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Artest vola dalla Regina, parla Granger

Artest Granger Artest vola dalla Regina, parla GrangerManca solo l’ufficialità ma l’ex Kings volerà in Gran Bretagna con i Jets, il leader dei Pacers parla degli obiettivi di mercato, Wall fischiato in esibizione, Facebook all’interno dei Warriors mentre ai Nets nuovo membro nello staff di Johnson. (continua…)

Granger su Noah: “E’ un codardo!”

granger Granger su Noah: E un codardo!Nella notte gli Indiana Pacers sono stati eliminati dai Chicago Bulls (4-1), la frustrazione per gli uomini di Vogel è molta visto che le occasioni per spaventare e poter anche eliminare i Bulls ci sono state: il vantaggio di Gara1 delapidato nel 4° periodo e i due finale thriller do Gara2 e 3.
Stanotte non c’è stata partita grazie alle triple di Derrick Rose ma Danny Granger (28 anni) non ci sta e nel post-gara ha voluto dirne due su Joakim Noah (28 anni): “E’ un codardo! Stasera è stato protagonista di gesti vili e anti-sportivi verso alcuni miei compagni” i giornalisti hanno chiesto a cosa si riferiva, pronta la risposta: “Mi riferisco ai cheap-shots (blocchi ciechi portati con molta violenza, ndr) e mai una volta che l’arbitro lo ha visto o richiamato. Non è così che si gioca, si lotta, si gioca duro ma così si rischia di far molto male, lui gioca sporco”. L’ala dei Pacers ha poi augurato a Rose di poter vincere l’anello e che l’MVP se lo merita a pieno.
L’accusato non si è tirato indietro e ha risposto alle accuse di Danny: “Io gioco sporco? Volevo vincere una partita di basket. Loro erano carichi, competivi ed aggressivi e lo sapete, se il gioco si fa duro io do tutto quello che ho pur di vincere. Mi vieni a dire che sono un giocatore scorretto? Penso di non esser mai stato minimamente vicino a quella dichiarazione”.
In passato Noah ebbe forti scontri fisici e verbali con Kevin Garnett (34 anni) accusando l’ala dei Celtics di essere un giocatore sporco…come dice il detto: “Chi disprezza…”

LE PARTITE DELLA NOTTE (26/4/11)

PLAYOFF 2011: 1 TURNO

 

B-Roy di cuore, Durant 3-0, Spurs! K.O

roy B Roy di cuore, Durant 3 0, Spurs! K.OAl FedExForum di Memphis prima vittoria casalinga in assoluto nei Playoffs dei padroni di casa che si portano 2-1 nella serie contro i San Antonio Spurs. Gli scatenati Randolph e Gasol tengono la compagine del Tennessee davanti per tutta la gara, gli Spurs riescono però a impattare la parità a 5’14” sul cronometro con 2 tiri liberi di Ginobili dopo essere stati sotto anche di 14. Rispondono subito O.J. Mayo e Zac Randolph (25 punti) con 2 triple mentre dall’altra parte Duncan e un Parker non in serata ottimale tengono accese le speranze texane con 2 jump-shot. A 6” dalla fine sul +3 Grizzlies, Hill prende il rimbalzo d’attacco e chiama Timeout, lasciando così un’ultima possibilità agli uomini di Coach Popovich. Ma Ginobili ben marcato da Gasol e Conley non riuscirà ad andare al tiro, passando la palla solo al suono della sirena.
Decisiva nella serata anche la pessima prestazione da dietro l’arco degli Spurs (2/15) e l’atmosfera incandescente dell’arena che, secondo le parole del proprietario Mike Heisley “Ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria”.

I Thunder invece si apprestano a vincere la loro prima serie nei Playoffs dal loro spostamento da Seattle nel 2008, in quanto nessun team ha mai rimesso in piedi una serie sul 3-0.
Decisivo, oltre ai soliti KD e Westbrook (26+23 punti), il lungo Serge Ibaka che ha messo insieme il suo career-high sia per i punti (22) che per i rimbalzi (16) al suo secondo anno di NBA. I padroni di casa non sono comunque rimasti a guardare, anzi con il rientrante Afflalo nel quarto periodo sono riusciti anche a portarsi in vantaggio di 3 punti (74-71 a 9’ dal termine), ma gli ospiti risponderanno colpo sul colpo col già citato trio Westbrook-Durant-Ibaka portandosi sul +3 a 10” dalla sirena. J.R Smith avrà l’occasione di mandare il match all’Overtime ma mancherà l’appuntamento decisivo con la retina. Denver aumenta così la serie a 5 contro i Thunder nell’ultimo mese e ormai ha 2 piedi fuori da un posto nella semifinale della Western Conference. Brutta la prova del nostro Danilo Gallinari con 6 punti in 19 minuti dal campo.

