Tag Archives: overtime

Troppo James per Chicago, 3-1 Heat!

James2 Troppo James per Chicago, 3 1 Heat!Anche nella Gara4 tra Miami e Chicago è stato necessario un supplementare per decidere la sfida, stavolta però sono stati i padroni di casa a giubilare grazie al solito LeBron James (35 punti).
Nel primo quarto è una sorte di LBJ contro tutti, infatti il #6 segna 12 dei 16 punti sul tabellone tenendo da solo gli Heat in partita sul -3 (16-19), nel secondo quarto, dopo 3′ di gioco, Miami pareggia a quota 26-26 e firma un break di 11-2 che la porta sul +9 (37-28) a 5’43″ dalla sirena, i Bulls non si affossano e riagguantano gli avversari superandoli pure con la tripla di Deng a 41″ dal riposo lungo (44-46). Da sottolineare l’ottima difesa su Dwyane Wade, limitato a soli 8 punti nei primi 24′.
Nella ripresa sono gli ospiti che trovano un mini allungo sul +8 (55-63) a 3’51″ ma LBJ firma un suo personale break di 6-0 nell’ultimo minuto che consentirà ai suoi di chiudere sotto di 5 (63-68).
L’ultimo quarto si gioca sul filo delle emozioni, specialmente negli ultimi 3′: Derrick Rose dimostra di essere l’MVP e segna il layup del +2 (80-82) a 2’31″, gli risponde il “Choosen One” con un gioco da 3 punti che porta avanti Miami, successivamente botta e risposta tra Brewer e Bosh e, a 1’14″ dalla fine dei regolamentari, siamo sul +1 Heat (85-84), Rose va in lunetta ma i fantasmi del passato tornano a fargli visita facendogli fare 1/2 e quindi 85 pari. Wade si prende il tiro a 53″ ma non va, rimbalzo di Miller che apre per James il quale commette fallo con 8″ sul cronometro. Ultima chance di vittoria per i Bulls nelle mani del #1 ma il suo layup sulla sirena non troverà fortuna: overtime!
Nel supplementare tira e molla nei primi 4′ poi, sul -2 Bulls (91-89), James sale in cattedra e i Bulls iniziano a perdere la bussola perdendo palla sia con Deng che con Rose (7 palle perse), gli Heat scappano sul +6 (95-89) col jumper di D-Wade a 61″ dal termine, vantaggio che dalla lunetta (segneranno tutti gli ultimi 24 tiri liberi)sapranno amministrare per portarsi ad una sola gara dalle Finals.
Il trio dei Bulls Deng, Boozer Rose (8/27 dal campo per lui) ha chiuso a referto con 63 punti, mentre i “Three Kings” con 71 malgrado i 14 con 5/16 dal campo di Wade. (continua…)

Neal salva gli Spurs, KD e Miami avanzano

Neal Neal salva gli Spurs, KD e Miami avanzanoI Miami Heat non sprecano il secondo match-point e battono i Sixers grazie alla panchina; Philadelphia sta in partita, rimonta da -10 (81-71) nell’ultimo quarto e, a 36″ dal termine, è sotto di 1 (92-91). Il momento chiave arriva dopo il 2/2 di Anthony dalla lunetta, Iguodala (22+10 rimbalzi) sbaglia il jumper del possibile -1, fallo di Brand su Wade (26+11 rimbalzi) al quale basterà un solo libero per passare il turno. I “Three Kings” hanno chiuso tutti in doppia-doppia ma a spiccare sono i 20 punti con 6/12 da 3 di Mario Chalmers, proprio il tiro pesante ha affossato gli ospiti: 2/10, 20% contro il 12/30 (40%) di Miami.

