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Maledizione L.A per Utah, ok Celtics e DEN

Odom Perk Maledizione L.A per Utah, ok Celtics e DENA Denver basta un solo quarto per archiviare i Washington Wizards di Nick Young (26 punti); nei primi 2′ di partita la franchigia del Colorado, grazie alle giocate di Anthony (23 punti con 8/20 dal campo) e Nene (21 punti), piazza un break di 17-2 che la porta sul 10-24 con ancora 8′ da giocare. Distacco che verrà mantenuto anche grazie alla buona serata fuori da perimetro (12/23 per DEN contro 2/13 di WAS).

Altro successo esterno della notte è stat quello dei Charlotte Bobcats di Stephen Jackson (21 punti) sul campo dei Sacramento Kings; ospiti sempre al comando delle operazioni, nel 4° periodo Evans (19 punti) prova la rimonta arrivando fino al -3 (76-79), ma un mini break di 5-0 targato Wallace-Jax ha dato il +7 (76-83) a 6’44″, proprio quel 5-0 risulterà fatale agli uomini in maglia viola.

I Boston Celtics sbrigano la pratica Cavaliers (18° K.O filato) nel primo tempo, chiuso sul +22 (67-45), ma a fare notizia è stato il ritorno e l’esordio stagionale di Kendrick Perkins, 7 punti in 17′ per lui.
Senza Eric Gordon (out 4/4 settimane) i Los Angeles Clippers cadono a Dallas a testa alta, con la panchina casalinga protagonista; dopo aver chiuso il terzo quarto sul -3 (81-78), i Clips vengono affossati dalle triple di Barea e Terry (25 e 28 punti), con quella di Nowitzki a -7’25″ i Mavs toccano il massimo vantaggio sul +12 (98-86), vantaggio che Griffin (22+11) & Co. non riusciranno più a ricucire.

Infine gli Utah Jazz confermano la maledizione di Hollywood perdendoci per la 17esima volta consecutiva e portando a 5 le sconfitte consecutive, ai Los Angeles Lakers di Kobe Bryant (21 punti con 7/11 dal campo) è bastato un solo tempo (66-38) di grande difesa (solo 38 punti concessi) e di solidità offensiva per portare a casa il “referto rosa”, bene il duo d’area Gasol-Bynum (20 e 19 punti) e, tanto per cambiare, l’altro incubo dei Jazz, Lamar Odom (17 punti in 22′ uscendo dalla panchina). (continua…)

Miami punta Nene, Curry o Ellis via?

Nene Ellis Miami punta Nene, Curry o Ellis via?Gli Heat stanno pianificando un altro colpo dopo la super estate, il centro dei Nuggets è in pole-position sulla lista di Pat Riley, Golden State potrebbe lasciare andare via una delle sue stelle, Wall chiede a Sauders di multarlo mentre Steph jack smentisce i rumors (continua…)

Rose archivia i Mavs, ok Portland e CHA

rose2 Rose archivia i Mavs, ok Portland e CHAI Chicago Bulls confermano di essere squadra da partite di cartello e tra le mura dello United Center anche i Dallas Mavericks escono a testa bassa; nell’ultimo periodo i texani sono sempre a contatto, a 2’14″ Nowitzki segna il -1 (78-77) e, a 1’18″, ha anche la palla del del sorpasso ma il suo jumper non va. Momento cruciale e quindi tutti sul carro di Derrick Rose (26 punti), il #1 si prende e segna il jumper del +3 (80-77) a 55″ dalla sirena finale, lo stesso Rose potrebbe chiudere il match ma sbaglia il lay-up consentendo ai Mavericks di poter pareggiare a 15″, ma Jason Terry manca l’appuntamento con la tripla, Korver dalla linea della carità spegne l’entusiasmo dei Mavs che avevano appena interrotto la loro striscia perdente.

Charlotte si prende la sua rivincita sui Sixers dopo il K.O all’overtime a Phila: a 1’52″ ospiti sul +1 (90-91), poi mini-break di 6-2 del sophomore Gerald Henderson che da il +3 (96-93) a 26″, Iguodala sbaglia il jumper del possibile -1 e dalla lunetta l’ottimo D.J Augustin (31 punti) chiude i conti.

