Adesso, non mi ricordo con certezza la data esatta (forse il 26/8) ma a breve dovremo dire addio al nome “Ron Artest” per accogliere il famigerato “Metta World Peace“, infatti il giocatore in questi giorni si trova a Los Angeles dove dovrà firmare l’ufficialità del cambio nome ma, c’è ancora una firma che Artest dovrebbe fare, ovvero quella sul contratto con i Chersire Jets!
Ci eravamo lasciati con la trattativa ormai chiusa e con l’ex Rockets pronto a sbarcare nel Regno Unito ma stando alle parole del “Los Angeles Times” sarebbero sorti dei problemi contrattuali; il quotidiano di L.A riporta le dichiarazioni dell’agente di Ron, David Bauman, il quale ha dichiarato: “Abbiamo ricevuto l’offerta, Ron è entusiasta e non vede l’ora di poter giocare per loro, ma i Jets non ci hanno assicurato che, una volta terminato il lock-out, il giocatore possa tornare con i Lakers” concludendo: “La loro offerta è ancora sul tavolo, ma questo fatto di non avere la certezza di ri-averlo in NBA a serrata finita, costituisce un grave problema nelle trattative”.
In poche parole i Jest starebbero emulando la “tattica” della CBA cinese che non prevede il ritorno dei giocatori in NBA qual’ora essi avessero firmato un contratto con la squadra locale, questo problema è stato confermato anche dal direttore della squadra inglese, Pete Hawkins: “Nei prossimi giorni lavoreremo sodo per poter risolvere questo problema, il quale è sempre stato presente fin dall’inizio, speriamo di risolvere”.
Dal canto suo Artest ci ha tenuto particolarmente a scusarsi con i tifosi inglesi, ecco cosa ha scritto via Twitter:

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