Stesso destino anche per i Thunder di uno straordinario Kevin Durant da 41 punti (14/27 dal campo) che ha trascinato i suoi in una vittoria molto dura e tirata fino alla fine; a 46″ dalla sirena finale Felton da il +1 a Denver (96-97) con i liberi, replica KD per il contro-sorpasso e poi la giocata della partita, Nene va per il layup ma arriva Serge Ibaka che lo stoppa (9 stoppate per lui), dopo il time-out Thunder Durant segnerà il jumper del +3 (100-97) con per 12″ da giocare. Come in Gara3 è J.R Smith che si prende l’ultimo tiro ma verrà stoppato dal #35. Il fattore della notte e di tutta la serie è stata la difesa del pitturato di Oklahoma City, stanotte 14 stoppate e 51 rimbalzi (16 offensivi).

A San Antonio è servito un supplementare agli Spurs per evitare un clamoroso K.O che li avrebbe buttati fuori dai Playoffs; a 1″7 i Grizzlies vanno sul +3 (94-97) con 2 liberi di Randolph (26+11 rimbalzi), sembra fatta ma ecco sulla sirena la tripla di Gary Neal (7 punti) che salva gli Spurs portando tutti al supplementare! Nell’overtime equilibrio fino a 1’33″ quando, sul 103 pari, San Antonio piazza il definitivo break di 7-0. I Grizzlies hanno tirato col 50% (40/80) nei tempi regolamentari poi sono crollati (1/7) nel supplementare, ora il match-point se lo giocheranno tra le mura amiche. (continua…)

New Orleans vince ma perde David West!

west New Orleans vince ma perde David West!La partita più emozionante della notte è andata in scena a Salt Lake City tra i Jazz (senza Harris) e gli Hornets; 22″ al termine e il tabellone luminoso dice 103-103 con New Orleans che a 6″ perde per un grave infortunio (ginocchio sinistro) David West, caduto male dopo uno scontro in area. West iene sostituito da Okafor il quale prima commette fallo su C.J Miles che dalla lunetta da il +2 (125-123) e poi sulla sirena realizza il “tiro” del pareggio!
Nel supplementare risulterà decisiva la tripla di Trevor Ariza a 2’10″ che darà il 3 (109-112) ai suoi, +3 che gli Hornets riusciranno a difendere grazie anche alal freddezza finale dalla lunetta di Chris Paul (24+12 assist).

Malgrado la doppia-doppia da 31 punti e 11 rimbalzi di Anthony Randolph, i Minnesota Timberwolves (privi di Kevin Love) non sono riusciti ad espugnare l’Amarican Airlines Center di Dallas; sotto di 1 (93-94) a 3’17″, Tyson Chandler segna il tap-in (su errore da 3 di Terry) per il sorpasso e darà vita ad un break di 11-3 che segnerà la vittoria ai texani che hanno avuto in Dirk Nowitzki il top-scorer con 30 punti. Peri Mavs si tratta dell’11esima stagione consecutiva a quota 50 vittorie stagionali. (continua…)

Bryant vince il thriller contro i Suns, ok Rose

bryant Bryant vince il thriller contro i Suns, ok RoseA Hollywood va in scena un vero a proprio thirller tra i Los Lakers e i Los Suns; Lakers che guidano di 21 punti del 3° quarto (89-68), poi cuore e triple (17/41, 42%) riportano i Suns pienamente in partita. Con 2 liberi a 8″ dalla fine Derek Fisher da il +3 ai suoi (121-118) ma un’ingenuità di Odom ad 1″ dalla fine mandain lunetta per 3 tiri liberi Channing Frye (32 punti): 3/3 ed overtime #1! Nel primo supplementare i Suns trovano un break di 5-0 firmato Nash (20 assist)-Frye per il +2 (128-130) a 52″ dalla sirena con addirittura il canadese avrà la palla per mettere in ghiaccio il match a 11″, sbaglia il layup, attacco Lakers con fallo di Gortat su tiro di Gasol: il principe catalano fa 2/2 e quindi overtime #2 sul 130 pari!
Il terzo supplementare vede diversi errori dal campo causa anche stanchezza, dopo il +2 Suns con i liberi di Gortat (130-132) entra inscena l’attore per eccellenza dei Lakers, Kobe Bryant (42 punti con 15/31 dal campo), che firma la tripla del sorpasso (133-132) ma non è finita! Come in tutti i film ecco che a segnare le sorti della storia ci pensa il personaggio più improbabile o, come in questo caso, uno che già in passato aveva messo il suo nome contro i Suns: Ron Artest! Dopo la tripla del “Black Mamba“, Ron piazza un suo personale break di 4-0 per il massimo vantaggio (137-132). Phoenix non molla, tripla di Frye per il nuovo -2 a 1’03″, risposta con senso del dramma e cinismo di Kobe col suo “floating jumps hot” e a 14″ i Lakers guidano di 4 (139-135). I giallo-viola piazzano un’ottima difesa sul perimentro consentendo solo la via del layup a Vince Carter, portandosi così a casa una vittoria preziosissima con Kobe che per un assist sfiora la tripla-doppia.