I Portland Trail Blazers riportano sulla terra i Los Angeles Clippers con una buona vittoria; decisive le due triple consecutive di Nicolas Batum sul finire di 3° periodo che hanno consentito agli uomini di coach McMillan di entrare nell’ultimo periodo sul +3 (84-71). Nel 4° non è bastata la grinta di Eric Gordon (35 punti) e di Blake Griffin (20+18 rimbalzi), per la compagine dell’Oregon 56 punti dal duo Aldridge-Matthews (28 a testa). (continua…)

Atlanta corsara a Miami, ok Bobcats

crawfod Atlanta corsara a Miami, ok BobcatsTorna LeBron James (34+10 rimbalzi) nelle file dei Miami Heat (privi di Bosh) ma gli Atlanta Hawks, dopo un supplementare, passano all’American Airlines Arena infliggendo il 4° K.O consecutivo a Miami; con un gioco da 3 punti a 35″ dalla sirena dei regolamentari LBJ portava sul +2 i suoi (77-75), a 25″ Joe Johnson (19+10 assist) pareggiava col jumpers, ultimo possesso nelle mani sempre del #6 ma la sua tripla non va, overtime! Nell’overtime è un duello diretto tra “Choosen One” e Jamal Crawford, tripla di James dell’89-89 con 51″ da giocare, Josh Smith segna il sorpasso (89-91) e sul capovolgimento di fronte LeBron sbaglia l’ottava tripla (sulle 10 prese), J.J non trema dalla lunetta e colpaccio Hawks!

Gerald Wallace (13+16 rimbalzi) e i suoi Bobcats fermano a 7 la striscia di vittorie consecutive dei Chicago Bulls del solito Derrick Rose (33 punti) in un match deciso in volata; Bulls sul +1 (80-79 a 1’05″, Steph Jackson (12 punti con 5/14 dal campo) infila un mini break personale di 3-0 che porta sul +3 (80-83) Charlotte, risponde D-Rose per l’ennesimo -1 (82-83) a 25″, Diaw perde palla regalando l’ultimo attacco della partita ai padroni di casa che però non riusciranno a segnare con Kyle Korver. (continua…)

Magnifico Rose, Miami perde anche Bosh!

rose Magnifico Rose, Miami perde anche Bosh!Momento drammatico per i Miami Heat: 3° K.O consecutivo e, dopo l’infortunio di LeBron James (out anche stanotte), Erik Spoelstra perde pure Chirs Bosh! Malgrado tutto c’è sempre Dwyane Wade (33 punti) che nel 4° periodo ingaggia un super duello con l’MVP della partita, Derrick Rose (34 punti); Bulls sul +5 (95-90) a 1’18″, Flash in neanche 60″ piazza due bombe consecutive portando i suoi Heat sul +1 (95-96) a 37″, Rose sbaglia, Boozer sbaglia il tap-in e Kyle Korver prima si prende la palla e poi spara la tripla del 98-96 con 25″ da giocare. Mario Chalmers si prende a sua volta la tripla del contro-sorpasso ma il suo tentativo non trova il fondo del canestro, Brewer fa 1/2 dalla lunetta, Wade prova il miracolo con 4 decimi ma niente da fare.

Gran colpo esterno firmato dagli Houston Rocktes di Aaron Brooks (24+10 assist dalla panchina) sul campo degli Atlanta Hawks; Hawks che si trovano sul +9 (80-71) a 3′ dalla fine del terzo periodo, in quei 3′ finali i texani piazzano un break di 12-2 entrando sul +1 (82-83) ad inizio periodo finale dove, sempre Houston, ghiaccia il match con un parziale di 18-5 toccando il +13 sull’88-101 con 5′da giocare.

Continua il buon momento dei New Orleans Horntes (privi di Belinelli) che a Charlotte colgono il 4° successo consecutivo; a 3’54″ Willie Green segna il jumper del +3 e successivamente CP3 segnerà la tripla del 75-81, a 2’38″ dalla fine Tyrus Thomas si fa espellere (gomitata in facci a Okafor) e di fatto spegne le ultime speranza degli uomini di Silas.

