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Il Besiktas vuole Kobe Bryant!!!

Kobe Bryant Il Besiktas vuole Kobe Bryant!!!Il leader dei Lakers parla per la prima volta del mercato e lancia un nome ma dala Turchia si va avanti il Besiktas, il russo dei Jazz vuole tornare in Europa e si offre ad un top-team spagnolo, Beasley di nuovo nei guai e poi Chandler si tiene per la free-agency. (continua…)

Celtics corsari a Utah, bene Rose e Suns

BOS Rose Celtics corsari a Utah, bene Rose e SunsPer la seconda volta nel giro di 48 ore Channing Frye (7 punti) si rende protagonista nel finale regalando la vittoria esterna ai suoi Suns e rovinando l’eccellente esordio casalingo di Deron Williams (13+18 assist); Suns sul +3 (93-96) a 8″ dallo scadere dei supplementari quando un’ingenuità di Nash (fallo su tiro da 3) manda in lunetta Anthony Morrow (22 punti), l’ex Warriors non trema e con un 3/3 a 2″ manda tutti all’overtime! Nel supplementare arrivo in volata con Lopez (28+10) che da il +2 (103-101) a 9″, ma ancora una volta Nash pesca Frye fuori dall’arco, tripla del sorpasso a 6″ per il 103-104, D-Will si prende l’ultimo tiro m il suo tentativo non troverà fortuna.

Derrick Rose e Luol Deng combinano 42 punti in due (21 a testa) nella vittoria a Washington; nei periodi centrali la franchigia dell’Illinois costruisce il break e con un 15-4 negli ultimi minuti del 3° quarto D-Rose & soci toccano il +24 (54-78). Male i Wizards che hanno tirato col 38% dal campo contro il 48% degli avversari.

Malgrado l’assenza di Danilo Gallinari (contusione piede destro), i Denver Nuggets superano gli Atlanta Hawks al Pepsi Center grazie alla spinta dei nuovi come Raymond Felton e Wilson Chandler (16 e 15 punti); ad inizio ultima frazione Al Horford (22+16) mette a segno il gancio del sorpasso Hawks (73-74), poi break di 8-0 Nuggets culminato con la solita tripla del solito J.R Smith (19 punti) che ha dato il +7 (81-74) a 7′ dal termine, vantaggio che gli ospiti non riusciranno a ricucire.

Un altro esordio rovinato in casa è stato quello di Devin Harris (19 punti) con gli Utah Jazz dove i Boston Celtics, grazie ai 25 punti di Ray Allen, hanno sbancato Salt Lake City; arrivo in volata con il punteggio che a 3’57″ recita 94 pari, Glen Davis fa 1/2 dalla lunetta, Kirilenko sbaglia il layup e sul capovolgimento ecco l tripla di “He Got Game” che firma il +4 (94-98) a 3’16″. Harris accorcia dalla lunetta sul -2 (96-98), l’ex Nets ha anche tra le mani la tripla del sorpasso ma da suo errore verrà poi innescato Paul Pierce (21 punti) che a sua volta segnerà quella del +5 (96-101) a 1’56″, che risulterà decisiva ai fini della partita.

Infine i Sacramento Kings fanno loro in rimonta il derby della California contro i Los Angeles Clppers; nell’ultimo periodo Sacramento rimonta i 5 punti di svantaggio e con un break di 9-0 si porta sul 97-91 a 4’25″, i Clippers rispondo con due triple per il -1 (97-96) a 49″, Marcus Thornton (29 punti dalla panchina) non fallisce dalla lunetta per il nuovo +3 (100-97), poi L.A non troverà la via del canestro consentendo sempre dalla linea della carità di archiviare il match a favore dei Kings. Per Mo Williams esordio con 16 punti in 35′. (continua…)

Colpo Nets: Deron Williams!!!

williams Colpo Nets: Deron Williams!!!Contro ogni previsione i new Jersey Nets hanno messo la loro firma sulla dead-line di febbraio portandosi a casa niente meno che Deron Williams (26 anni)! Mancano solo piccoli dettagli che porterebbe il PG dei Jazz nella compagine di Prokhorov, la trade è stata tra tre squadre con 6 giocatori coinvolti: Devin Harris (27 anni) e il rookie Derrick Favors (20 anni) volano a Salt Lake City per D-Will e due future prime scelte, mentre alla terza squadra coinvolta, i Golden State Warriors, vanno diverse future scelte dagli Utah Jazz più Troy Murphy (30 anni) dai Nets, che a loro volta ricevono dai Warriors Brandan Wright (24 anni) e Dan Gadzuric (32 anni).
Bè, giù il cappello davanti alla mossa di Billy King che, dopo aver perso per due volte Carmelo Anthony, si è rifatto con gli interessi riuscendo anche a soddisfare l’esigenze dell’ex playmaker dei Dallas Mavericks. Tutto bello se non fosse che Williams avrebbe dichiarato ad amici che non è per nulla entusiasta di questa trade e che avrebbe preferito restare nello Utah.

