Tag Archives: kevin martin

Miami devasta L.A, Mavs corsari nello Utah!

James-Terry

Lakers massacrati a Miami da James e dagli Heat, a Houston W per i Rockets dopo un OT sugli Hornets, Nowitzki non brilla ma Dallas c’è ad Utah! (continua…)

Parker e Gallo K.O, Bibby 99% Heat

Parker Bibby Parker e Gallo K.O, Bibby 99% HeatIl playmaker francese fermo 2 settimane per uno stiramento, Howard e Martin P.O.W, l’ex play dei Kings e Hawks molto vicino a Miami, Hamilton e Prince non se ne vanno da Detroit, mentre ancora in attivo i

(continua…)

Bryant killer a OKC, Billups a Miami!

Kobe Billups Bryant killer a OKC, Billups a Miami!Il match della notte non delude le aspettative, ad Oklahoma City i Lakers superano di misura i Thunder (senza Perkins) in un match deciso nel finale; partita di parziali e di contro sorpassi fino a 56″ dalla fine quando, sul +1 Lakers (87-88), James Harden si schianta sul muro issato da Lamar Odom e sul capovolgimento di fronte Kobe Bryant (19 punti con 8/22 dal campo) segna il fade-away dall’angolo del +3 (87-90). Westbrook sfonda su Gasol e Odom va in lunetta a 10″ dalla fine, Lamarvelous fa 0/2 concedendo ai Thunder di poter allungare il match ai supplementari: rimessa dal lato, Durant (21 punti con 8/19 dal campo)esce bene dai blocchi, prende tira e la palla viene sputata dal ferro, Ibaka con tap-out ridà palla a Harden che sulla sirena trova solo il secondo ferro.

Colpo a sorpresa dei New York Knicks di Carmelo Anthony (29 punti) sul campo dei Miami Heat, ma i protagonisti sono stati altri; sul +4 Miami a 2’52″, Chauncey Billups (16 punti) accorcia (84-82), spara la bomba del sorpasso a 61″ dalla fine (84-85)! e ruba palla a Chris Bosh! Miami resta aggrappa con i liberi sul -1 (86-87) ma ecco la giocata decisiva a 7″ quando in entrata LeBron James (27 punti) si fa stoppare da Amar’e Stoudemire (16+10 rimbalzi), Williams va in lunetta per il ++3 (86-89), James a 2″ prova la tripla per l’overtime ma niente da fare. Con quello di stanotte a serie stagionale tra Heat e Knicks finisce sul 2-2.

Per la prima volta in questa stagione i Philadelphia 76ers portano il loro record in positivo (30-29) e lo fanno espugnano Cleveland; decisiva la palla rubata con fallo subito da Young a 30″ dalla fine sul +3 Sixers (88-91) che ha poi consentito a Jrue Holiday di chiudere i giochi dalla lunetta.

Stephen Curry chiude a referto con 33 punti e 11 rimbalzi ma la sua doppia-doppia viene annullata da quella superlativa di Kevin Love: 37 punti e 23 rimbalzi! Partita della non difese decisa nel finale quando, sul -1 Warriors (124-123) Ellis prima e Wright dopo mancheranno l’appuntamento col sorpasso e a 2″ Tolliver chiuderà dalla lunetta.

Dwight Howard (20+10 rimbalzi) continua il suo ottimo momento e nella notte i suoi Magic hanno archiviato i Charlotte Bobcats di un ottimo Stephen Jackson (35 punti).
I Dallas Mavericks centrano la loro 6^ W consecutiva vincendo all’Air Canada Center di Toronto contro i Raptors privi di Andrea Bargnani, ottimo Dirk Nowitzki (31+13 rimbalzi).

