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Playoffs 2011, bracket

Playoff1 Playoffs 2011, bracketSiamo quindi giunti all’atto finale che vedrà, come nel 2006 i Miami Heat contro i Dallas Mavericks, per rendervi la vita più facile (senza stare li a cliccare 200 pagine) in questo post riassuntivo potrete osservare tutto quello che è successo in questa straordinaria post-season 2011: dallo sweep dei Boston Celtics ai danni dei New York Knicks all’incredibile upset dei Memphis Grizzlies contro la testa di serie #1 degli Spurs al 1° turno, passando per la super sfida tra gli Heat e i Celtics che ha vist trionfare i “Three Kings”, la sonora eliminazione per 4-0 dei Lakers per mano dei Mavericks e l’emozionante serie tra i Thunder e i Grizzlies. In fine le due finali di conference vinte entrambe per 4-1 dai super Mavs di un altrettante super Nowitzki e dagli Heat di un immenso LBJ.

 

(continua…)

Thunder-Grizzlies 105-90

KD1 Thunder Grizzlies 105 90Grazie alla tripla-doppia di Russel Westbrook e alla solita super prestazione di Kevin Durant (39 punti), gli Oklahoma City Thunder vincono Gara7 e accedono alla finale della Western Conference. Per gli ospiti 17 punti e 10 rimbalzi per un falloso Zach Randolph. (continua…)

Boozer schiaccia gli Hawks, Chicago 4-2!

Boozer Boozer schiaccia gli Hawks, Chicago 4 2!Senza troppi patemi i Chicago Bulls vincono alla Philips Arena di Atlanta e si qualificano per la final di conference dopo 13 anni, ad attenderli vi sono i Miami Heat.
Partita che comincia bene per gli ospiti tanto che nel 1° periodo, dopo 3’30″, guidano già 4-11tirando con 8/10 dal campo, la prima frazione si chiude sul +10 Bulls (17-27). Il +10 sarà una costante che accompagnerà le squadre fino a 5’56″ dalla fine del 3° quando quando Bogans e Boozer mettono a segno un break di 5-0 per il +16 (45-61). Tutto quello che seguirà sarà solo una passerella per Chicago. Da sottolineare l’ottima prestazione del pacchetto lunghi di coach Thibodeau reo di aver annullato quello dei padroni di casa (Horford 7 punti); Carlos Boozer ha risposto alle critiche chiudendo a referto con 23 punti e 10 rimbalzi, il migliore dei tori, per Rose prestazione “tranquilla” con 19 punti. Per le aquile, tolta Gara1, Jamal Crawford non a più brillato e gli 8 punti con 2/10 dal campo di stasera ne sono stati la prova, (continua…)

Vendetta LeBron, ridono i Thunder

KD Vendetta LeBron, ridono i ThunderAll’American Airlines Center di Miami, LeBron James e Dwyane Wade hanno confezionato 68 punti (33 e 35 punti) chiudendo la serie per 4-1 contro dei coriacei Boston Celtics. Ospiti che per 3 quarti hanno giocato e tirato in maniera sublime ma, negli ultimi minuti, il duo di Spoelstra è salito in cattedra.

Nella Gara5 tra Oklahoma City e Memphis sono stati i Thunder a prevalere portandosi sul 3-2 nella serie; entrambe le squadre mostravano ancora la stanchezza latita nel triplo-overtime di Gara4, basti leggere il tabellino di Durant e Westbrook: le due stelle di coach Brooks hanno chiuso con 30 punti (19 e 11) prendendosi 24 tiri. Nel primo quarto equilibrio assoluto (17-17) poi, nel secondo periodo, i padroni di casa riescono ad innescare la marcia alta a 5′ dalla fine firmando un pesante break di 15-2 portandosi sul +12 (45-33) a 32″ dall’intervallo lungo. I Thunder chiudono sul +11il primo tempo (46-35), distacco più che recuperabile per questi Grizzlies ma gli uomini di Hollins mostrano un evidente stanchezza specialmente Zach Randolph (9 punti con 3/9 dal campo), Oklahoma non sita e sferra il colpo del K.O a 4’46″ dal termine della terza frazione con un break di 8-0 per il +19 (65-46). Il distacco salirà pure a +22 (76-54) con la tripla di Cook dopo 2′ dell’ultimo periodo. La statistica dei punti in contropiede la dice tutta su quale delle 2 squadre ne aveva ancora nel serbatoio: 20-7 per i padroni di casa, anche i punti su seconde chance (18-9) e i rimbalzi (50 a 33). (continua…)

Heat-Celtics 97-87

James Heat Celtics 97 87Boston guida tutto il match ma nel finale la classe di Wade ma soprattutto di LeBron James escono e guidano gli Heat alla Finale della Eastern Conference. Vani i 18 di Ray Allen e la grinta di KG. (continua…)

Bogans + Gibson, è 3-2 Chicago!