Dopo 9 partite (2-7) i Dalla Mavericks ri-abbracciano Dirk Nowiztki ma il tedesco gioca solo 14′ (7 punti con 2/7 dal campo) in quanto si è fa espellere nel 3° periodo e i Memphis Grizzlies, di un superbo Zac Randolph (23+20), infliggono l’ottava sconfitta nelle ultime 10 ai Mavs.

Vittoria di misura e al foto-finish per i Washington Wiizards sui Toronto Raptors; a 44″ dalla fine canadesi sul -2 (92-90) ma Nick Young (29 punti), dalla lunetta, piazza un personale break di 4-0 lanciando i capitolini sul 96-90 a 10″, Bargnani (25 punti) non molla e la sua tripla ridà speranza (96-93) a 8″, ma basterà un libero sempre di Young per mandare i titoli di coda.
Torna Tyreke Evans (25+11 assist) ma non basta ai Sacramento Kings per espugnare il Palace di Detroit dove i Pistons hanno giocato un primo tempo pressoché perfetto: 70 punti col 70% dal campo!

La sfida dei rimbalzi tra Dwight Howard e Kevin Love viene vintea dal lungo bianco (13 contro 11) ma il “referto rosa” se lo porta a casa “Superman” e si suoi Magic grazie anche al buon apporto dalla panchina di J.J Redick (21 punti).
Denver non ha problemi ad asfaltare i Cleveland Cavaliers mandando ben tre giocatori a referto con più di 20 punti ma, tanto per cambiare, occhi su Carmelo Anthony che ha chiuso con 12 punti (5/11 dal campo) con i rumors che parlano (di nuovo) di “last standing”.

Infine LaMarcus Aldridge (27 punti) trascina i suoi Blazers contro i New Jersey Nets di Brook Lopez (32 punti); a 4’19″ ospiti sul +1 (86-87) ma da li un break di 10-2 Blazers ha consentito ai padroni di casa di volare sul +6 (95-89) a 34″ dalla sirena finale. (continua…)

Sorpresa Rockets, ok Rose+Boozer

brooks Sorpresa Rockets, ok Rose+BoozerGli Houston Rockets (privi di Kevin Matin) sorprendono al TD Bank North Garden di Boston i Celtics: a 5′ dalla fine Pierce porta sotto la doppia-cifra lo svantaggio (90-98) ma il rientrante e superbo Aaron Brooks realizza due triple in un parziale di 8-4 che ha riportato sul +10 la franchigia del Texas (96-106) a 2’55″. Non è finita, tripla di Allen, tripla di Pierce e -4 Celtics (102-106) a 27″ ma dalla lunetta sempre Brooks gela le ultime speranze dei verdi. Col K.O di stanotte i Boston Celtics sono stati raggiunti e superati dai Miami Heat (30-9) nella classifica della Eastern Conference!

Grazie ad una solida difesa e ad uno Stephen Jackson in particolare spolvero (27 punti), i Charlotte Bobcats hanno superato i Memphis Grizzlies, decisivi i primi minuti dell’ultima frazione che ha visto i padroni di casa mettere in ghiaccio il match con un break di 7-0, portandosi sul +18 (75-57).

Infine buona vittoria per il duo Rose-Boozer (29 e 27 punti) e i loro Bulls contro Detroit; Pistons in partita sul +3 (67-70) nel terzo periodo ma nell’ultimo 1’40″ Rose si scatena e segna 7 dei 9 punti che hanno consentito ai Bulls di entrare nell’ultima ripresa sul +6 (76-70), la tripla di Brewer a 3′ dalla fine sigla il +11 (89-78) e la seconda W consecutiva. (continua…)

Roy rischia la stagione, sollievo per Garnett

roy2 Roy rischia la stagione, sollievo per GarnettLa franchigia dell’Oregon sta valutando le condizioni del ginocchio della sua stella con previsioni assai preoccupanti, salvo invece il ginocchio di Garnett che tornerà tra 2 settimane, a Chicago regna l’indecisione sulla guardia, a Minnesota si cerca una trade per Flynn.

