Come diceva Jack Nicholson: “Nei film sai sempre come va a finire, nell’NBA, specialmente a L.A., no!”, infatti Ron Artest decide sulla sirena Gara5 portando avanti i suoi sul 3-2 nella serie! Padroni di casa che hanno sempre tenuto avanti la testa ma ospiti che son sempre comunque rimasti a contatto fino all’inizio del quarto periodo; Los Angeles sembrava aver messo in ghiaccio la partita quando a 11’10″ dalla sirena finale Kobe Bryant realizzava la tripla del +11 (83-72), ma mai sottovalutare i Suns. Triple, tiri liberi e schiacciate e gli uomini di Alvin Gentry arrivano di nuovo a contatto a 1’53″ sul punteggio di 99-96 Lakers. Eccoci al momento clou: a 3″ dalla fine Jason Richardson trova la tripla del 101 pari ma a 0.8″ Bryant sbaglia il fade-away andando corto ed ecco sbucare Ron Artest che ruba il rimbalzo e appoggia al vetro per il 103-101 finale! Nulla da rimproverare ai Suns che hanno giocato una signor partita: Nash top-scorer con 29 punti e 11 assistenze, bene anche J-Rich (19 punti) mentre stavolta la panchina non è riuscita a replicare la superba prestazione di Gara4, chiudendo con 31 punti. Dal canto loro i Lakers hanno colto la tipica vittoria “furto con scasso”, il “Black Mamba” ha timbrato il cartellino ancora in doppia-doppia ma stavolta con i rimbalzi, ok il quintetto base fatta eccezione per Andrew Bynum (2 punti), la panchina ancora poco influente, 24 punti ma 17 solo di Lamar Odom.
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Artest sulla sirena! vantaggio Lakers (3-2)
Orlando-Boston, come finirà?
Sul 3-0 Celtics nessuno avrebbe scommesso un centesimo su una possibile rimonta degli Orlando Magic ma dopo i successi in Gara4 (@ BOS) e quella di stanotte tra le mura dell’Amway Arena, adesso si inizia ad ipotizzare l’impresa per gli uomini di Stan Van Gundy. Jameer Nelson e Rashard Lewis sembrano essersi ritrovati dopo esser stati dei fantasmi nelle prime tre gare, Howard è un fattore e la fiducia è aumentata in tutto l’ambiente. Boston sembra aver accusato il K.O di Gara4 al supplementare ma mai dare per morti gli uomini di Doc Rivers. Venerdì notte Gara6 che potrebbe chiudere la serie o pareggiarla concedendo alla compagine della Florida di poter passare alla storia. Diteci la vostra!
Orlando torna a sperare: adesso è 2-3!
Per la prima volta nella serie Orlando domina la partita, tiene il fattore campo e adesso cresce ancor di più fiammella di speranza che si era accesa dopo il Successo in gara3. Come citato in precedenza, stavolta i Magic non si sono fatti metter sotto dagli ospiti tenendo sempre un distacco in doppia-cifra grazie anche al loro migliore amico, il tiro da 3, firmando un 13/25 /52%) da dietro l’arco: Boston è arrivata sul -8 ad inizio quarto periodo ma un rinato Rashard Lewis firma un personale break di 5-0 che chiude di fatto le speranze dei Celtics portando i suoi sul +13 (91-78) a 9′ dalla fine. Nelson e Howard hanno confermato le prove solide di Gara3 chiudendo con 24 e 21 punti e un Lewis che, malgrado il virus che lo ha colpito in questa serie, ha segnato 14 punti a referto. Ancora una prova sbiadita quella di Vince Carter che per la seconda volta consecutiva non trova la doppia cifra (8 punti con 3/10 dal campo). Per quanto riguarda Boston, bene Rondo con 19 punti ma nel complesso gli uomini di Doc Rivers non sono mai scesi in campo: Perkins espulso, “Big Baby” infortunato e i “Big Thre” molto sotto il loro standard. O perché hanno subito il colpo di Gara3 o perché vogliono tornare tra le mura amiche per chiudere, sta di fatto comunque che da 3-0 adesso si trovano sul 3-2 contro dei Magic he hanno trovato fiducia. Nella storia nessuna squadra ha mai rimontato e vinto una serie trovandosi sotto 3-0.
Phoenix: Nash si opera e si allena!
Super Stoudemire (42), Phoenix accorcia
In casa i Phoenix Suns sono un’altra squadra e con uno straordinario Amare Stoudemire (42 punti) si portano sul 2-1. Come in Gara2 anche Gara4 si decide nell’ultima frazione: dopo il pareggio a quota 89, i Suns firmano un mini break di 11-3 con STAT portandosi sul 100-92 a 7′ dalla sirena. Kobe Bryant (36+11 ass) prova a riportare sotto i suoi ma stavolta anche lui deve cedere, la tripla di Jason Richardson a 26" dalla fine sigla il + 10 (114-104) mette in ghiaccio la partita e ci regala una serie. Superlativa prestazione di Amare Stoudemire che è riuscito finalmente a domare e dominare il diretto avversario (Pau Gasol), ottima partita anche da parte di Steve Nash che chiude con 17 punti e 15 assistenze a referto, bene anche Robin Lopez (20 punti) che si è riscattato dalle brutte uscite a Los Angeles. Per i giallo-viola fatali le 17 palle perse (contro 7 dei Suns), ottimo Kobe ma questa volta i padroni di casa sono stati più bravi degli ospiti, appuntamento per martedì sempre in Arizona.
Boston senza pietà, distrutti i Magic e 3-0
Nella partita più importante della serie i Boston Celtics non hanno tremato e davanti ai propri tifosi hanno letteralmente massacrato gli Orlando Magic, soprattutto moralmente. Match senza storia con i padroni di casa che sin dalla palla a due hanno dominato: la tripla di Sheed all’inizio dell’ultima frazione ha addirittura segnato il +32 (85-53). Grande prova specialmente in difesa dove, dopo i 30 punti concessi in G2 a Dwight Howard, il centro dei Magic ha chiuso G3 solo con 7 punti a referto. Top-scorer dell’incontro Paul Pierce (15 punti) ma in generale superlativa prova di tutta la compagine di Doc Rivers, ottimo anche Rajon Rondo che, malgrado il 4/14 dal campo, ha chiuso con 11 punti e 12 assistenze. Per Orlando altra inquietante prova per Rashard Lewis (4 punti, 2/8 dal campo), male tutta la front line dove si salvano Vince Carter e Jameer Nelson (15 punti a testa). A meno di sconvolgenti eventi la serie sembra essere ormai vicina al traguardo per i verdi del Massachussets, Orlando proverà soltanto ad evitare la fine che lei stessa ha fatto passare a Charlotte ed Atlanta: evitare lo sweep!
Denver: si tratta per il rinnovo di Anthony
76ers-Collins trattano, polemiche ORL-BOS
Sono iniziate le trattative tra i 76ers e l’ex coach di Bulls e Wizards e molte voci danno l’affare ormai vicino alla chiusura; i Nets confermano il proprietario ma non il General manager. I Pacers potrebbero lasciare Indianapolis, Chandler arrestato, infine il fallo di Howard su Pierce fa discutere con la mancata sospensione del centro.