Derrick Rose (30+10 assist) e i suoi Bulls espugnano la Philips Arena di Atlanta contro gli Hawks; a segnare le sorti del match è stato il parziale del 2° quarto (22-41) che ha dato il +29 (43-72) agli ospiti. Per i padroni di casa serata da dimenticare chiusa col 45% dal campo (29/64) contro il 54% degli avversari (43/79).

Nessun problema per i Portland Trail Blazers contro i Wizards di uno spento John Wall (9 punti con 3/12 dal campo); nel 2° quato i Blazers guidano di 3 (37-34), poi Nicolas Batum e LaMarcus Aldridge (22 punti a testa) confezionano un break di 17-5 che li porterà sul +15 (54-39). Inoltre season-high di recuperi per gli uomini di McMillan con 14, per i capitolini 27 palle perse che hanno conseguito a 33 punti subiti. (continua…)

Rose stende Boston, KD 40, Orlando 9^ W

KD Rose Rose stende Boston, KD 40, Orlando 9^ WAllo United Center di Chicago i Bulls sono tornati sulla retta via superando con autorità i Boston Celtics; Celtics troppo fallosi dal campo (28/74, 39%) ma comunque sempre in partita grazie alle 21 perse degli uomini di Thibodeau, protagonista dell’incontro Derrick Rose (36 punti) che di fatto ha ucciso il match con un personale break di 5-0 a 1’47″ segnando prima un running-jumper (85-77) e poi la tripla del 90-77 a 31″.

Spettacolosa prestazione di Kevin Durant (40 punti) che si rifà con gli interessi su Rudy Gay (20 punti); a 2’09″ i Grizzlies sono a contatto sul -2 (99-97) ma da quel momento in poi i Thunder hanno piazzano un parziale di 9-0 (6 di Durant) uccidendo la partita.

Salgono a 9 le vittorie filate degli Orlando Magic, corsari a Dallas contro i Mavericks alla 7ima senza Nowitzki (2-5); anche stavolta gli uomini di coach Carlisle stanno in partita per 3 quarti poi, nei primi 3’30″ del 4° periodo non vedono più il canestro e da -1 (87-88) precipitano sul -15 (87-102). Doppie-doppie di rilievo per Dwight Howard (23+13 rimbalzi) e Hedo Turkoglu (13+17 assist), per coach Van Gundy anche 6 uomini su 8 usati in doppia-cifra.

Gli Hawks superano i Pacers tra le mura amiche grazie ad un terzo periodo che visto gli ospiti tirare a salve (8/24) e i padroni di casa scappare via sul +20 (84-64) a -1’10″ del terzo quarto.
Salgono a 18 le sconfitte consecutive o meglio, restano a 0 le vittorie stagionali dei Washington Wizards in trasferta; nella notte John Wall (16+11 assist) e i suoi sono caduti sotto i colpi di Stephen Jackon (21+10 rimbalzi) in un match sostanzialmente deciso ad inizio 4° periodo, dove i Bobcats hanno toccato subito il +13 (86-73).
Bella vittoria esterna dei Bucks a New Jersey che, dopo aver chiuso all’intervallo sul +10 (45-55), hanno gelato l’incontro nei primi 6′ del terzo quarto con le giocate dell’ispirato Earl Boykins (17 punti) andando a toccare il +20 (47-67).