Pareggiano la serie i Blazers dopo essere stati sotto 2-0. Padroni di casa non pervenuti nei primi 3 quarti di gioco, entrando nell’ultimo periodo sul 67-49 (il più alto divario ad inizio quarto periodo nella storia dei playoffs della Western Conference), tra l’altro erano stati sotto di 23 (41-67). Qui però Portland si sveglia, trascinata dai colpi di Brandon Roy (24 punti), e un colpevole rilassamento di Dallas (5/17 dal campo), arriva alla parità a 1’ dal termine. Sempre Roy a 39” dal termine metterà il jump-shot del +2 chiudendo i conti per via dei successivi errori da 3 punti di Kidd e sempre dell’incontenibile Roy. Ora l’inerzia è tutta nelle mani della franchigia dell’Oregon, vedremo se i Mavs reagiranno in gara 5 all’American Airlines Arena.

Ad Indiana i Pacers evitano lo sweep contro i Chicago Bulls ma hanno rischiato grosso; negli ultimi 3′ del secondo quarto gli uomini di coach Vogel piazzano un break di 11-0 per il +16 (47-31) a 41″ dall’intervallo.
Nell’ultimo periodo Indiana tiene il +16 sull’82-66 a 5′ dalla fine poi però va in crisi totale segnano solo 2 punti nei minuti rimanenti, Chicago rimonta fino al -3 (84-81) a 38″ col furto con scasso di D-Rose. Dunleavy fa 1/2 dalla lunetta a 18″ per il +4 ma sul capovolgimento Noah porta a casa un gioco da 3 punti, -1 Bulls a 15″ dalla sirena finale. Fallo di Deng su Granger che non trema dalla linea della carità e nuovo +3 Pacers con 14″ sul cronometro. Nell’ultima azione la difesa di Indiana bracca Rose e la tripla di Boozer dall’angolo non va! Vittoria meritata per Danny Granger & Co. che stavolta non si sono fatti dominare a rimbalzo (45 a 36) e che hanno sfruttato la serattacia del #1 di coach Thibodeau reo di un 6/22 con 1/9 da 3! (continua…)

Rose piega i Pacers, Portland c’è, Miami 3-0

rose3 Rose piega i Pacers, Portland cè, Miami 3 0Derrick Rose (23 punti con 4/18 dal campo) e i Chicago Bulls si impongono anche alla Conseco Fields House di Indiana, portandosi ad una sola gara dall’ipotecare la serie; come nelle precedenti partite, anche questa è stata decisa in volata e nello specifico a 17″ quando, sull’84 pari, D-Rose ha realizzato il lay-up del +2! Danny Granger si prende la responsabilità dell’ultimo tiro ma la sua tripla non trova il fondo del canestro, Brewer manderà i titoli di coda dalla lunetta. Vittoria del 3-0 Bulls ma anche vittoria molto sofferta per gli uomini di Thibodeau che hanno tirato 28/72 (9/20 da 3) dal campo. Il quarto periodo rimane il fattore determinante, in 3 partite i Bulls hanno tirato col 50% (26/52) contro il 35% (23/65) degli avversari.

Chi non perde tempo sono i Miami Heat, vincenti a Philadelphia grazie a 32 punti di Dwyane Wade; Philly sta in partita nei primi 3 periodi tanto da entrare nell’ultimo sul +2 (75-73), poi però si scatenano gli Heat che piazzano un break di 15-4 portandosi sul +9 (79-88) a 5’41″ dalla fine. Philadelphia ha tirato con 9/21 da 3 (42%) contro il 4/12 (333%) di Miami ma i rimbalzi offensivi sono stati la chiave per James & Co., 20 a 11 con il solo Ilgauskas che ne ha presi 8.

I Portland Trail Blazers ri-aprono la serie vincendo tra le mura amiche gara grazie soprattutto ai 55 punti del duo Matthews-Aldridge (25 e 20 punti); padroni di casa che guidano nell’ultimo quarto toccando anche il +9 (91-82) a 5’22″ dal termine, Jason Terry e Dirk Nowitzki (29 e 25 punti) non ci stanno e arrivano fino al -3 (95-92) a 12″ dalla sirena finale con il jumper di Kidd (che poi era da 3 punti!), ma Andre Miller non tremerà dalla line dell a carità per chiudere la sfida. Il dato della notte però sono i 23′ con 16 punti uscendo dalla panchina per Brandon Roy. (continua…)

Rose e Bulls di forza, colpo Hawks!