E’ servito un supplementare ai Phoenix Suns del neo arrivato Aaron Brooks (3 punti in 10′) per espugna la Conseco Fields House di Indiana; Grant Hill (34 punti)segna la parità sul 99 pari con la tripla a 44″ dalla fine dei regolamentari, i Pacers avranno 2 occasioni per vincere ma ne Foster ne Granger le concretizzeranno. Nell’overtime assoluto equilibrio poi, sul 108-108 a 23″ dalla fine, Channing Frye (14 punti) segna sulla sirena il jumper della vittoria!

Successo in rimonta e di misura degli Houston Rockets a New Orleans; i texani entrano nel 4° periodo con un deficit di 10 punti (72-62) poi, grazie ad un gioco da 3 punti di Hayes, trovano il sorpasso (85-88) a 2’08″ dalla sirena finale. West accorcia e a 22″ Ariza ha al tripla del sorpasso ma non va, Kevin Martin (33 punti) non trema dalla lunetta per il nuovo + 3(87-90) e le speranze Hornets si infrangono sulla tripla sbagliata da Willie Green a 6″.

Manu Ginobili segna 18 dei suoi 35 punti (season-high) nel 4° quarto regalando la 49esima vittoria stagionale ai suoi Spurs: a 1’15″ dal termine “El Diablo” firma il sorpasso sull’85-86, Memphis perderà la bussola in attacco e con 6 liberi consecutivi gli speroni si trovano sul +7 (85-91) a 16″ dal termine.

Chiudiamo col colpo esterno degli Atlanta Hawks a Portland nel giorno dell’esordio di Gerald Wallace (9 punti in 28′); Atlanta domina il match tanto da entrare nell’ultimo quarto con un vantaggio di 18 punti (50-68), i Blazers non mollano e a 2′ dalla fine, con il layup di Miller (20 punti), arrivano sul -6 (76-82), ma la tripla dell’ottimo Jamal Crawford (23 punti) a 1’36″ ha spento le piccole speranze degli uomini do coach McMillan. (continua…)

Boston passa a LA, orgoglio Pistons

rondo Boston passa a LA, orgoglio PistonsPartita tirata ed equilibrata nel sabato notte NBA tra Pistons (privi ancora di McGrady, Prince e Wallace e con Rip Hamilton neanche in panchina) e Jazz. Squadre sul 105 pari a 3’ dalla fine quando un break di 8-1 firmato Daye – Bynum manderà i titoli di coda.
Arrivano i Mavericks nella Capitale e i Wizards tengono in vita la partita fino a 1’36” sul cronometro quando un jump-shot di Chandler e successivamente il solito Nowitzki porteranno la compagine texana sul +6 per poi gestire facilmente il vantaggio, per Mike Bibby 2 punti in 19′.

Al FedEx Forum di Memphis i Sacramento Kings durano sostanzialmente un quarto per poi scomparire dal campo e lasciare ai padroni di casa la guida della partita, (89 – 66 il punteggio all’inizio dell’ultimo periodo), grazie alle ottime prove di Randolph e Gasol (23 e 21 punti. Kevin Martin ne fa 30 e regala la seconda sconfitta consecutiva a Deron Williams (15+17 assist) e la 5^ filata ai Nets, preziosi Budinger (27) e Scola (23).

Corsari a Milwaukee i Bulls di Rose (17) aprono un parziale di 2-11 a metà del 3 quarto grazie a Deng (19), che i padroni di casa non riusciranno più a rimontare.

Infine i Boston Celtics, privi e demoralizzati per la trade che ha portato Perkins a Oklahoma, espugnano LA, sponda Clippers. I padroni di casa partono meglio e chiudono il primo tempo avanti grazie a Griffin (21+11 rimbalzi), ma gli uomini di Coach Rivers tornano alla grande dopo l’intervallo e trascinati da Pierce e Allen (24 e 22 punti) portano a casa la 42esima vittoria stagionale, per l’esordiente Jeff Green 7 punti in 17′.