DEAD-LINE 2011

Minnesota vuole Nash? Pace KD-Bosh

Nash Pierce Minnesota vuole Nash? Pace KD BoshL’ultima bomba di mercato ce la regala Minnesota con l’idea di fare il colpaccio prelevando il canadese dai Suns, Durant fa pace con Bosh, Cousins multato e sempre più nei guai, Pierce soffre ad un piede, Aldridge e Howard P.O.W.

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Halleluja Cavs, ok Kobe, K.O SAS

williams cavs3 Halleluja Cavs, ok Kobe, K.O SASI San Antonio Spurs padroni della lega, cadono a Philadelphia, in una partita a bassissimo punteggio, grazie alla spettacolare prova balistica di Jrue Holiday (27 punti con 9/14 al tiro). Il match equilibratissimo per tutti i 48 minuti, ha la sua svolta quando a 2’ dalla fine sul 73-71 per i 76ers, gli Spurs non trovano il canestro per 1 minuto e mezzo, Holiday mandato in lunetta negli ultimi secondi non trema e con 4 liberi filati regala la vittoria ai suoi.

Si rialzano i New Orleans Hornets del nostro Marco Belinelli (3 punti solo per lui), che dopo 4 sconfitte consecutive, vincono sul parquet degli Orlando Magic del solito Dwight Howard (20 punti e 17 rimbalzi). Partita fatta di parziali e contro parziali e sbloccata dopo la parità (91-91 a 3’ dalla fine) da un jumper di David West (doppia-doppia con 17 punti e 17 rimbalzi) e da un fade away di Willie Green. Negli ultimi secondi chiude dalla lunetta Chris Paul.

Due prestazioni sopra le righe di Brook Lopez (31 punti e 11 rimbalzi) e Kris Humpries (15 punti e 14 rimbalzi) danno la vittoria ai New Jersey Nets sul campo dei Charlotte Bobcats. Gara sostanzialmente decisa nel secondo quarto dove New Jersey piazza il break decisivo andando sul + 10. Charlotte nonostante i 20 punti di Gerald Fallace non riuscirà più a rimontare.

Vittoria casalinga per gli Indiana Pacers sui Minnesota Timberwolves di un Kevin Love sempre più incontenibile (22 punti e 15 rimbalzi). Vittoria maturata negli ultimi 5 minuti, sul 104-103, Dahntay Jones (17 punti) piazza il break decisivo grazie a due triple consecutive, nel finale i Pacers capitalizzano dalla lunetta.

Non bastano ai Raptors i 29 punti di Andrea Bargnani, che incassano dai Blazers di uno straripante LaMarcus Aldridge (37 punti), sul proprio campo la quarantesima sconfitta stagionale. Gara punto a punto nei minuti finali sul 92-94, Aldridge e Miller con un canestro a testa piazzano il break vincente grazie al quale i Raptors non riescono più a recuperare.

Ottava vittoria consecutiva per i Miami Heat di Lebron James (16 punti e 10 assist) e Dwyane Wade (24 punti) sul parquet dei Detroit Pistons. Prince e compagni non hanno potuto nulla fin da subito per contenere lo strapotere fisico e atletico di Miami.

Ottima prova di Kobe Bryant (33 punti e 10 rimbalzi) e i suoi Los Angeles Lakers al Madison Square Garden, dove infilano la quarta vittoria consecutiva fuori casa. Pratica risolta subito, dove i Knicks del nostro Danilo Gallinari (14 punti) sono stati incapaci fin dai primi minuti di contrastare l’offensiva giallo-viola.

Vittoria sul filo di lana per i Memphis Grizzlies sui Milwaukee Bucks, grazie alla bella prestazione di Mike Conley (23 punti). Match deciso a 2 minuti dalla fine da una tripla proprio di Conley che chiude un mini parziale di 5-0, dal quale Maggette (22 punti) e compagni non riusciranno più a risalire.

La partita della serata si svolge alla Quicken Loans Arena, quella tra i Cleveland Cavaliers e i Los Angeles Clippers, dove c’è voluto un over time ai Cavs per aver ragione dei Clippers e chiudere la striscia di 26 sconfitte consecutive. Finale palpitante, sul +2 Clippers (108-110) a 6 secondi dalla fine Mo Williams (17 punti) trova il jumper forzato dalla media portando in parità la gara. Dall’altra parte Baron Davis (26 punti) dopo la rimessa da metà campo, riesce a penetrare in area a trovare anche un buon tiro, ma viene stoppato da J.J. Hickson (27 punti e 14 rimbalzi), ed è quindi over time. Nel supplementare, a 22” dalla fine Jamison pescato su una rimessa trova la tripla del +4 (123-119). Ribaltamento di fronte e Randy Foye prova sparare da tre, ma la palla gli viene sputata letteralmente da ferro e i Cavs possono chiudere tranquillamente la gara dalla lunetta.