Gibson Bogans + Gibson, è 3 2 Chicago!I Chicago Bulls mantengono il fattore campo in Gara5 e si portano sul 3-2 contro gli Atlanta Hawks; nel primo quarto i padroni di casa faticano a trovare il canestro, specialmente con Rose ma, con l’apporto di Deng e Bogans, scavano un importante solco chiudendo sul +11 (32-21) grazie ad un personale break di 8-0 firmato proprio da Keith Bogans (11punti) a 2’37″. Chicago però non è riuscita a dare il colpo del K.O nei periodi centrali e, col jumper di Josh Smith a 1’45″ dalla sirena del 3° quarto, le aquile hanno pure trovato il sorpasso sul 63-64. La frazione si chiuderà sul +1 Bulls grazie ad un layup i Brewer a 4″.
La svolta decisiva arriva ad inizio ultimo periodo: Teague (21 punti) segna il contro-sorpasso sul 69-70 poi break di 9-0 Bulls per il +8 (78-70)! Gli Hawks riescono a rosicchiare solo 2 punti arrivando sul -6 (85-79) a 4’33″ ma dalla panchina ecco sbucare il prezioso Taj Gibson che firma 6 punti (chiuderà con 11 con 5/5 dal campo) nel break di 8-0 che manderà i titoli di coda sul +14 (93-79).
Per Derrick Rose prestazione ordinaria da 33 punti con 11/24 dal campo, i Bulls hanno chiuso da 3 con 4/14 (28%) con 3 delle quali arrivate dalle mani di Bogans mentre, per gli avversari, tragico 1/12 da fuori con Jamal Crawford che ha chiuso con 1/9 dal campo. (continua…)

Miami espugna Boston, epici Thunder!

James Westbrook Miami espugna Boston, epici Thunder!Notte di grandi emozioni e di overtime nelle due semifinali di conference,; per la prima volta in stagione i Miami Heat riescono ad espugnare il Garden di Boston, adesso guidano la serie per 3-1 col match-point in casa. Partita equilibrata con i Celtics che, con 2 triple consecutive di Allen e West, prima pareggiano e poi si portano sul +3 (84-81) a 2’28″. LeBron James (35+14 rimbalzi) firma un suo break di 5-0 per il +2 Miami (84-86) con 48″ da giocare nei regolamentari. Pareggia Pierce, ultimo possesso Heat ma LBJ perde palla concedendo a “P-Square” l’occasione di vincere sulla sirene, il capitano verde sbaglia il fade-away e quindi overtime!
Il supplementare non ha storia, i “Three Kings” confezionano un parziali di 6-0 nei primi 3′ portandosi sul +6 (86-92) a 2′ dal termine. Perce riesce a riportare sotto i suoi sul -3 (90-93) ma nell’ultimo minuto Wade e Bosh non tremeranno. Come in Gara1, i “Three King” battono i “Big Three” per 83 (su 98 della squadra)a 51, catturando ben 35 dei 45 rimbalzi degli Heat. Rondo ha giocato 38′ chiudendo con 10 punti e 5 assist.