Partita avvincente quella al Palace di Detroit tra Pistons e Sixers; Philly torva il +3 (96-99) con Elton Brand a 12″ dalla fine, Villanueva sbaglia da 3 e Luois Williams fa 0/2 dalla lunetta a -6″. A 3″ dalla sirena Chris Daye trova la tripla del pareggio mandando tutti al supplementare dove Detroit parte subito con un break di 8-0, Phila non demorde a a 7″ Jonny Meeks segna la tripla del -1 (110-109), Stuckey non trema dalla lunetta, Meeks ha di nuovo la palla per il pareggio ma la sua tripla sulla sirena non andrà a segno.
Anche Houston è andato in scena un supplementare tra Rockets e Jazz; Kevin martin fa 2/2 segnando l’89-89 a 27″ dalla fine, Millsap sbaglia il jumper e sulla sirena Kyle Lowry manca l’appuntamento col buzzer-beater. Nell’overtime Millsap si fa perdonare firmando 12 dei 14 punti realizzati dai suoi e consegnando di fatto la W a coach Sloan. (continua…)

Miami vola, Fish salva LAL, che italiani!

Fisher James Gallo Miami vola, Fish salva LAL, che italiani!I Miami Heat non si fermano più; 6° successo filato e stavolta arrivato su un campo ostico come quello di Salt Lake City contro gli Utah Jazz; Miami entra sul -1 nell’ultimo quarto (78-77) poi però il duo Wade-James (33 e 28 punti) si sfoga firmando un quarto periodo da 20-34, lanciandosi sempre più nella Eastern Conference.
Ottava vittoria consecutiva per i Boston Celtics che, sfruttando l’assenza di Carmelo Anthony, superano i Denver Nuggets lasciando così coach George Karl a quota 999 vittorie.
Clamoros in quel di New York; Andrea Bargnani firma il suo career-high a 41 punti ma ancora una volta sono i Knicks (11esima vittoria nelle ultime 12 e 6^ consecutiva) a battere i Raptors grazie ad un jumper assai fortunoso di Raymond Felton a 2″ dal termine. Gallo 20 mentre Stoudemire va per la 6^ volta consecutiva sopra i 30 punti (34).
Vendetta dei Memphis Grizzlies che vincono all’overtime a Phoenix contro quei Suns che in questa stagione gli avevano beffati sulla sirena con Jason Richardson; tripla sulla sirena dei regolamentari di Rudy Gay che segna il 92-92, nel supplementare il jumper di Zac Randolph (34 punti) ha chiuso i giochi a 8″ dal termine (98-102).
Sesta sconfitta consecutiva invece per i Cleveland Cavaliers, abbattuti nella notte da Derrick Rose (29 punti) e i suoi Bulls, vittoria di misura a per i Milwaukee Buck sugli Indiana Pacers grazie al tap-in di Andrew Bogut (17 punti) sulla sirena!
Kevin Love torna di nuovo in doppia-doppia con 22 punti e 21 rimbalzi ma non è servita a fermare i Thunder della premiata ditta Durant-Westbrook (30 e 25 punti), ottime vittorie anche per gli Hornets di un ispiratissimo Marco Belinelli (22 punti) innescato dal solito Chris Paul (14 assist), e degli Spurs sui Warriors (infortunio per Steph Curry) con 6 uomini in doppia cifra a referto (Parker 19).
I Sacramento King interrompono la striscia negativa di 8 K.O consecutivi battendo i Washington Wizards grazie all’ex Olimpia Milano Beno Udrih (23 punti), per i Wizards ancora problemi per Wall, non entrato per tutto il match, infine Blake Griffin (16+11) e i suoi Clippers hanno fatto sudare i cugini dei Lakers (Bryant 24) nel primo derby Hollywoodiano della stagione; la schiacciata di DeAndre Jordan a 15″ dalla fine aveva illuso i Clips (86-85) ma il solito ed immortale Derek Fisher ha gelato lo Steaples Center con il lay-up sulla sirena!
Non perdetevi a fine post il video con tutti i finali thriller della notte!

