A San Antonio George Hill segna 16 dei suoi 29 punti nel primo quarto portando gli Spurs avanti di 15 (35-20) dopo la prima sirena contro i Suns privi di Nash (influenza), dopo 2′ del secondo quarto con un gioco da 3 punti di Matt Bonner gli speroni toccano il +21 (43-22) e congelano di fatto l’incontro e fermando la striscia negativa di 6 partite.
Allo Steaples Center va in scena la “Green Night” e anche un entusiasmante duello nel 1° tempo tra Kobe Bryant (28 punti) e Danilo Gallinari (22 punti con 5/11 dalla lunetta), alla fine trionferanno i Nuggets di Raymond Felton che segnerà tutti i suoi 16 punti nel 2° tempo; a 4’20″ Denver piazza un break di 9-0 con Felton protagonista, sua la tripla che ha iniziato il parziale che ha dato il +8 (83-91) con 2′ da giocare. Nel finale gli arbitri lasciano giocare (anche troppo) ed L.A arriva sul -2 con la tripla di Odom a 15″ dalla sirena, Nene va in lunetta, mette il primo e sull’errore del secondo sbuca Kenyon Martin per il decisivo tap-in del +5 (90-95)-
Continua la battaglia per il 2° posto ad Est tra Boston e Miami, vincenti entrambe nella notte; i verdi di Rivers hanni superato i Detroit Pistons grazie ad un break di 13-0 nel terzo quarto che ha portato Pierce (22 punti) & Co. sul +16 (80-64). Per Miami invece è servito il solo primo quarto (18-32) con LeBron James a segnare 15 dei suoi 31 punti finali.
Il trio Anthony-Stoudemire-Billups chiude con 76 punti a referto (25, 28 e 23 punti) e aiutano i Knicks a battere finalmente i Cleveland Cavaliers in stagione.
Bella vittoria dei Toronto Raptors (sempre privi di Bargnani) contro gli Orlando Magic di Dwight Howard (31 punti); canadesi sul +2 (97-95) a 1’35″, Nelson perde palla, Barbosa tira sbaglia ma a rimbalzo ecco spuntare Jerryd Bayless (23 punti) che prende il rimbalzo offensivo e subisce fallo a 24″. L’ex Blazers fa 2/2 e da il +4, Nelson sbaglierà da 3 a a Bayless basterà un libero per chiudere i giochi a 13″.
La terza vittoria in trasferta stagionale dei Washington Wizards funge da doccia gelata per i Charlotte Bobcats (privi di Jackson); strepitoso John Wall che segna 11 dei suoi 18 punti nel 3° quarto aiutando i suoi a scappare sul +18 (49-67) a 5′ dalla sirena, da sottolineare anche le sole 2 perse e il 60% dal campo per i capitolini nella terza frazione.
Adesso Charlotte è ancora a 2 gare da Indiana, sconfitta a New Orelans sotto i colpi di Chris Paul e Trevor Ariza (18 e 19 punti).
Tyreke Evans torna a fare la differenza (24+10 assist) nella vittoria casalinga dei suoi Kings contro i Jazz;a decidere il match un break di 16-2 nei 5′ finali del primo quarto per il 24-15, poi Sacramento continuerà s spinger sull’acceleratore e toccherà il +20 sul 41-21 a metà 2° quarto.
Vittoria in rimonta per gli Houston Rockets del soliti Kevin Martin (35 punti) contro gli Hawks; all’intervallo i texani sono sotto 54-63 ma a 1’48″ il tabellone recita 81-81, nell’ultima frazione si arriva a 15″ sul +1 Rockets (110-109), Martin non trema dalla lunetta per il +3 e Teague sbaglierà la tripla del pareggio.
Chiudiamo con la terza sconfitta consecutiva per i Dallas Mavericks, caduti al Rose Garden di Portland contro i Blazers; padroni di casa sempre in controllo ed avanti ma ospiti che non mollano la presa, a 2’20″ Dirk Nowitzki (16 punti con 5/12 dal campo) segna il layup del -11 (76-65) poi Fernandez da via ad un parziale di 9-0 che ha dato il +20 sull’85-65. (continua…)