Dopo esser stati scherniti nel Texas, i Miami Heats si sono presi in gran stile la loro vendetta rifilando a loro volta 30 punti ai San Antonio Spurs, grazie anche agli 80 punti dei “Three Kings” che hanno visto nel top-scorer Chris Bosh (30+12 rimbalzi); dopo un primo quarto equilibrato (22-19), i padroni di casa hanno messo a segno la prima fuga con un parziale di 14-4 che li ha dato il +13 (40-27) a 5′ dall’intervallo lungo. San Antonio non è chirurgica da 3 come nel primo scontro (6/22, 27%) consentendo gli Heat di fare quello che amano: il contropiede, a mandare i titoli di codda ci pensa proprio CB1 che col suo jumper a 4’09″ dalla fine del terzo periodo sigla il +19 (59-50).
Kobe Bryant è sceso in campo (16 punti in 30′) ed i Los Angeles Lakers si sono presi la loro rivincita contro gli Orlando Magic anche se il re della serata è stato Andrew Bynum (10+18); nell’ultima frazione la seconda linea di Phil Jackson ha confezionato un preziosissimo break di 14-3 portando i giallo-viola dal +5 di inizio frazione (71-66) al +16 (85-79).
I Boston Celtics cadono a sorpresa in quel di New Jersey sotto i colpi di Deron Williams (16 punti) e Brook Lopez (20 punti); dopo esser partiti col piede giusto (14-23), i verdi si sono fatti rimontare nel 2° quarto tenendo solo 2 punti di vantaggio (36-38), la svolta arriva nel finale 3° periodo con i padroni di casa che trovano nell’ultimo minuto e mezzo un break di 7-0 chiuso con l tripla di Sundiata Gaines sulla sirena, da -1 (60-61) a +6 (67-61). Celtics che arriveranno anche sul -2 (81-79) a 3′ dalla fine ma un 5-0 firmato Williams-Lopez gelerà la partita.
A Washington Kevin Durant segna 32 punti nel comodo successo (all’intervallo già sul +21, 47-68) dei suoi Thunder, ma la notizia è l’esordio stagionale in maglia Oklahoma CIty di Kendrick Perkins: per lui 6 punti e 9 rimbalzi in 19′.
Grazie ai 45 punti e 22 assist del duo Lawson-Felton (23+10 & 22+12) i Denver Nuggets espugnano New Orleans del solo Chris Paul (27+10 assist); la partita si decide nei periodo centrali dove i Nuggets prima sono scappati via all’intervallo (45-58) e poi hanno chiuso i conti nel 3° quarto toccando il +19 sul 75-94. In quei due periodi Denver ha segnato 35 e 36 punti.
Unica vittoria di misura della notte ce la regalano gli Houston Rockets di Kevin Martin (23 punti) sui Phoenix Suns (ancora senza Nash); a 15″ dal termine Gortat schiaccia per il -1 (94-93), a 10″ Budinger va in lunetta ma fa 1/2, ultima chance per la vittoria se la prende Dudley ma il suo tentativo non troverà fortuna.
E’ servito un supplementare e una doppia-doppia da 30 punti e 17 rimbalzi di Al Jefferson per dare la vittoria agli Utah Jazz sui Sixers; l’overtime ce lo firma C.J Miles col layup del 103-103 a 9″, poi Iguodala mancherà l’appuntamento col buzzer-beater. Nell’extra-time vive l’equilibrio fino al jumper di Jefferson che a 42″ da il +3 (110-107), Iguodala si prende ancora le responsabilità dei 76ers ma sbaglia la tripla del pareggio, dalla lunetta chiuderà la partita Kirilenko.
Career-high per Marcus Thornton (42 punti) che ha trascinato alla vittoria i Sacramento Kings contro i Golden State Warriors; si decide tutto nel 1° quarto grazie ad un terrificante break casalingo di 19-0 che ha subito annichilito i Warriors (19-3), i Kings hanno chiuso la prima frazione avanti di 16 (35-20) tirando col 63% dal campo. (continua…)