Al FedEx Forum di Memphis grande colpo degli Oklahoma City Thunder che, dopo 3 massacranti ed emozionanti overtime, sono riusciti a domare i Grizzlies, portando la serie sul 2-2; padroni di casa che hanno toccato pure il +17 (35-18) a metà del secondo quarto ma, a 1’56″ dalla fine dei regolamentari, gli ospiti guidano 89-96 grazie alle giocate della premiata ditta Durant-Westbrook (35 e 40 punti!), break di 7-0 Memphis con la stoppata di Gasol a Westrbook che ha consentito la tripla del pareggio (96-965) a Conley a 3″ dalla fine. Westbrook prova a farsi perdonare ma niente buzzer-beater per lui. La storia si ripete nel 1° supplementare, Oklahoma City avanti di 3 (106-109) e raggiunta a 9″ dalla tripla di Vasquez, stavolta è KD che cerca il colpo sulla sirena ma la usta tripla non troverà fortuna. Nel secondo supplementare la stanchezza emerge con molti errori da entrambe le parti, Gasol segna il +2 (119-117) a 45″, risponde il #0 dei Thunder a 30″, poi per ben 3 volte consecutive Zach Randolph (34+16 rimbalzi) non riuscirà a segnare il sorpasso, si arriva dunque a 6″ dalla fine con la palla nelle mani dei Thunder, va Westbrook…e niente ancora, 3° overtime! Qui arriva la svolta, dopo il -2 di Vasquez (123-125) a 2’40″, i Thunder piazzano il decisivo break di 8-0 che uccide la partita. Durant e Westrbook hanno combinato 85 punti in due tirando complessivamente 24/53 dal campo (i Thunder hanno chiuso con 43/95, 45%), per Memphsi Randolph chiude a referto con 34 punti ma 9/25 dal campo, pesa molto lo 0/3 nel 2° supplementare mentre, per la prima volta nei Playoffs, prestazione opaca di Tony Allen (6 punti con 3/10 dal campo). (continua…)

Atlanta non molla, upset Mavericks!

smith Atlanta non molla, upset Mavericks!Gli Atlanta Hawks stavolta non si fanno sorprendere, mantengono il fattore campo e pareggiano sul 2-2 la serie contro i Chicago Bulls; partita che vice sul filo dell’equilibrio fino a 4’31″ dal termine. Rose (34 punti) segna il layup dell’84-84, poi break di 13-2 Hawks con 6 punti di Horford, 4 di Teague e la tripla di Crawford per il +11 (97-86) a 61″ dal termine. Le stelle dei coach Drew non hanno deluso e sono andate tutte in doppia-cifra, con Josh Smith che per 2 assist non ha centrati la tripla-doppia (23+16). Per Coach Thibodeau sanguinosa la statistica del tiro da 3: 3/16 (18%) col suo cecchino Kyle Korver che ha chiuso con 0/5.

I Dallas Mavericks rifilano il 3° “sweep” nella carriera a Kobe Bryant (17 punti) e buttano fuori con autorità i campioni in carica; la panchina (86 punti) e il tiro da 3 (20/32) hanno fatto da padroni e ad impersonificare queste due dimensioni ci ha pensato un mostruoso Jason Terry (32 punti con 9/10 da 3!). (continua…)

Boston accorcia, vantaggio Grizzlies

garnet bei Boston accorcia, vantaggio GrizzliesContinua il Magic Moment dei Memphis Grizzlies che dopo aver eliminato gli Spurs rischiano di tagliare fuori dalla corsa al titolo anche gli OKC, la squadra rivelazione di questa stagione.
Al FedEX forum di Memphis, complice anche la giovane età dei due roster si parte subito con ritmi sfrenati e senza interruzioni tanto che salta anche il time out pubblicitario dei 6 minuti, tornando alla partita sembra di giocare ad un videogioco con la difficoltà “campione”. Il ritmo è altissimo ma le percentuali non aiutano a far decollare l’incontro, il primo quarto è Durant vs Memphis, con il prodotto di Texas che realizza 9 dei 20 punti dei suoi, Z-Bo rimane stranamente qualche minuto di troppo in panca con Haddadi che si prende qualche soddisfazione realizzando 6 punti; la seconda frazione vede l’allungo dei Thunder che guidati dal solito Westrbrook (23+12+6) chiudono la prima parte di gara sul +8 con il punteggio di 43-51. Il terzo quarto segue la falsariga del 2° con i Thunder che attaccano solo con KD e Westbrook e spingono i Grizzlies sul -15 a 12’ dalla fine. Nell’ultima frazione l’attacco di Oklahoma si inceppa e Memphis ne approfitta riuscendo a rimontare grazie alle scorribande offensive dei propri atleti; a 50” dalla sirena finale la situazione è di perfetta parità a quota 86; da quel momento non si segna più, tutte e due le squadre hanno la possibilità di vincere ma sia Durant a 8” dallo scadere che Randolph sulla sirena vanno corti col tiro da fuori ed è quindi overtime. Nel tempo supplementare l’inerzia della gara è ormai girata dalla parte di Memphis e grazie all’aiuto del rumorosissimo pubblico di casa torna a difendere come contro gli Spurs concedendo solo 3 canestri a KD e company, il risultato finale è 101 a 93 con Zach Randolph che sembra immarcabile chiudendo con 21 punti aggiunti a 21 rimbalzi.

