Il derby italiano tra i New Orleans Hornets del Beli (9 punti) e i New York Knicks del gallo (13 punti) ha visto sorridere proprio l’ex Olimpia Milano, alla ottava vittoria nelle ultime 9 partite. Man of the Match Amare Stoudemire con 34 punti e 10 rimbalzi a referto.
I Dallas Maverick di Dirk Nowitzki (26 punti) sfruttano la brutta serata di Deron Williams 812 punti 4/13 dal campo) e vincono dominando in quel di Utah, centrando l’8° successo consecutivo.
Prima doppia-doppia stagionale per Andrea Bargnani (26+12) che nella notte ha trascinato i suoi Raptors ad una vittoria (in rimonta) prestigiosa contro gli Oklahoma City Thunder, quest’ultimi senza però Kevin Durant! Torna John Wall nelle file dei Wizards e torna anche la vittoria; dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 12 contro i Blazers del duo Aldridge-Roy, Arenas e Hinrich suonano la carica e, con un break di 7-0 a 1’52″ dalla fine della partita, hanno ribaltato la situazione.
Senza Joe Johnson è stato Al Horford (15+13) ha prendere per mano gli Hawks e a portarli alla vittoria in rimonta nel 4° periodo contro i Sixers di un ottimo Elton Brand (16+14).
I San Antonio Spurs anche stavolta devono rimontare (da -15 nell’ultimo quarto) e battere i Minnesota Timberwolves (36-15 ultima frazione) con ben tre uomini con un 20ello a referto, firmando nche il miglior record NBA con 16 vinte e 3 perse.
Grazie ad un ottimo secondo tempo i Phoenix Suns rimontano e superano negli ultimi 5′ gli Indiana Pacers con Channing Frye protagonista (29 punti).
Vince Orlando a Detroit grazie anche ai 27 punti dalla panchina di Brandon Bass, Kevin Garnett firma il suo massimo stagionale con 20 punti e 17 rimbalzi nel successo senza storia dei Boston Celtics (Rondo 19 assist) contro i Bulls.
Continua il buon momento degli Houston Rockets che, dopo aver battuto in casa i Lakers, sono andati ad espugnare un campo ostico come quello di Memphis con Kyle Lowry protagonista (28+12 assist).
Con un parziale di 5-0 negli ultimi 16″ i New Jersey Nets (privi di Harris) hanno agguantato il supplementare a Charlotte, ma nell’overtime i padroni di casa con Stephen Jakcson (25 punti) e Tyrus Thomas trovano il break vincente a 1’24″ portandosi sul +7 (87-80) a 31″ dalla sirena finale.
Carmelo Anthony segna 26 punti ma a salvare i Nuggets dalla rimonta Clippers sono stati i liberi di J.R Smith (21 punti) e Chauncey Billups.
Infine rivedono la luce del successo i Los Angeles Lakers che, tra le mura dello Steaples Center, hanno asfaltato +(23) i Sacramento Kings nel derby della California: Bryant 22 punti ma con lui altri 5 in doppia cifra. (continua…)
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Il Gallo ride a NOH, Nowitzki a Utah
Thriller a New Jersey, Griffin superbo!
Se non clamoroso spicca il 4° K.O consecutivo dei Los Angeles Lakers, stavolta a favore degli Houston Rockets: le squadre entrano in perfetta parità (97-97) a 2’51″ dalla fine quando Shane Battier firma un personale break di 5-0 portando sul + 6 (105-99) i suoi, Kobe e (27 punti) e Odom sparano a slave da tre e dalla lunetta Jordna Hill e Kevin Martin sigillano il successo finale.
Partita thriller in quel di New Jersey tra Nest e Thunder, tre supplementari sono serviti agli ospiti per aver la meglio: primo overtime regalato da una tripla sulla sirena dei regolamentari di Anthony Morrow (93-93), nel 1° overtime gran rimonta Thunder che da -6 (100-94) aggrappa i padroni di casa a 18″ dalla fine (100-100), Brook Lopez ha la palla della vittoria ma il suo jumper non va, quindi 2°° overtime dove un 3/3 dalla lunetta di Jeff Green a 4″ ha consentito ad Oklahoma di portare tutti al 3° supplementare (110-110). Nell’ultima mini frazione gioca solo Russel Westbrook che segna 13 dei suoi 38 punti, chiudendo dalla linea della carità e speranze dei Nets!
E’ servita una tripla a 10″ dalla fine di Ray Allen (9 punti) per garantire la vittoria ai Boston Celtics (Pierce 28) contro i Portland Trail Blazers di Wesley Matthews (28 punti). Gli Orlando Magic di Jameer Nelson e Vince Carter (24 e 22 punti) rovinano l’esordio stagionale di Carlos Boozer (5 punti) asfaltando i Bulls a Chicago (+29).