(continua…)

Il Gallo ride a NOH, Nowitzki a Utah

Gallo Bryant Nowitzki Il Gallo ride a NOH, Nowitzki a UtahIl derby italiano tra i New Orleans Hornets del Beli (9 punti) e i New York Knicks del gallo (13 punti) ha visto sorridere proprio l’ex Olimpia Milano, alla ottava vittoria nelle ultime 9 partite. Man of the Match Amare Stoudemire con 34 punti e 10 rimbalzi a referto.
I Dallas Maverick di Dirk Nowitzki (26 punti) sfruttano la brutta serata di Deron Williams 812 punti 4/13 dal campo) e vincono dominando in quel di Utah, centrando l’8° successo consecutivo.
Prima doppia-doppia stagionale per Andrea Bargnani (26+12) che nella notte ha trascinato i suoi Raptors ad una vittoria (in rimonta) prestigiosa contro gli Oklahoma City Thunder, quest’ultimi senza però Kevin Durant! Torna John Wall nelle file dei Wizards e torna anche la vittoria; dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 12 contro i Blazers del duo Aldridge-Roy, Arenas e Hinrich suonano la carica e, con un break di 7-0 a 1’52″ dalla fine della partita, hanno ribaltato la situazione.
Senza Joe Johnson è stato Al Horford (15+13) ha prendere per mano gli Hawks e a portarli alla vittoria in rimonta nel 4° periodo contro i Sixers di un ottimo Elton Brand (16+14).
I San Antonio Spurs anche stavolta devono rimontare (da -15 nell’ultimo quarto) e battere i Minnesota Timberwolves (36-15 ultima frazione) con ben tre uomini con un 20ello a referto, firmando nche il miglior record NBA con 16 vinte e 3 perse.
Grazie ad un ottimo secondo tempo i Phoenix Suns rimontano e superano negli ultimi 5′ gli Indiana Pacers con Channing Frye protagonista (29 punti).
Vince Orlando a Detroit grazie anche ai 27 punti dalla panchina di Brandon Bass, Kevin Garnett firma il suo massimo stagionale con 20 punti e 17 rimbalzi nel successo senza storia dei Boston Celtics (Rondo 19 assist) contro i Bulls.
Continua il buon momento degli Houston Rockets che, dopo aver battuto in casa i Lakers, sono andati ad espugnare un campo ostico come quello di Memphis con Kyle Lowry protagonista (28+12 assist).
Con un parziale di 5-0 negli ultimi 16″ i New Jersey Nets (privi di Harris) hanno agguantato il supplementare a Charlotte, ma nell’overtime i padroni di casa con Stephen Jakcson (25 punti) e Tyrus Thomas trovano il break vincente a 1’24″ portandosi sul +7 (87-80) a 31″ dalla sirena finale.
Carmelo Anthony segna 26 punti ma a salvare i Nuggets dalla rimonta Clippers sono stati i liberi di J.R Smith (21 punti) e Chauncey Billups.
Infine rivedono la luce del successo i Los Angeles Lakers che, tra le mura dello Steaples Center, hanno asfaltato +(23) i Sacramento Kings nel derby della California: Bryant 22 punti ma con lui altri 5 in doppia cifra. (continua…)

Thriller a New Jersey, Griffin superbo!

