Con le Finals in pausa gli occhi di tutti sono puntati sui continui colloqui tra i proprietari e i giocatori per il problema lock-out; nella giornata di ieri vi è stata un’assemblea durata ben 5 ore! Il commissioner dell’NBA David Stern ha aperto la sua conferenza stampa con le seguenti parole; “Ci sono progressi, ma non ancora una soluzione, ma almeno adesso si parla” proseguendo: “Quando ci sono appuntamenti come questa assemblea nessuno vuole andare a casa, ecco perché p durata così tanto”, presenti alla riunione vi erano gli owner delle due squadre finaliste, Mark Cuban (Dallas) e Micky Arison (Miami), i quali sono dovuti scappare prima onde evitare di perdere la palla da due di Gara4.
Fonti rivelano che alla riunione erano presenti 10 proprietari e 8 giocatori, il contratto collettivo scade tra 22 giorni (30 giugno) e entrambe le parti si augurano ancora incontri simili per cercare un piccolo punto di accordo, questi sono i dati che sono emersi: 22 squadre su 30 hanno avuto esose perdite (si parla di $300 milioni), l’idea dei proprietari è di ridurre di “circa” $750 milioni i costi salariali dei giocatori, Stern ha detto che il problema centrale è la divisione dei ricavi, con quello dei giocatori attualmente garantito al 57%: “Sappiamo quello che sta accadendo nella NFL: liti, appelli, istanze, proposte a venire, udienze fissate per settembre, qualcosa di terribile sarebbe per noi” concludendo “Noi dobbiamo continuare su questa strada: parlare, parlare e ancora parlare, solo così possiamo tenere accesa una luce di speranza”.
NBA FINALS 2011