ROse Rose e Bulls di forza, colpo Hawks!Grande vittoria in rimonta trovata con le unghie e con i denti per i Chicago Bulls di un superbo Derrick Rose (39 punti) contro dei tenaci Indiana Pacers; ospiti che, dopo aver chiuso il primo tempo sul +4 (51-55), hanno cominciato il 3° periodo con un break di 14-6 che li ha portati sul +12 (57-69) grazie anche al tiro pesante. Rose non ci sta e a 5’30″ dalla fine porta i suoi sul -3 (88-91) però arriva un personale break di 7-0 firmato Tyler Hansbrough (22 punti) ha dato il +10 (88-98) a 3’40″.
Ma non è finita quando c’è uno come D-Rose: break di 7-0 Bulls con la tripla di Korver che fa esplodere lo United Center per il +3 Chicago (102-99) a 50″ dalla fine! Granger sbaglia, Deng sbaglia e Kurt Thomas strappa un vitale rimbalzo offensivo a 18″, fallo su Rose che manda i titoli di coda dalla lunetta!

In un’ American Airlines Arena tutta bianca anche i Miami Heat hanno avuto il loro da fare per battere i Sixers; in un primo quarto giocato ad alti ritmi gli uomini di Collins, sfruttando il duello Brand-Bosh, chiudono avanti di 12 (19-31). Poi Phila si spegne contro la zona di Miami che, a sua volta, trova il sorpasso con la tripla dall’angolo Mario Chalmers del 39-38 a 5′ dalla sirena. Lo strappo decisivo arriva nel terzo periodo quando i continui errori dei Sixers hanno consentito a Miami di mettere punti in transizione con James e Wade, il jumper di James Jones a 1’28″ segna il +16 (78-62). Gli ospiti però non escono dal match tanto che, a 2′ dalla fine, la difesa di Iguodala su James e la rovesciata di Young danno il -1 Phila (88-87)! A togliere le castagne dal fuoco per coach Spoelstra ci pensa il solito Dwyane Wade (17 punti) con 4 punti consecutivi per il +5 (94-89). Vince Miami, ma la serie non sarà una passeggiata.

Il primo colpo di scena invece ce lo regalano gli Atlanta Hawks, andando a vincere in quel di Orlando malgrado i 46 punti e i 19 rimbalzi Dwight Howard; chiave della partita sicuramente il tiro da 3 dove i Magic hanno tirato col 27% (6/22) grazie all’ottima difesa delle aquile che hanno scelto di difendere il perimetro e non concentrarsi su Howard. Gli uomini di coach Drew hanno costruito il loro vantaggio nei periodi centrali arrivando nell’ultimo perioso su +14 (71-85), bene Joe Johnson (25 punti) e, attenzione, altro tecnico fischiato a Dwight Howard!

Ad Ovest solo i Mavs sono scesi in campo battendo i Blazers con un super Dirk Nowiztki (28 punti) nel finale; dopo aver tirato 5/16 nei primi 3 periodi, il tedesco spara 12 punti consecutivi portando i suoi da -4 (68-72) a +4 (76-80) a 2’36″ dalla sirena finale, sarà poi una tripla dell’ottimo Jason Kidd (24 punti) a scrivere la parola fine a 25″ per il +7 (85-78). A Portland non sono serviti i 27 di Lamarcus Aldridge. (continua…)

Situazione Bynum, CP3 verso MJ

Bynum LBJ CP3 Granger Situazione Bynum, CP3 verso MJCP3 apre le porte del suo futuro verso Charlotte grazie alla stima verso Jordan, Bynum si infortuna ancora al ginocchio ma tornerà presto, James non si fidano di Philly mentre Granger prenota l’upset a Rose.

(continua…)

Dallas stende Griffin, Melo ancora 39!

Nowitzki Melo Dallas stende Griffin, Melo ancora 39!In un possibile primo turno di playoffs ad Est, gli Atlanta Hawks hanno superato di misura gli Orlando Magic di un Dwight Howard da 4/13 dal campo (17 punti); si decide tutto nell’ultimo minuto quando, sull’82 pari, Joe Johnson (18 punti) segna il running jumper del +2, Jameer Nelson avrà per ben 2 volte l’occasione del pareggio ma le fallirà entrambe. Collins non è gelido dalla lunetta (1/2) e a 5″ Turkoglu ha la palla per l’overtime, ma anche il turco mancherà l’appuntamento!