Westbrook Griffin Thriller a New Jersey, Griffin superbo!Se non clamoroso spicca il 4° K.O consecutivo dei Los Angeles Lakers, stavolta a favore degli Houston Rockets: le squadre entrano in perfetta parità (97-97) a 2’51″ dalla fine quando Shane Battier firma un personale break di 5-0 portando sul + 6 (105-99) i suoi, Kobe e (27 punti) e Odom sparano a slave da tre e dalla lunetta Jordna Hill e Kevin Martin sigillano il successo finale.
Partita thriller in quel di New Jersey tra Nest e Thunder, tre supplementari sono serviti agli ospiti per aver la meglio: primo overtime regalato da una tripla sulla sirena dei regolamentari di Anthony Morrow (93-93), nel 1° overtime gran rimonta Thunder che da -6 (100-94) aggrappa i padroni di casa a 18″ dalla fine (100-100), Brook Lopez ha la palla della vittoria ma il suo jumper non va, quindi 2°° overtime dove un 3/3 dalla lunetta di Jeff Green a 4″ ha consentito ad Oklahoma di portare tutti al 3° supplementare (110-110). Nell’ultima mini frazione gioca solo Russel Westbrook che segna 13 dei suoi 38 punti, chiudendo dalla linea della carità e speranze dei Nets!
E’ servita una tripla a 10″ dalla fine di Ray Allen (9 punti) per garantire la vittoria ai Boston Celtics (Pierce 28) contro i Portland Trail Blazers di Wesley Matthews (28 punti). Gli Orlando Magic di Jameer Nelson e Vince Carter (24 e 22 punti) rovinano l’esordio stagionale di Carlos Boozer (5 punti) asfaltando i Bulls a Chicago (+29).
Miami archivia (+25) i Detroit Pistons in vista del match di stanotte (ore 2:00) a Cleveland; bene anche i Raptors di Bargnani (18 punti) contro i Wizards del rientrante John Wall (19 punti dalla panchina). Chris Paul (14 assist) e David West guidano ad una comoda vittoria gli Hornets (Belinelli 6 punti) sui Bobcats come d’altronde Dallas contro Minnesota malgrado un Dirk Nowiztki da 10 punti (4/11 dal campo). Gli Altanta Hawks (privi di Joe Johnson) battono anche se con qualche brivido finale i Memphis Grizzlies di Zac Randolph (19+19).
Carmelo Anthony ritorna tra le file dei Nuggets ma a fare la differenza nella W degli uomini di George Karl è stato ancora una volta J.R Smith (20 punti e 10 rimbalzi). Gli Utah Jazz segnano la loro 7^ vittoria consecutiva e lo fanno battendo con autorità la squadra più insidiosa del momento, gli Indiana Pacers, ottimo come sempre Deron Williams (24+16 assist). Chiudiamo con l’ennesima perla stagionale di Blake Griffin (31+13 rimbalzi) che, insieme ad Eric Gordon (21 punti), ha guidato i Clippers (ritorno di Baron Davis) al successo contro San Antonio Spurs, quest’ultimi molto fallosi dal campo (Ginobili 5/15, Jefferson 5/11). (continua…)

Rose stoico a Phoenix, derby ai Magic, SAS 12

Rose Neslon Rose stoico a Phoenix, derby ai Magic, SAS 12Colpaccio dei Chicago Bulls che, dopo 2 overtime, superano a Phoenix i Suns; Derrick Rose (35 punti) agguanta il primo OT dalla lunetta con Grant Hill che sbaglia i tiro della vittoria sulla sirena, sempre Rose nel 1° supplementare realizza il lay-up all’ultimo decimo di secondo per il 111-111, poi sempre il #1 Bulls con Deng e Korver firma un break di 8-3 che segna il match. Vana la doppia-doppia di Nash da 14 punti e 16 rimbalzi e il 20ello di J-Rich.
Gli Orlando Magic (senza Vince Carter) regalano la terza sconfitta consecutiva ai Miami Heat vincendo, tra le mura amiche, il derby della Florida; ospiti che riescono ad impattare a quota 89 pari a 4’48″ poi però si scatena Jameer Nelson con un personale break di 8-0 spacca in due la partita e a 1’56″ Orlando guida 97-89, per gli Heat di James, Bosh e Wade (25,21 e 18 punti) non c’è stato niente da fare.
Dirk Nowitzki (34 punti) vince la battaglia dei bomber a casa di Kevin Durant (32 punti); decisivo l’ultimo periodo che ha visto i Mavs entrarci sotto 81-75 ma che allo stesso tempo ha visto accedersi i tedesco e spegnersi i padroni di casa, 36-22 recita il parziale dell’ultimo periodo e W Dallas.
Continua il momento d’oro per i New York Knicks, vincenti a Charlotte nella notte per la quinta W consecutiva (Gallo 9 punti) e per i San Antonio Spurs che a Minnestoa, malgrado un supplementare e un Kevin Love da 32+22 rimbalzi, centrano il 12° successo consecutivo (Ginobili 26). Andrea Bargnani conferma ancora una volta la sua leadership trascinando i suoi Raptors a Philadelphia con 24 punti, per i canadesi 4° successo filato. I Celtics (ancora senza Rondo) trovano uno Shaq in grande spolvero (25+11) per avere la meglio su dei coriacei Nets di Devin Harris. Chiudiamo col K.O (2° consecutivo) sonoro dei New Orleans Hornets sul campo degli Utah Jazz, per il Beli solo 10 punti a referto mentre ai Jazz ottimi Deron Williams (26+11 ass) e Al Jefferson (23+10 rimb).
Vittorie anche per Cleveland  sui Milwaukee Bucks grazie al buzzer-beater realizzato da Mo Williams, Houston su Golden State e dei Grizzlies sui Pistons. (continua…)