(continua…)

Rose stende Boston, KD 40, Orlando 9^ W

KD Rose Rose stende Boston, KD 40, Orlando 9^ WAllo United Center di Chicago i Bulls sono tornati sulla retta via superando con autorità i Boston Celtics; Celtics troppo fallosi dal campo (28/74, 39%) ma comunque sempre in partita grazie alle 21 perse degli uomini di Thibodeau, protagonista dell’incontro Derrick Rose (36 punti) che di fatto ha ucciso il match con un personale break di 5-0 a 1’47″ segnando prima un running-jumper (85-77) e poi la tripla del 90-77 a 31″.

Spettacolosa prestazione di Kevin Durant (40 punti) che si rifà con gli interessi su Rudy Gay (20 punti); a 2’09″ i Grizzlies sono a contatto sul -2 (99-97) ma da quel momento in poi i Thunder hanno piazzano un parziale di 9-0 (6 di Durant) uccidendo la partita.

Salgono a 9 le vittorie filate degli Orlando Magic, corsari a Dallas contro i Mavericks alla 7ima senza Nowitzki (2-5); anche stavolta gli uomini di coach Carlisle stanno in partita per 3 quarti poi, nei primi 3’30″ del 4° periodo non vedono più il canestro e da -1 (87-88) precipitano sul -15 (87-102). Doppie-doppie di rilievo per Dwight Howard (23+13 rimbalzi) e Hedo Turkoglu (13+17 assist), per coach Van Gundy anche 6 uomini su 8 usati in doppia-cifra.

Gli Hawks superano i Pacers tra le mura amiche grazie ad un terzo periodo che visto gli ospiti tirare a salve (8/24) e i padroni di casa scappare via sul +20 (84-64) a -1’10″ del terzo quarto.
Salgono a 18 le sconfitte consecutive o meglio, restano a 0 le vittorie stagionali dei Washington Wizards in trasferta; nella notte John Wall (16+11 assist) e i suoi sono caduti sotto i colpi di Stephen Jackon (21+10 rimbalzi) in un match sostanzialmente deciso ad inizio 4° periodo, dove i Bobcats hanno toccato subito il +13 (86-73).
Bella vittoria esterna dei Bucks a New Jersey che, dopo aver chiuso all’intervallo sul +10 (45-55), hanno gelato l’incontro nei primi 6′ del terzo quarto con le giocate dell’ispirato Earl Boykins (17 punti) andando a toccare il +20 (47-67).

Partita avvincente quella al Palace di Detroit tra Pistons e Sixers; Philly torva il +3 (96-99) con Elton Brand a 12″ dalla fine, Villanueva sbaglia da 3 e Luois Williams fa 0/2 dalla lunetta a -6″. A 3″ dalla sirena Chris Daye trova la tripla del pareggio mandando tutti al supplementare dove Detroit parte subito con un break di 8-0, Phila non demorde a a 7″ Jonny Meeks segna la tripla del -1 (110-109), Stuckey non trema dalla lunetta, Meeks ha di nuovo la palla per il pareggio ma la sua tripla sulla sirena non andrà a segno.
Anche Houston è andato in scena un supplementare tra Rockets e Jazz; Kevin martin fa 2/2 segnando l’89-89 a 27″ dalla fine, Millsap sbaglia il jumper e sulla sirena Kyle Lowry manca l’appuntamento col buzzer-beater. Nell’overtime Millsap si fa perdonare firmando 12 dei 14 punti realizzati dai suoi e consegnando di fatto la W a coach Sloan. (continua…)

Bryant & Durant 33, colpo Hornets @ BOS!

Kobe KD CP3 Bryant & Durant 33, colpo Hornets @ BOS!Kobe Bryant chiude l’anno solare in bellezza trascinando i suoi Lakers contro dei coriacei Sixers; con un gioco da 3 punty Teddy Young pareggia a quota 98 a 1’33″, nel possesso successivo il “Black Mamba” (33 punti) realizza il fade-away che risulterà decisivo in quanto nei possessi finali i Sixers, malgrado le diverse occasioni con Turner, Young e Williams, non riusciranno a buttarla dentro.

