Nella notte in campo solo la Western Conference e la prima notizia è il ritorno di Manu Ginobili (17 punti) che ha contribuito in maniera sensibile alla vittoria Spurs contro i Grizzlies; partita tirata decisa da un mini-break di 4-0 che ha dato, a 1’30″ dal termine, il +8 San Antonio (89-81). Negli ultimi 14″ gli ospiti sono tornati sotto con la tripla di Young (89-87) ma George Hill (16 punti) è stato glaciale dalla lunetta per il pareggio nella serie. Questa volta la difesa di Popovich ha limitato la bocca da fuoco di coach Hollins, infatti Zach Randolph ha chiuso con 11 punti e 5/14 dal campo, il ritorno di Ginobili è stato determinate tanto da essere elogiato pure da Shane Battier: “Manu è Manu, si è visto che è tornato”.
Altro pareggio arriva da Hollywood dove i Los Angeles Lakers di Andrew Bynum (17+11 rimbalzi) hanno superato gli Hornets, il tutto con un Kobe Bryant da 11 punti (3/10 dal campo) e ancora uno spento Pau Gasol (8 punti, 2/10 dal campo); stavolta la panchina di Phil Jackson ha dato il suo contributo e, dopo aver chiuso il primo quarto sul 23 pari, Lamar Odom (16 punti) ha trascinato i suoi con un break di 14-2 che ha dato il +12 (45-33) a 2’10″ dall’intervallo lungo. Gli Hornets hanno avuto il solito da Chris Paul (20 punti) ma gli exploit di Green, Jack e Gray stavolta non sono arrivati, specialmente del lungo bianco, affossato da Bynum sotto le plance.
Infine niente da fare per Danilo Gallinari (7 punti) e i suoi Nuggets contro gli Oklahoma City Thunder di Kevin Durant (23 punti); ai padroni di casa è bastato un terrificante break di 16-1sul finire di primo periodo, chiuso poi 31-15, per poi amministrare e portarsi avanti 2-0 nella serie; stavolta KD e Westbrook hanno combinato 44 punti ma hanno avuto anche 18 punti da James Harden, in stagione regolare i Nuggets avevano una media di 47 punti segnati nel pitturato contro Oklahoma City, stanotte hanno chiuso con 28 e hanno avuto solo 2 punti da J.R Smith (1/6 dal campo in 6′). (continua…)