Al TD Garden di Boston va in scena la partita più attesa di questi PO, di importanza vitale per i Celtics che può segnare la caduta o la ripresa del sogno NBA biancoverde. Si vede subito che per gli Heat non sarà una passeggiata come in gara 1 e 2, i Celtics non ci pensano neanche a perdere in modo indecoroso anche in casa e il 1° quarto fa vedere subito come gira la partita: questa volta il tiro pesante di Pierce (27+5+5) vede il canestro e il parziale si chiude con i Verdi avanti di 6 sul 21-26; nel secondo parziale sembra di essere tornati all’Arena con Miami che scherza Boston recuperando il ritardo e passando in vantaggio alla fine del 1° tempo con il punteggio di 46-44. Il 2° tempo è di dominio assoluto dei Celtics che lasciano LBJ(15+7+ 5 stoppate) e resto della squadra al palo concedendo solo 35 punti alla squadra della florida, questa volta il tiro da 3 non entra e chiudono con un quasi imbarazzante 5 su 23 dai 7,25 metri. La chiave dell’incontro è stata la difficoltà di Crish Bosh a contrastare un Kevin Garnett (28+18) in grande spolvero come non lo si vedeva da mesi, il terzo quarto si conclude con i Celtics avanti di 11 sul 61-72. Nell’ultimo quarto si ci attenderebbe una partita al sangue per i Heat che invece non riescono a scalfire la difesa Bostoniana, Wade (23+6+7) da solo non ce la fa e senza l’aiuto di Bosh (6 punti) chiuso da Garnett, mentre James litiga con il canestro (6/16). Ma l’ultimo parziale è quasi da antologia per Rajon Rondo: uscito ad inizio 3° quarto dopo una brutta iperestensione al gomito a seguito d’un contatto con Wade il play, novello Willis Reed, rientra tra la sorpresa di compagni e tifosi, dando una scintilla ai suoi compagni e caricando tutto il palazzetto! Sull’onda dell’entusiasmo i celtici allungano ancora di 5 punti e chiudono la partita con qualche minuto di anticipo, risultato finale Boston 97 Miami 81.

PLAYOFFS 2011. SEMIFINALI DI CONFERENCE

Western Conference

Memphis Grizzlies – Oklahoma City Thunder 101-93 OT [MEM 2-1]
MEM: Randoph 21 (21 rimb), Gasol 16, Allen 10. Conley 18, Mayo 18
OKC: Durant 22 (12 rimb), Ibaka 14, Westbrook 23 (12 ass), Harden 12

Eastern Conference

Boston Celtics – Miami Heat 97-81 [MIA 2-1]
BOS: Pierce 27, Garnett 28 (18 rimb), Allen 15, West 11
MIA: James 15, Wade 23, Anthony 12, Chalmers 17

S.B.

Artest squalificato per Gara3!

artres Artest squalificato per Gara3!Non giungono buone notizie per i Los Angeles Lakers, sotto 2-0 nella serie contro i Dallas Mavericks, la compagine allenata da Phil Jackson nel week-end patirà per il Texas non avrà per Gara3 Ron Artest (31 anni). L’ex Kings si è reso protagonista di uno spiacevole fallo, commesso per frustrazione, ai danni di J.J Barea a 5″ dalla fine di Gara2 a risultato già segnato: Ron ha messo una mano in faccia al PG dei Mavs per poi fargli la celeberrima “cravatta” (foto), Artest squalificato per Gara3! fischio immediato degli arbitri con conseguente fallo tecnico ed espulsione essendo che Ron nel primo tempo tempo aveva rifilato una gomitata a Tyson Chandler: “Il fallo lo hanno visto tutti, ci sono molte possibilità che venga squalificato per Gara3, io mi auguro di no” ha dichiarato il coach Zen che, malgrado il rapporto d’amore e odio con l’ex Bulls, ha in lui l’unico giocatore con gli attributi. La vittima del fallo, Barea, si è limitato a dire: “La Lega valuterà che provvedimento prendere, certo non è stata qualcosa che ha a che fare col basket”.
In questa post-season Artest viaggia a 10.5 punti e 4.90 rimbalzi, per Kobe Bryant (32 anni) & Co. la rimonta inizia già con un pesante handicap.