Stessi punti a referto anche per Kevin Durant che, insieme alla tripla-doppia dell’amico Russel Westrbook (23+10+10), ha superato gli Atlanta Hawks; ospiti che arrivano fino al -2 (83-81) ad inizio ultimo quarto ma un break di 16-6 porta sul 98-87 OKC a 4’31″, in quei 16 punti 9 portano la firma di KD:

Vittoria prestigiosa e sudata fino all’ultimo per i New Orleans Hornets a Boston; Marco Belinelli segna il +2 (75-77) a 3’07″, KrypstoNate pareggia col fallo ma non segna il libero e sul capovolgimento di fronte tripla pesantissima di Trevor Ariza del 77-80 a 1’24. Pierce non molla e un fallo offensivo di Chris Paul manda in lunetta Ray Allen che porta sul -1 i verdi a 21″ dalla sirena, David West va in lunetta ma non è impeccabile (1/2) ma Ray Allen non riuscirà nel colpaccio!

Successo sofferto in trasferta per i Warriors a Charlotte con i Bobcats che hanno avuto la palla della vittoria con Steph jack; Ellis (punti) porta sul +6 i suoi (90-96) a 1’20″, la franchihia di MJ piazza un 5-0 che li porta ad avere l’ultimo tiro ma “Captain Jack” manca la tripla sulla sirena.
John Wall torna sui suoi standard (25 punti) ma non bastano per vincere ad indiana contro i Pacers del duo Granger-Collison (18 a testa), i Nets fanno soffrire i Bulls per tre quarti poi Boozer (20+15) e Rose (19 punti) danno il colpo di reni nell’ultima frazione.

Dopo un primo quarto sofferto sotto i tabelloni gli Houston Rockets stringono le viti in difesa concedendo solo un contropiede ai Raptors e, con il solito apporto offensivo di Kevin Martin (20 punti), la compagine Texana ha archiviato i canadesi malgrado i 37 punti di DeMar DeRozan (Bargnani ancora ai box).
Prima vittoria per Vince Carter (19 punti) con la casacca dei Phoenix Suns, rei di una convincente e sfolgorante vittoria contro i Detroit Pistons. (continua…)

Si fermano gli Heat, Dunleavy batte NOH

Nowitzki Si fermano gli Heat, Dunleavy batte NOHI Dallas Mavericks si confermano bestia nera die Miami Heat, infatti nella notte Dirk Nowiztki e Jason Terry hanno interrotto la serie di 12 W consecutive andando a sbancare di misura l’American Airlines Center di Miami; Heat che arrivano a -1 (90-91) a 56″ grazie ad un gioco da 3 puti di LeBron James, Marion fa 2/2 dalla lunetta e a 19″ Chris Bosh ha la tripla del pareggio ma il suo tentativo si spegne sul ferro con gli ospiti che non falliranno dalla linea della carità!

Neanche 24 ore dopo e i New Orleans Hornets perdono nel finale; a Detroit Prince stoppò CP3 sulla sirena, ad Indiana un tap-in di Mike Dunleavy su un “in-out” di Granger da 3 ha regalato ai Pacers il successo, Belinelli 14 punti.
Glu Spurs continuano la loro marcia vincente, vittime questa volta i Phoenix Suns; decisivo il terzo periodo (40-26) con l’ex Benetton Gary Neal protagonista (22 punti uscendo dalla panchina).

Esordio sfortunato dei “nuovi” Orlando Magic, caduti sul campo degli Atlanta Hawks; Magic sul 55 pari a metà terzo quarto ma da quel momento in poi sbaglieranno ben 11 tiri consecutivi, concedendo ai padroni di casa di scappare sul +15 (77-62) ad inizio ultimo quarto con Al Horford migliore in campo.

