Si chiude col botto la sfida a Londra tra New Jersey e Toronto che ha visto i Nets trionfare (aggiudicandosi anche il back-to-back) dopo 3 tempi supplementari: il 1° overtime ce lo regala DeRozan con il layup del 110-110 a 19″, lo stesso DeMar avrà poi la tripla della vittoria ma niente da fare. Nel 2° overtime è una tripla di Sasha Vujacic (25 punti) a 9″ a siglare il 119-199, anche stavolta i Raptors avranno la palla del trionfo ma Bargnani non troverà fortuna.
Nel 3° overtime New Jersey piazza un break iniziale di 7-0 che lancia i Nets sul 131-126 ma i canadesi non mollano e a 47″ il Mago dalla lunetta da il -2 (135-133)! Humphries perde palla, Calderon sbaglia il jumper dalla media, rimbalzo di DeRozan (30 punti) che apre per la bomba di Leandro Barbosa (22 punti)= +1 Raptors (135-136) a 20″ dalla sirena! Amir Johnson manda in lunetta Travis Outlaw (14 punti) che non trema per il contro-sorpasso sul 137-136 con ancora 12″ da giocare. Ultima chance nelle mani di Andrea Bargnani (35 punti) che anche stavolta non riuscirà a segnare.
Nella capitale degli Stati Uniti John Wall (18+11 assist) ha guidato i Wizards al successo contro i T-Wolves di Kevin Love (20+21): ospiti avanti di 1 (84-84) a 5’47″ poi tre schiacciate consecutive di Booker che danno via ad un break di 13-5 culminato con l tripla di Maurice Evans del +7 (97-90) a 2’28″. Minnesota torna sul -3 (97-94) a 1’28″ ma John Wall piazzerà un suo break di 4-0 sigillando il successo.
Tutto facile per gli Houston Rockets di Kevin Martin (20 punti) contro gli Indiana Pacers; i texani allenati da Rick Adelman comandano si dalla palla a due chiudendo il primo tempo sopra di 16 (65-49), nel 3° quarto chiudono del tutto la pratica toccando il +27 (81-53) a 8’33″.
Arriva il primo successo nell’era post Deron Williams per gli Utah Jazz, successo arrivato dopo un tempo supplementare: a 14″ dalla fine dei regolamentari Marcus Thornton (22 punti) manda a bersaglio la tripla del 95-95, Al Jefferson (17 punti) ha l’ultima chance ma il suo jumper non torverà il fondo del secchiello, overtime! Utah guida di 1 (101-100) a 2′, Bell segna, Cousins due liberi e poi ancora l’ex Suns e Al Jefferson che chiuderà un parziale di 6-0 che darà il +7 (107-100) a 8″ dalla fine.
LaMarcus Aldridge (26 punti) sale in cattedra e spazza via i Charlotte Bobcats (privi di Stephen Jackson); dopo aver chiuso il 1° quarto sopra di 1 (15-16) i Bobcats sono spariti dal campo facendosi prima superare all’intervallo (40-35) e poi annientati nel secondo tempo, la tripla di Mills ad inizio ultima frazione ha dato il +16 (68-52), per l’ex di giornata Gerald Wallace solo 7 punti in 26′.
Infine i Los Angeles Clippers fermano la marcia dei Denver Nuggets grazie ai 20 punti uscendo dalla panchina di Eric Bledsoe; la partita si decide nella seconda metà del 3° quarto quando, sul +2 Denver (56-58), Randy Foye (13 punti) segna 8 dei 10 punti di break portando sul +6 (66-60) i Clips. I cugini dei Lakers chiudono il 3° quarto avanti di 6 (71-65) ma aprono l’ultimo con un parziale di 7-0 lanciandosi sul +13 (78-65) in 53″! Peccato che coach Del Negro non possa gioire a pieno in quanto ha perso per la seconda volta Eric Gordon, per la guardia infortunio alla schiena causato da un brutto fallo di Mozgov. (continua…)

Rondo supera il record di Magic nelle prime quattro partite, Bryant vuole esserci nel 2012 mentre rinnovo Conley-Grizzlies. Garnett insulta Villanueva e su Twitter le parole e poi le ultime su Josh Smith e Arenas.
Il fuoriclasse dei Lakers non è ancora al meglio, Crawford esige un nuovo contratto intanto stanotte in campo “Three Kings” di Miami.
A Marzo 2011 l’NBA disputerà 2 partite ufficiali di regular season nella capitale dell’Inghilterra, intanto Chicago prepara l’estensione a Noah mentre i Pistons discutono con McGrady.