I Charlotte Bobcats vincono una partita tiratissima contro i Cavs e tengono ancora accesa la speranza per un posto nella post-season; un tiro libero di Boris Diaw (26+11 rimbalzi) ha dato il +1 (98-97) a 14″ poi la giocata decisiva di McGuire che stoppa sulla sirena il tiro di Anthony Parker.
Peccato per i Bobcats che la loro diretta avversaria all’8° posto, Indiana, abbia vinto ancora andando ad espugnare Detroit; i Pacers hanno piazzato un break di 25-8 nel secondo quarto chiudendo all’intervallo sul +12 (47-59), il colpo di grazia lo hanno messo a segno ad inizio ripresa con un altro parziale (15-4 con 9 punti di Danny Granger) che ha dato il +23 (51-74)

Colpo d’arresto per gli Houston Rockets a Philadelphia; Sixers che grazie ad un’efficace difesa hanno lasciato i Rockets senza segnare nnei 5′ centrali dell’ultimo periodo, portandosi da +4 (92-88) a +10 (100-90) a 3′ dalla fine con un super Jrue Holiday (24+12 assist).
A sfruttare il K.O dei texani sono stati i Memphis Grizzlies che, vincendo contro i Warriors, hanno portato a 3 le gare di vantaggio nella corsa all’8° posto ad Ovest; Golden State aveva chiuso avanti di 5 (48-53) il primo tempo, e addirittura iniziato con un 5-0 il terzo quarto per il +10, poi black.out totale con i Grizzlies che hanno chiuso il periodo 31-14 (+7, 79-72), nell’ultimo quarto la storia è proseguita e ha dto pure il +19 (100-81) a 5′ dalla fine con Zac Randolph in prima fila (20+13).

Il duo Bargnani-DeRozan chiude co 42 punti (22 e 20 punti) ma non sono stati sufficienti per dare la W ai Raptors, caduti in casa contro i Milwaukee Bucks di Brandon Jennings (25 punti); parità a quota 80 a 8′ dal termine, tripla di Delfino, sbaglia Barbosa che si riprende il rimbalzo ma viene successivamente derubato dall’ex Fortitudo che consentirà all’ex Roma di segnare il layup del +5 (80-85) a 7’17″, vantaggio che i Bucks riusciranno a tenere fino alla fine.

LeBron James (35 punti) sfoga la frustrazione del K.O a Cleveland contro i Wizards; Miami comanda per tutto il match ma i capitolini le stanno sempre in scia fino a 2’45″ dalla fine quando, sul +6 (104-110), Miami spara due triple c0nsecutive con House e Jones portandosi così sul +12 (104-116) a 1’21″. Per i “Three Kings” un bottino di 94 punti mentre espulsione per John Wall.

Deron Williams torna col botto (22 punti) ma a fargli la festa è stato Carmelo Anthony, reo ancora di 39 punti; a 2’54″ il tabellone del Madison Square Garden recita 111-114 Nets, Billups (33 punti) conquista la lunetta per 3 tiri liberi e darà vita ad un parziale di 7-0 per il +4 (118-114) a 42″, Humphries accorcia, Melo sbaglia e Anthony Morrow (30 punti) sbaglia il jumper del pareggio 4 “!

E’ bastato un primo quarto da 30-19 e un primo tempo chiuso avanti di 13 (44-57) ai Chicago Bulls di Derrick Rose (23+10 assist) e Carlos Boozer (24+14) per archiviare i T-Wolves del rientrante Kevin Love (16 punti).

Vittoria tirata in casa per i New Orleans Hornets contro Portland; Willie Green segna 10 dei suoi 12 punti nel 4° periodo e un suo tap-in in schiacciata ha dato il +7 (75-82) a 6′ dalla fine, vantaggio ben amministrato dagli uomini di coach Williams. Belinelli chiude con 16 punti e 4/5 da 3!

Danilo Gallinari sfiora la doppia-doppia (117 punti e 9 rimbalzi) nella comoda vittoria dei suoi Nuggets a Sacramento; grazie ad una solida difesa Denver ha costuito il suo successo, vedere la stoppata di Wilson Chandler ai danni di Dalembert che ha lanciato in contropiede il Gallo per la schiacciata del + 5 (79-84) a 5′ dalla fine.

Quinta vittoria consecutiva per gli Oklahoma City Thunder del duo Durant-Harden (22 punti a testa), vincenti a Phoenix contro i Suns; a mettere in ghiaccio il match è stato un break di 8-0 a 5’31″ dal termine che ha dato il +17 (80-97) agli uomini di Brooks.

Infine chiudiamo con la preziosa vittoria dei Dallas Mavericks sul campo dei Los Angeles Clippers; partita combattuta decisa da un break di 13-1 che ha portato la compagine di Marck Cuban sul +16 (80-96) con Dirk Nowitzki top-scorer (24 punti). COn questo successo i Mavs si portano momentaneamente a mezza gara dai Lakers per il 2° posto. (continua…)

Rondo schiaccia Howard, STAT 41!

