Bobcats di un ottimo Stephen Jackson (35 punti).
I Dallas Mavericks centrano la loro 6^ W consecutiva vincendo all’Air Canada Center di Toronto contro i Raptors privi di Andrea Bargnani, ottimo Dirk Nowitzki (31+13 rimbalzi).

E’ servito un supplementare ai Phoenix Suns del neo arrivato Aaron Brooks (3 punti in 10′) per espugna la Conseco Fields House di Indiana; Grant Hill (34 punti)segna la parità sul 99 pari con la tripla a 44″ dalla fine dei regolamentari, i Pacers avranno 2 occasioni per vincere ma ne Foster ne Granger le concretizzeranno. Nell’overtime assoluto equilibrio poi, sul 108-108 a 23″ dalla fine, Channing Frye (14 punti) segna sulla sirena il jumper della vittoria!

Successo in rimonta e di misura degli Houston Rockets a New Orleans; i texani entrano nel 4° periodo con un deficit di 10 punti (72-62) poi, grazie ad un gioco da 3 punti di Hayes, trovano il sorpasso (85-88) a 2’08″ dalla sirena finale. West accorcia e a 22″ Ariza ha al tripla del sorpasso ma non va, Kevin Martin (33 punti) non trema dalla lunetta per il nuovo + 3(87-90) e le speranze Hornets si infrangono sulla tripla sbagliata da Willie Green a 6″.

Manu Ginobili segna 18 dei suoi 35 punti (season-high) nel 4° quarto regalando la 49esima vittoria stagionale ai suoi Spurs: a 1’15″ dal termine “El Diablo” firma il sorpasso sull’85-86, Memphis perderà la bussola in attacco e con 6 liberi consecutivi gli speroni si trovano sul +7 (85-91) a 16″ dal termine.

Chiudiamo col colpo esterno degli Atlanta Hawks a Portland nel giorno dell’esordio di Gerald Wallace (9 punti in 28′); Atlanta domina il match tanto da entrare nell’ultimo quarto con un vantaggio di 18 punti (50-68), i Blazers non mollano e a 2′ dalla fine, con il layup di Miller (20 punti), arrivano sul -6 (76-82), ma la tripla dell’ottimo Jamal Crawford (23 punti) a 1’36″ ha spento le piccole speranze degli uomini do coach McMillan. (continua…)

Il Gallo ride a NOH, Nowitzki a Utah

Gallo Bryant Nowitzki Il Gallo ride a NOH, Nowitzki a UtahIl derby italiano tra i New Orleans Hornets del Beli (9 punti) e i New York Knicks del gallo (13 punti) ha visto sorridere proprio l’ex Olimpia Milano, alla ottava vittoria nelle ultime 9 partite. Man of the Match Amare Stoudemire con 34 punti e 10 rimbalzi a referto.
I Dallas Maverick di Dirk Nowitzki (26 punti) sfruttano la brutta serata di Deron Williams 812 punti 4/13 dal campo) e vincono dominando in quel di Utah, centrando l’8° successo consecutivo.
Prima doppia-doppia stagionale per Andrea Bargnani (26+12) che nella notte ha trascinato i suoi Raptors ad una vittoria (in rimonta) prestigiosa contro gli Oklahoma City Thunder, quest’ultimi senza però Kevin Durant! Torna John Wall nelle file dei Wizards e torna anche la vittoria; dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 12 contro i Blazers del duo Aldridge-Roy, Arenas e Hinrich suonano la carica e, con un break di 7-0 a 1’52″ dalla fine della partita, hanno ribaltato la situazione.
Senza Joe Johnson è stato Al Horford (15+13) ha prendere per mano gli Hawks e a portarli alla vittoria in rimonta nel 4° periodo contro i Sixers di un ottimo Elton Brand (16+14).
I San Antonio Spurs anche stavolta devono rimontare (da -15 nell’ultimo quarto) e battere i Minnesota Timberwolves (36-15 ultima frazione) con ben tre uomini con un 20ello a referto, firmando nche il miglior record NBA con 16 vinte e 3 perse.
Grazie ad un ottimo secondo tempo i Phoenix Suns rimontano e superano negli ultimi 5′ gli Indiana Pacers con Channing Frye protagonista (29 punti).
Vince Orlando a Detroit grazie anche ai 27 punti dalla panchina di Brandon Bass, Kevin Garnett firma il suo massimo stagionale con 20 punti e 17 rimbalzi nel successo senza storia dei Boston Celtics (Rondo 19 assist) contro i Bulls.
Continua il buon momento degli Houston Rockets che, dopo aver battuto in casa i Lakers, sono andati ad espugnare un campo ostico come quello di Memphis con Kyle Lowry protagonista (28+12 assist).
Con un parziale di 5-0 negli ultimi 16″ i New Jersey Nets (privi di Harris) hanno agguantato il supplementare a Charlotte, ma nell’overtime i padroni di casa con Stephen Jakcson (25 punti) e Tyrus Thomas trovano il break vincente a 1’24″ portandosi sul +7 (87-80) a 31″ dalla sirena finale.
Carmelo Anthony segna 26 punti ma a salvare i Nuggets dalla rimonta Clippers sono stati i liberi di J.R Smith (21 punti) e Chauncey Billups.
Infine rivedono la luce del successo i Los Angeles Lakers che, tra le mura dello Steaples Center, hanno asfaltato +(23) i Sacramento Kings nel derby della California: Bryant 22 punti ma con lui altri 5 in doppia cifra. (continua…)