CP3 un poeta, MIA K.O, J-Rich salva PHX!

CP3 Rich CP3 un poeta, MIA K.O, J Rich salva PHX!Rimangono imbattuti i New Orleans Hornets che nella notte hanno regalato a James & Co. la seconda sconfitta stagionale: padroni di casa che sfruttano al meglio l’asse play-pivot con CP3 a distribuire “poesia in movimento” (19 assist) e Okafor a martellare il ferro (26 punti), ma è il nostro Marco Belinelli (8 punti) ad essere decisivo. Il Beli fa 2/2 a 50″ dalla fine portando sul +1 i suoi (91-90) successivamente la bomba di Ariza congela il match sul 94-90 a 14″ dalla sirena. James (20+10 assist) ci prova fino alla fine ma Paul (13 punti) chiude i giochi dalla lunetta).
Non perdono un colpo anche gli Hawks, vincenti a Minnesota, e i campioni dei Los Angeles Lakers 8Gasol 30 punti)in carica che hanno dovuto soffrire un po’ prima di spegnere le speranze di gloria dei Toronto Raptors di un falloso Bargnani (14 punti 5/13 dal campo).
Doppio OT in quel di Phoenix tra Suns e Grizzlies: sembrava fatta per i Girzzlies ma a0″4 decimi l’alley-oop su rimessa ha portato J-Rich (38 punti) a schiacciare la parità, nel primo OT sono i liberi di Conley ha firmare il 109-109 ma nel 2° supplementare Memphis ha la chance pareggiare a 11″ dalla fine ma la tripla di Gay non va e Nash chiude i conti dalla lunetta.
Ancora una volta serve un supplementare ai Celtics per avere la meglio sui Bulls (5° OT vinto consecutivo contro Chicago): come con i Bucks, sono gli ospiti che agguantano il pareggio, Luol Deng (20 punti) segna la tripla del 96-96 a 1’18″ dal termine dei regolamentari ma prima Garnett e poi Rondo con la perse non riusciranno a chiuderla. Nell’overtime Boston trova il vantaggio con la tripla di Ray Allen (103-101) a 2’56″ dalla sirena, tripla che risulterà decisiva in quanto Chicago non riuscirà più a recuperare.
Danilo Gallinari e Amare Stoudemire (16 e 18 punti) rovinano il ritorno in NBA di Gilbert Arenas (18 punti) con una prestazione autorevole,
Milwaukee vince di misura ad indiana negli ultimi 3′ con Brandon Jennings (18 punti) protagonista, Dwight Howard giganteggia contro i Nets (30+16) e per i Magic un’altra vittoria agevole, vittoria esterna per i Cavs in quel di Philadelphia con 44 punti dal duo Williams-Gibson (22 a testa) mentre prima vittoria stagionale per i Pistons: vincenti in casa contro Charlotte grazie alla freddezza dalla lunetta negli ultimi 2′, top-scorr Ben Gordon (20 punti), si vede anche T-Mac (10 punti in 23′). Vittorie agevoli per Denver (Anthony 30) sui Clippers (Griffin 26+10) e Warriors (Ellis+Curry 23 e 20) sui Jazz. (continua…)