Tutt’altra storia per i Wizards che hanno asfaltato i Bobcats davanti al nuovo arrivato Rashard Lewis (in borghese) con Nick Young sempre protagonista (21 punti). Bene i Blazers che fruttano l’assenza di Brandon Jennings (piede sinistro) per archiviare senza difficoltà i Bucks (Aldridge 29+19), questa volta Rockets e Warriors ci regalano la partita delle “non difese” che ha visto prevalere la franchigia del Texas con il bomber Kevin Martin (30 punti) battere il solito fantastico Monta Ellis (44 punti).

Infine chiudiamo col terzo successo filato dei Los Angeles Clippers trascinati dal duo Gordon-Griffin (26 e 22+10) sui Minnesota Timberwolves di uno spento Kevin Love (12+10). (continua…)

Suns corsari a OKC, Celtics alla 13esima W

hill Suns corsari a OKC, Celtics alla 13esima WI Phoenix Suns, reduci dalla super trade con i Magic, tirano fuori l’orgoglio ed espugnano uno die campi più caldi dell’NBA, Oklahoma City; Grant Hill (30+11 rimbalzi) e Steve Nash (20+10 assist) tengono avanti i Suns ma nell’ultimo minuto Russell Westbrook laccorcia sul -1 (109-110), Nash non trema e ridà il +3 dalla lunetta, nel capovolgimento di fronte Maynor fa 1/2 dalla lunetta come Frye, quindi a 2″ siamo sul 110-113, Jeff Green ha la tripla del pareggio sulla sirena, ma il suo tentativo no va!

Vincono i Celtics anche se, contro i Pacers, hanno dovuto giocarsela fino alla fine; padroni di casa sempre al comando delle operazione ma con gli ospiti sempre a contatto con distacchi inferiori ai 10 punti, decisivo anche stavolta il duo Pierce-Allen con il capitano che sforna la prima tripla-doppia della stagione (18+12 e “He Got Game” (17 punti) che prima tiene in vita l’attacco Celtics poi confeziona l’assist per il jumper di Glen Davis che chiude i conti (93-83) a 2’30″. Per la cronaca, 13esima W consecutiva per gli uomini di Doc Rivers.

Vittoria al supplementare per i Detroit Pistons sui New Orleans Hornets di un Belinelli ancora sottotono (6 punti); Ben Gordon spara la tripla del 100-100 a 21″ dalla fine dei regolamentari con successivamente Tayshaun Prince che stoppa CP3 nell’ultimo tentativo. L’Overtime si apre sempre nel segno dell’ex Bulls che firma un personale break di 5-0 nei primi minuti, gli ospiti rimontano e trovanoa nche il sorpasso con David West (107-108) a 15″, decide il match il layp-up (con fllo ma senza libero realizzato) di Willy Bynum a 7″ in quanto Trevor Ariza perderà la palla nell’ultima chance.

I Los Angeles Lakers chiudono il loro tour ad Est (5-1) con la vittoria all’Air Canada Center di Toronto contro i Raptors dell’assente Andrea Bargnani (caviglia); ospiti che a cavallo del 2° e 3° quarto volano sul +16 (52-68) con il “Principe” Gasol a dettar legge, break che poi si rivelerà decisivo in quanto i canadesi non riusciranno ai a rimontare.
I Nets guidati dal solito Devin Harris (16 punti) rimontano e vincono alla distanza contro gli Altanta Hawks, ok anche i Rockets di Kevin Martin (22 punti) a Sacramento. (continua…)

Odom si vesta da Kobe, super Aldridge!

Aldridge Odom Odom si vesta da Kobe, super Aldridge!Kobe Bryant gioca male (9 punti con 3/14 dal campo) nella sua città Natale causa un infortunio al mignolo della mano destra ma con un quarto periodo a 5 stelle (19-35) di Lamar Odom (28 punti), Gasol (19+13) e Barnes (15+10) i Lakers passano a Philadelphia, dove sono stati vani i 18 a testa di Iguodala e Hawes.

Indiana regala il K.O consecutivo numero 10 (per ora la striscia perdente più lunga) ai Cleveland Cavaliers grazie ad un ottimo terzo periodo ed al solito Danny Granger (30 punti). Stesso discorso anche per gli Heat di LBJ (tripla-doppia) che siglano l’11esima W filata espugnando il Garden di New York malgrado un grande Gallinari (25 punti).