Miami archivia (+25) i Detroit Pistons in vista del match di stanotte (ore 2:00) a Cleveland; bene anche i Raptors di Bargnani (18 punti) contro i Wizards del rientrante John Wall (19 punti dalla panchina). Chris Paul (14 assist) e David West guidano ad una comoda vittoria gli Hornets (Belinelli 6 punti) sui Bobcats come d’altronde Dallas contro Minnesota malgrado un Dirk Nowiztki da 10 punti (4/11 dal campo). Gli Altanta Hawks (privi di Joe Johnson) battono anche se con qualche brivido finale i Memphis Grizzlies di Zac Randolph (19+19).
Carmelo Anthony ritorna tra le file dei Nuggets ma a fare la differenza nella W degli uomini di George Karl è stato ancora una volta J.R Smith (20 punti e 10 rimbalzi). Gli Utah Jazz segnano la loro 7^ vittoria consecutiva e lo fanno battendo con autorità la squadra più insidiosa del momento, gli Indiana Pacers, ottimo come sempre Deron Williams (24+16 assist). Chiudiamo con l’ennesima perla stagionale di Blake Griffin (31+13 rimbalzi) che, insieme ad Eric Gordon (21 punti), ha guidato i Clippers (ritorno di Baron Davis) al successo contro San Antonio Spurs, quest’ultimi molto fallosi dal campo (Ginobili 5/15, Jefferson 5/11). (continua…)
Rose stoico a Phoenix, derby ai Magic, SAS 12
Colpaccio dei Chicago Bulls che, dopo 2 overtime, superano a Phoenix i Suns; Derrick Rose (35 punti) agguanta il primo OT dalla lunetta con Grant Hill che sbaglia i tiro della vittoria sulla sirena, sempre Rose nel 1° supplementare realizza il lay-up all’ultimo decimo di secondo per il 111-111, poi sempre il #1 Bulls con Deng e Korver firma un break di 8-3 che segna il match. Vana la doppia-doppia di Nash da 14 punti e 16 rimbalzi e il 20ello di J-Rich.
Gli Orlando Magic (senza Vince Carter) regalano la terza sconfitta consecutiva ai Miami Heat vincendo, tra le mura amiche, il derby della Florida; ospiti che riescono ad impattare a quota 89 pari a 4’48″ poi però si scatena Jameer Nelson con un personale break di 8-0 spacca in due la partita e a 1’56″ Orlando guida 97-89, per gli Heat di James, Bosh e Wade (25,21 e 18 punti) non c’è stato niente da fare.
Dirk Nowitzki (34 punti) vince la battaglia dei bomber a casa di Kevin Durant (32 punti); decisivo l’ultimo periodo che ha visto i Mavs entrarci sotto 81-75 ma che allo stesso tempo ha visto accedersi i tedesco e spegnersi i padroni di casa, 36-22 recita il parziale dell’ultimo periodo e W Dallas.
Continua il momento d’oro per i New York Knicks, vincenti a Charlotte nella notte per la quinta W consecutiva (Gallo 9 punti) e per i San Antonio Spurs che a Minnestoa, malgrado un supplementare e un Kevin Love da 32+22 rimbalzi, centrano il 12° successo consecutivo (Ginobili 26). Andrea Bargnani conferma ancora una volta la sua leadership trascinando i suoi Raptors a Philadelphia con 24 punti, per i canadesi 4° successo filato. I Celtics (ancora senza Rondo) trovano uno Shaq in grande spolvero (25+11) per avere la meglio su dei coriacei Nets di Devin Harris. Chiudiamo col K.O (2° consecutivo) sonoro dei New Orleans Hornets sul campo degli Utah Jazz, per il Beli solo 10 punti a referto mentre ai Jazz ottimi Deron Williams (26+11 ass) e Al Jefferson (23+10 rimb).
Vittorie anche per Cleveland sui Milwaukee Bucks grazie al buzzer-beater realizzato da Mo Williams, Houston su Golden State e dei Grizzlies sui Pistons. (continua…)
CP3 un poeta, MIA K.O, J-Rich salva PHX!
Rimangono imbattuti i New Orleans Hornets che nella notte hanno regalato a James & Co. la seconda sconfitta stagionale: padroni di casa che sfruttano al meglio l’asse play-pivot con CP3 a distribuire “poesia in movimento” (19 assist) e Okafor a martellare il ferro (26 punti), ma è il nostro Marco Belinelli (8 punti) ad essere decisivo. Il Beli fa 2/2 a 50″ dalla fine portando sul +1 i suoi (91-90) successivamente la bomba di Ariza congela il match sul 94-90 a 14″ dalla sirena. James (20+10 assist) ci prova fino alla fine ma Paul (13 punti) chiude i giochi dalla lunetta).
