I Phoenix Suns, reduci dalla super trade con i Magic, tirano fuori l’orgoglio ed espugnano uno die campi più caldi dell’NBA, Oklahoma City; Grant Hill (30+11 rimbalzi) e Steve Nash (20+10 assist) tengono avanti i Suns ma nell’ultimo minuto Russell Westbrook laccorcia sul -1 (109-110), Nash non trema e ridà il +3 dalla lunetta, nel capovolgimento di fronte Maynor fa 1/2 dalla lunetta come Frye, quindi a 2″ siamo sul 110-113, Jeff Green ha la tripla del pareggio sulla sirena, ma il suo tentativo no va!
Vincono i Celtics anche se, contro i Pacers, hanno dovuto giocarsela fino alla fine; padroni di casa sempre al comando delle operazione ma con gli ospiti sempre a contatto con distacchi inferiori ai 10 punti, decisivo anche stavolta il duo Pierce-Allen con il capitano che sforna la prima tripla-doppia della stagione (18+12 e “He Got Game” (17 punti) che prima tiene in vita l’attacco Celtics poi confeziona l’assist per il jumper di Glen Davis che chiude i conti (93-83) a 2’30″. Per la cronaca, 13esima W consecutiva per gli uomini di Doc Rivers.
Vittoria al supplementare per i Detroit Pistons sui New Orleans Hornets di un Belinelli ancora sottotono (6 punti); Ben Gordon spara la tripla del 100-100 a 21″ dalla fine dei regolamentari con successivamente Tayshaun Prince che stoppa CP3 nell’ultimo tentativo. L’Overtime si apre sempre nel segno dell’ex Bulls che firma un personale break di 5-0 nei primi minuti, gli ospiti rimontano e trovanoa nche il sorpasso con David West (107-108) a 15″, decide il match il layp-up (con fllo ma senza libero realizzato) di Willy Bynum a 7″ in quanto Trevor Ariza perderà la palla nell’ultima chance.
I Los Angeles Lakers chiudono il loro tour ad Est (5-1) con la vittoria all’Air Canada Center di Toronto contro i Raptors dell’assente Andrea Bargnani (caviglia); ospiti che a cavallo del 2° e 3° quarto volano sul +16 (52-68) con il “Principe” Gasol a dettar legge, break che poi si rivelerà decisivo in quanto i canadesi non riusciranno ai a rimontare.
I Nets guidati dal solito Devin Harris (16 punti) rimontano e vincono alla distanza contro gli Altanta Hawks, ok anche i Rockets di Kevin Martin (22 punti) a Sacramento. (continua…)

Il derby italiano tra i New Orleans Hornets del Beli (9 punti) e i New York Knicks del gallo (13 punti) ha visto sorridere proprio l’ex Olimpia Milano, alla ottava vittoria nelle ultime 9 partite. Man of the Match Amare Stoudemire con 34 punti e 10 rimbalzi a referto.
E’ servito un supplementare per regalare la prima vittoria stagionale au Washington Wizards e al suo rookie John Wall, autore di una superlativa prestazione (29+13 assist); quando ormai sembrava fatta per i Sixers, a 3 decimi dalla sirena Cartier Martin segna la tripla del 106 pari! Supplementare equilibrato con gli ospiti che non mollano e rispondono colpo su colpo con Elton Brand ma a decidere è propio l’ex Clippers commettendo fallo su Ande Blatche, 2/2 dalla lunetta a 7″ e vittoria Wizards.
Il leader dei Lakers chiude il capitolo infortunio rassicurando i tifosi, il centro degli Hawks arriva alla beneamata estensione ma si rischia Josh Smith, Shaq va K.O mentre James ritorna su “The Decision”. Spike Lee dice la sua su Carmelo.
Portland prova l’ultimo attacco a Paul con Anthony che potrebbe entrare nel mezzo direzione New Jersey, torna ad allenarsi LeBron mentre ad Alanta fumata nera sul rinnovo di Horford.
Il PG degli Hornets, tramite agente, spiega la sua situazione estiva; West torna in verde, altri rumors su Anthony mentre dalla Turchia Team USA vola e Iguo incorona Durant. Crawford rischia di lasciare Atlanta!




