Per il terzo anno consecutivo il centro degli Orlando Magic Dwigh Howard (25 anni) si è aggiudicato il premio di “Defensive Player of The Year“; lo spilungone nativo di Atlanta ha avuto una stagione da 14.1 rimbalzi e 2.3 stoppate, distruggendo la concorrenza (se mai c’è stata, ndr). Molti hanno storto il naso di fronte all’ennesima vittoria del #12 dei Magic, infatti nella Lega vi sono difensori notevoli che danno un contributo diverso da stoppate sceniche e rimbalzi, ma pur sempre efficace: Glen Davis (25 anni) numero 1 degli sfondamenti subiti, Tabo Sefolosha (26 anni) dei Thunder, quel mattacchione di Ron Aretst (31 anni) o anche il veterano Tim Duncan (34 anni) colonna portante della difesa di Popovich.
E’ evidente e chiaro come la luce del sole che per “Superman” si tratta di un premio di consolazione donatogli dall’NBA visto che il vero obiettivo era l’MVP dove, tra l’altro, è stato un forte contendente a quello che molto probabilmente sarà il vincitore, Derrick Rose (22 anni), ecco le dichiarazioni di Dwight: “Significa molto per me perché mi piace giocare in difesa e dare il mio contributo ogni sera, inoltre conferma i miei miglioramenti. Terza volta consecutiva eh…ringrazio Dio per avermi dato queste doti fisiche e fatto si che io le sfruttassi al meglio” poi chiude: “Adesso dobbiamo giocare duro e recuperare contro Atlanta, loro in Gara1 ci hanno dato una severa lezione e dobbiamo risollevarci, per farlo dobbiamo partire proprio dalla difesa”.
Howard entra nella storia in quanto, da quando è stato introdotto il D.O.Y stagione 1982/83, nessuno lo aveva mai vinto per 3 volte consecutive e adesso, nell’albo d’oro, il lungo di coach Van Gundy è da solo alle spalle di Ben Wallace e Dikembe Mutombo, entrambi a quota 4 trionfi.
La premiazione

F.M.B