Non perdono un colpo anche gli Hawks, vincenti a Minnesota, e i campioni dei Los Angeles Lakers 8Gasol 30 punti)in carica che hanno dovuto soffrire un po’ prima di spegnere le speranze di gloria dei Toronto Raptors di un falloso Bargnani (14 punti 5/13 dal campo).
Doppio OT in quel di Phoenix tra Suns e Grizzlies: sembrava fatta per i Girzzlies ma a0″4 decimi l’alley-oop su rimessa ha portato J-Rich (38 punti) a schiacciare la parità, nel primo OT sono i liberi di Conley ha firmare il 109-109 ma nel 2° supplementare Memphis ha la chance pareggiare a 11″ dalla fine ma la tripla di Gay non va e Nash chiude i conti dalla lunetta.
Ancora una volta serve un supplementare ai Celtics per avere la meglio sui Bulls (5° OT vinto consecutivo contro Chicago): come con i Bucks, sono gli ospiti che agguantano il pareggio, Luol Deng (20 punti) segna la tripla del 96-96 a 1’18″ dal termine dei regolamentari ma prima Garnett e poi Rondo con la perse non riusciranno a chiuderla. Nell’overtime Boston trova il vantaggio con la tripla di Ray Allen (103-101) a 2’56″ dalla sirena, tripla che risulterà decisiva in quanto Chicago non riuscirà più a recuperare.
Danilo Gallinari e Amare Stoudemire (16 e 18 punti) rovinano il ritorno in NBA di Gilbert Arenas (18 punti) con una prestazione autorevole,
Milwaukee vince di misura ad indiana negli ultimi 3′ con Brandon Jennings (18 punti) protagonista, Dwight Howard giganteggia contro i Nets (30+16) e per i Magic un’altra vittoria agevole, vittoria esterna per i Cavs in quel di Philadelphia con 44 punti dal duo Williams-Gibson (22 a testa) mentre prima vittoria stagionale per i Pistons: vincenti in casa contro Charlotte grazie alla freddezza dalla lunetta negli ultimi 2′, top-scorr Ben Gordon (20 punti), si vede anche T-Mac (10 punti in 23′). Vittorie agevoli per Denver (Anthony 30) sui Clippers (Griffin 26+10) e Warriors (Ellis+Curry 23 e 20) sui Jazz. (continua…)
Notte di OT: ok James e Kidd, West 40!
A Toronto LeBron fa pentole e coperchi: prima manda tutti ai supplementari con un layup a 11" dalla fine e poi domina da solo l’overtime, bene Jamison (22+11), ai Raptors non è bastato un super Bargnani da 14 punti. Successo in OT anche per i Knicks di un super Harrington da 37 punti dalla panchina, Gallo ancora sotto la doppia cifra, mostruosa tripla doppia di Jason Kidd che accoppiata con i 37 di Nowitzki ottiene il successo esterno (sempre in OT) sul campo degli Hawks. David West (40 punti) trascina gli Hornets sui Magic, Brandon Roy emula LeBron James portando i Blazers ai supplementari per poi vincere a Chicago. Steph Jackson espugna Memphis, Denver firma la striscia negativa contro i Pistons, prima vittoria per i Rockets di Kevin Martin (33 punti) conquistata a San Antonio. Bene Phoenix col career-high di Brook Lopez (30 punti), Durant torna in striscia e passa sui T-Wolves. Cade Utah a Sacramento sotto i colpi del rookie Evans, i Lakers faticano con i Sixers ma negli ultimi minuti riescono ad avere la meglio con la difesa e un dominate Gasol.
Boston 10, Nuggets spietati, KB#24 K.O
Rajon Rondo guida ancora i Celtics conquistando la decima vittoria consecutiva, Denver piega in casa i Suns, Bryant 16 punti ma Deron Williams e co. fermano i Lakers a quota 11 vittorie. Con un 2/2 dalla lunetta a tempo quasi scaduto Mike Dunleavy espugna Washington con i suoi Pacers, vittoria all’overtime e sull’ultimo tiro (di Nowitzki) tiro per i Mavs contro i Bobcats. Doppio OT a Milwaukee dove Bigut e Jennings riescono a piegare i Blazer. Quinta vittoria consecutiva per i Pistons (rientro Hamilton) e infine tutto facile per i Kings contro Minnesota.