Toronto vince soffrendo in casa con i Nets: Nets sul -2 con Lopez (94-92) con 1’39″ ma 1 14″ Leandro Barbosa spara la tripla che gela le speranze di vittoria degli ospiti, super Bargnani con 32 punti.
Ritornano alla vittoria, dopo quattro sconfitte consecutive, i Los Angeles Clippers che, trascinati dal solito Blake Griffin (24+12), sfondano i Pistons a Detroit, LaMarcus ALdridge si prende sulle spalle l’attacco dei Blazers (36 punti e 10 rimbazli) e riprta la luce dopo 3 K.O consecutivi.

Vittoria pesante degli Hornets (Belinelli 8 punti) che tra le mura amiche hanno asfaltato gli Utah Jazz (+29) di un falloso Deron Williams (4/12 dal campo), i Dallas Mavericks firmano la sesta vittoria consecutiva contro i Suns che tra l’altro devono fare i conti con un uno Steve Nash infortunato.

Vittorie agevoli per i Thunder sui Kings con 55 punti della coppia Durant-Westbrook (24 e 21) e degli Houston Rockets sui Memphis Grizzlies con Kevin Martin top-scorer (34 punti).
Chiudiamo con la vittoria degli Hawks che ri-abbracciano Joe Johnson (16 punti) e vedono confermarsi la leadership di Al Horford (16 punti) contro gli scapestrati Bobcats. (continua…)

Mavs, Celtics e Heat inarrestabili, Martin 40!

Terry Wade Martin Mavs, Celtics e Heat inarrestabili, Martin 40!All’American Airlines Arena di Dallas i Mavericks hanno colto la loro 12esima ” consecutiva ai danni degli Utah Jazz, partita che ha visto protagonisti i leader della de franchigie ossia Dirk Nowitzki (31+15) e Deron Williams (34 punti); con 4’21″ sul cronometro la partita è in perfetta parità (89-89), Price risponde colpo su colpo alle giocate del tedesco e Jason Terry, sarà proprio “The Jet” a 7″ dalla sirena a segnare la tripla spacca partita del (102-97).
Bella vittoria in rimonta dei Toronto Raptors sul parquet dei Detroit Pistons; canadesi che entrano nell’ultimo periodo sotto di 16 (99-83), Jarryd Bayless (31 punti) suona la carica e una tripla del Mago porta tutti in parità a quota 110, poi lo stesso PG ex Blazers realizza 7 punti consecutivi uccidendo di fatto i Pistons.
Derrick Rose e Carlos Boozer (21 e 17 punti) prendono per mano i Bulls nel comodo successo sui T-Wolves, Kevin Martin chiude con 40 punti a referto guidando gli Houston Rockets contro i Cavs, quest’ultimi al 7° K.O consecutivo.
Altra sconfitta di misura nell’ultimo minuto per i Los Angeles Clippers: Zac Randolph segna il +3 Grizzlies a 40″ dalla fine (81-84), i Clips non mollano e a 5″ dalla sirena si ritrovano sul -1 (83-84) e palla in mano ma prima il Barone sbaglia il tiro e successivamente non riuscirà il tap-in vincente a Blake Griffin (19+10).
I Boston Celtics spazzano via (+31) i Bobcats a Charlotte firmando la 10ima vittoria consecutiva grazie anche all’11esima doppia-doppia stagionale di Kevin Garnett (13+11), a tenere il loro passo nella Eastern Conference sono i Miami Heat reduci dalla loro 8ava W filata; gli uomini di coach Spoelstra sono usciti vincenti con autorità a Sacramento e sempre con i “Three Kings” soli in doppia-cifra (2 in doppia-doppia), Dwyane Wade per la seconda volta consecutiva top-scorer sopra i 30 (36 punti). (continua…)