Rondo STAT Rondo schiaccia Howard, STAT 41!Al TD North Bank Garden di Boston gli uomini di coach Doc Rivers si sono aggiudicati la serie stagionale (2-1) contro gli Orlando Magic; Dwight Howard domina il primo tempo (22 punti su 28 totali) ma nel finale Boston rimonta e supera i Magic andando sul +3 all’intervallo (46-43), poi nei primi 90″ del 3° quarto i Celtics piazzano un break di 7-0 per il +10 (53-43), Howard va in black-out con il resto della squadra mentre Rajon Rondo (26 punti) sale in cattedra prima con la tripla del +13 e poi con l’assistenza per KG del +15 (70-55). Nell’ultima frazione i verdi manterranno il vantaggio senza troppi patemi, fatale per gli ospiti è stata la percentuale della loro arma principale, il tiro da 3, con 3/23 (9%) e la pessima serata di Hedo Turkoglu (4 punti con 1/10 dal campo)
Da sottolineare il brutto infortunio subito da Marquis Daniels, costretto ad uscire i barella dopo l’impatto della sua faccia contro la spalla sinistra di Gilbert Arenas.

Blake Griffin (21+15) e i suoi Clippers non hanno potuto nulla all’American Airlines Arena contro i Miami Heat di Dwyane Wade che segna 16 dei suoi 28 punti nel primo tempo (47-36), i cugini dei Lakers si avvicineranno fino al -9 (70-61) ma in apertura di 4° quarto Miami piazzerà un break di 9-0 (5 di House) che chiuderà i giochi sul 79-61 con ancora 6′ da giocare.

New York si prende la sua rivincita su Philadelphia nel loro 3° incontro stagionale; a metà del terzo quarto i padroni di casa si scrollano di dosso i Sixers toccando il +15 (77-62) grazie ad uno strepitoso Amar’e Stoudemire (41 punti con 17/21 dal campo!). Malgrado ciò Elton Brand (28 punti) non molla riuscendo a riportare Philly a contatto ad inizio ultimo quarto (86-80), ma due triple in sequenza di Chandler e Douglas hanno spento le speranze degli uomini di Collins (92-80).

Infine nessun problema nella vittoria esterna degli Indiana Pacers di Mike Dunleavy (17 punti) sul campo dei New Jersey Nets; gli uomini di Vogel hanno preso in mano le redini della partita sin dalla palla a due, toccando anche il +16 (38-54) a 2′ dalla fine del primo tempo. Nella ripresa Davin Harris (13 punti con 4/13 dal campo)prova a rimontare ma riuscirà ad arrivare solo fino al -9 (63-72) a 3′ dalla fine del terzo quarto, prima di ripiombare a -14 (67-81). (continua…)

Lakers sul mercato, Warriors su Iguodala

kobe allen iguo Lakers sul mercato, Warriors su IguodalaIl GM giallo-viola ha annunciato che si muoverà sul mercato di febbraio con trade in vista, a Golden State si prepara l’approdo di una stella, Randolph e James giocatori della settimana, Iverson su twitter tiene aperta la speranza del ritorno, multa per House.

(continua…)

Vendetta Nuggets, Anthony chiude con 36

Anthony Vendetta Nuggets, Anthony chiude con 36I Denver Nuggets si prendono la loro rivincita nei confronti degli Indiana Pacers, rei di aver rifilato alla compagine del Colorado ben 31 punti lo scorso 9 novembre: dopo un primo quarto chiuso sotto di 3 (27-30), gli uomini di Geroge Karl hanno stretto le viti in difesa e con l’apporto offensivo di Carmelo Anthony (36 punti con 14/27 dal campo) hanno segnato un 2° quarto da 31-20, portandosi sul +8 (59-51) all’intervallo lungo.
Nell ripresa Indiana ha provato a stare a contatto ma, complice anche la brutta serata del duo Granger-Collison (8 punti a testa con rispettivamente 2/10 dal campo), la compagine di Indianapolis ha subito un break 12-3 negli ultimi 5′ della terza frazione, trovandosi sotto di 17 (95-78) ad inizio ultimo periodo. Per i Nuggets, oltre la prestazione standard di melo, c’è da sottolineare l’apporto della panchina con Al Harrington (16 punti) e Ty Lawson (13 punti).
Per Indiana si tratta del 5° K.O consecutivo, ultimi 4 giunti nelle 4 trasferte sulla West Coast.

(continua…)