(continua…)

Kings: rischio Evans, possibilità Yao

evans Kings: rischio Evans, possibilità YaoL’ala dei Kings continua il suo calvario fisico e rischia 3/4 mesi ma allo stesso tempo Sacramento potrebbe piazzare il colpo cinese, i Bulls aggiungono altri nomi alla loro lista con nomi illustri, Griffin smentisce la sua convocazione allo Slam Dunk Contest. (continua…)

Orlando: Arenas al 99%, poi Turkoglu

Arenas Turkoglu Orlando: Arenas al 99%, poi TurkogluLa guardia dei Blazers ferma 3 giorni per il ginocchio, Gilbertone potrebbe cambiare divisa nel brevissimo mentre il turco è scontento anche in Arizona, Wallace e Jackson sono disponibili sul mercato con coach Brown alle strette, New York mira ad un lungo mentre Heisley da fiducia a Mayo. Nash rassicura tutti su Twitter. (continua…)

Il Gallo ride a NOH, Nowitzki a Utah

Gallo Bryant Nowitzki Il Gallo ride a NOH, Nowitzki a UtahIl derby italiano tra i New Orleans Hornets del Beli (9 punti) e i New York Knicks del gallo (13 punti) ha visto sorridere proprio l’ex Olimpia Milano, alla ottava vittoria nelle ultime 9 partite. Man of the Match Amare Stoudemire con 34 punti e 10 rimbalzi a referto.
I Dallas Maverick di Dirk Nowitzki (26 punti) sfruttano la brutta serata di Deron Williams 812 punti 4/13 dal campo) e vincono dominando in quel di Utah, centrando l’8° successo consecutivo.
Prima doppia-doppia stagionale per Andrea Bargnani (26+12) che nella notte ha trascinato i suoi Raptors ad una vittoria (in rimonta) prestigiosa contro gli Oklahoma City Thunder, quest’ultimi senza però Kevin Durant! Torna John Wall nelle file dei Wizards e torna anche la vittoria; dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 12 contro i Blazers del duo Aldridge-Roy, Arenas e Hinrich suonano la carica e, con un break di 7-0 a 1’52″ dalla fine della partita, hanno ribaltato la situazione.
Senza Joe Johnson è stato Al Horford (15+13) ha prendere per mano gli Hawks e a portarli alla vittoria in rimonta nel 4° periodo contro i Sixers di un ottimo Elton Brand (16+14).
I San Antonio Spurs anche stavolta devono rimontare (da -15 nell’ultimo quarto) e battere i Minnesota Timberwolves (36-15 ultima frazione) con ben tre uomini con un 20ello a referto, firmando nche il miglior record NBA con 16 vinte e 3 perse.
Grazie ad un ottimo secondo tempo i Phoenix Suns rimontano e superano negli ultimi 5′ gli Indiana Pacers con Channing Frye protagonista (29 punti).
Vince Orlando a Detroit grazie anche ai 27 punti dalla panchina di Brandon Bass, Kevin Garnett firma il suo massimo stagionale con 20 punti e 17 rimbalzi nel successo senza storia dei Boston Celtics (Rondo 19 assist) contro i Bulls.
Continua il buon momento degli Houston Rockets che, dopo aver battuto in casa i Lakers, sono andati ad espugnare un campo ostico come quello di Memphis con Kyle Lowry protagonista (28+12 assist).
Con un parziale di 5-0 negli ultimi 16″ i New Jersey Nets (privi di Harris) hanno agguantato il supplementare a Charlotte, ma nell’overtime i padroni di casa con Stephen Jakcson (25 punti) e Tyrus Thomas trovano il break vincente a 1’24″ portandosi sul +7 (87-80) a 31″ dalla sirena finale.
Carmelo Anthony segna 26 punti ma a salvare i Nuggets dalla rimonta Clippers sono stati i liberi di J.R Smith (21 punti) e Chauncey Billups.
Infine rivedono la luce del successo i Los Angeles Lakers che, tra le mura dello Steaples Center, hanno asfaltato +(23) i Sacramento Kings nel derby della California: Bryant 22 punti ma con lui altri 5 in doppia cifra. (continua…)

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