Phoenix pareggia con la panchina, 2-2!

dudley2 thumb Phoenix pareggia con la panchina, 2 2! I Phoenix Suns replicano la prestazione di Gara2 vincendo in volata e adesso la serie è sul 2-2! Gli uomini di Alvin Gentry chiudono avanti di 9 (64-55) il primo tempo ma anche stavolta c’è la reazione Lakers, guidata dal solito Kobe Bryant (38+10 assist), e all’inizio del quarto periodo la tripla di Jordan Farmar segna il sorpasso giallo-viola (85-87). A 8′ dalla fine ecco il break spezza gambe da parte dei padroni di casa: parziale di 9-2 con tre triple di Frye, Barbosa e Dudley che si portano sul 98-89 con ancora 6′ da giocare. Il layup di Goran Dragic a 4′ dalla sirena segna il +13 (103-90) che chiude definitivamente i giochi e segna il 2-2 nella serie. Malgrado i numeri vedano i Lakers dominare su tutti gli aspetti, fattore determinate di questa Gara4 è stata la panchina: quella dei Suns, guidata da Frye, Dudley, Barbosa e Dragic, ha vinto il confronto con quella degli ospiti per 54 a 18. Kobe ancora in doppia-doppia ma non è bastato, Nash (forse limitato dall’infortunio al naso) chiude con 15 punti e 8 assist.

(continua…)

Granger e Frye sospesi!

rissa thumb Granger e Frye sospesi! L’ala dei Pacers e dei Suns sono state sospese per una partita dopo la rissa scaturita nel match di sabato tra Phoenix e Indiana. Multati Watson e Jason Richardson.

(continua…)

Three-Point Contest

capt.b716e8c31efd4cb4a322a58b86f48199.all star saturday basketball dna121 thumb Three Point Contest Con un 5/5 con le “Money Ball” Paul Pierce riporta a Boston il titolo dopo Larry Bird (1986), secondo Steph Curry assai sfortunato nel penultimo carrello, terzo lo “Smooth Criminal” Billups. Prestazione onorevole per Danilo Gallinari che chiude a quota 15 con 4 “Money Ball” messe a segno, stessa sorte per il suo rivale in campionato Channing Frye e per il campione uscente DeJuan Cook.

 

 

(continua…)

Shooting Star

ShootingStar thumb Shooting Star Se togliamo la gara delle schiacciate, quella del tiro da 3 punti è sicuramente la sfida più elegante ed avvincente, soprattutto quest’anno con la partecipazione dell’ex Olimpia Milano Danilo Gallinari che dovrà fronteggiare il “centro” dei Suns Frye, il campione in carica Cook che in stagione ha avuto poco spazio, lo “Smooth Criminal” Chaunceuy Billups che ci provò già nel 2006, Paul Pierce (piede permettendo) e il rookie dei Golden State Warriors Steph Curry!

 

 

 

(continua…)