In chiusura di serata arriva la pesante sconfitta subita in casa da parte degli Utaha Jazz, inflitta dai Phonix Suns di Steve Nash (18 punti e 10 assist). Per la prima volta dopo 26 anni, senza Jerry Sloan sulla panchina (dimissionario in settimana), i Jazz dilapidano un vantaggio di ben 16 punti (56-42 al 23’), facendosi raggiungere e passare in inizio di terzo quarto (60-61 al 30’); protagonisti della rimonta Carter, Nash e Lopez (superba prova con 31 punti e 11 rimbalzi). A 6 minuti dalla fine arriva il parziale decisivo (9-0) in favore dei Suns, grazie anche a una tripla di Nash, Williams e compagni non rispondono e incassano il primo KO senza ormai il pensionante Sloan. (continua…)

NY pensa in grande, il James ritrovato

LBJ CP3 WILL NY pensa in grande, il James ritrovatoLa compagine della Grande Mela progetta i futuri “Big Three”, LeBron parla di se stesso dopo la prima parte di stagione, Williams risponde alle accuse e viene difeso da Kobe, Brooks si scusa con i Rockets. (continua…)

Sloan si dimette per Williams!

Sloan1 Sloan si dimette per Williams!A distanza di 4 giorni dal rinnovo con gli Utah Jazz, Jerry Sloan ha sorpreso tutti dichiarando che la sua avventura con la compagine dello Utah è finita. ESPN narra che dietro la decisione di lasciare dopo 23 stagioni Jazz sia la stata proprio la partita persa la scorsa notte in casa contro i Chicago Bulls; Sloan avrebbe chiamato uno schema ma il suo PG, Deron Williams (26 anni), avrebbe violato gli ordini cambiano la tattica durante il gioco.
Nell’intervallo tra i due ci è stata una forte e dura discussione tanto da far sbattere la porta al coach ex Bulls e a chiedere un colloquio a fine partita col GM Jazz Kevin O’Connor. Questa situazione poco piacevole era stata percepita dai media locali che nel post-gara avevano chiesto proprio all’allenatore se c’era da preoccuparsi: “No, niente che possa portare al panico” ha risposto il diretto interessato.
Voci dallo spogliatoio dicono che il rapporto tra il coach e il giocatore si stava logorando già dalla scorsa stagione e che più volte quest’anno i due avrebbero avuto diversi faccia a faccia; Sloan siede sulla panchina dei Jazz dal 1984 ma solo dal 1988 come head coach, in 23 stagioni ha centrato per ben due volte le Finals (1997 e 1998) e il suo record ad oggi è di 1096 vittorie e di 659 sconfitte.
Sloan ha avuto l’onore e il privilegio di allenare uno dei “dynamic-duo” più famosi di sempre “Stockon-Malone” ma ancor di più grande assist-man e playmaker (Magic a parte) della storia dell’NBA, John Stockton, con il quale non ha quasi mai avuto da ridire e dover lasciare per colpa di uno che malgrado il gran talento non è minimamente avvicinabile a quello che era “Pasty Gangsta”…è proprio il colmo!

Howard ribadisce, frenata Melo-NY?

Howard Howard ribadisce, frenata Melo NY?Il centro dei Magic ha ribadito le sue intenzioni future, ad Utah Sloan rinnova con i Jazz, Denver frena la corsa dei Knicks a Anthony, Perkins non rinnova aprendo uno scenario interessante, mentre Durant e (ancora una volta) James vengono nominati giocatori della settimana.

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Melo ci ri-siamo, giustizia per Ron!

Melo rissa Melo ci ri siamo, giustizia per Ron!La telenovela dell’ex Syracuse è tornata al punto di 3 mesi fa e intanto parla Wade e torna in voga il nome del Gallo, annullate le sanzioni a Griffin e Artest, Butler spera nel miracolo mentre tremano a Portland per la situazione di Camby.
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Rose stende Boston, KD 40, Orlando 9^ W

KD Rose Rose stende Boston, KD 40, Orlando 9^ WAllo United Center di Chicago i Bulls sono tornati sulla retta via superando con autorità i Boston Celtics; Celtics troppo fallosi dal campo (28/74, 39%) ma comunque sempre in partita grazie alle 21 perse degli uomini di Thibodeau, protagonista dell’incontro Derrick Rose (36 punti) che di fatto ha ucciso il match con un personale break di 5-0 a 1’47″ segnando prima un running-jumper (85-77) e poi la tripla del 90-77 a 31″.

Spettacolosa prestazione di Kevin Durant (40 punti) che si rifà con gli interessi su Rudy Gay (20 punti); a 2’09″ i Grizzlies sono a contatto sul -2 (99-97) ma da quel momento in poi i Thunder hanno piazzano un parziale di 9-0 (6 di Durant) uccidendo la partita.

Salgono a 9 le vittorie filate degli Orlando Magic, corsari a Dallas contro i Mavericks alla 7ima senza Nowitzki (2-5); anche stavolta gli uomini di coach Carlisle stanno in partita per 3 quarti poi, nei primi 3’30″ del 4° periodo non vedono più il canestro e da -1 (87-88) precipitano sul -15 (87-102). Doppie-doppie di rilievo per Dwight Howard (23+13 rimbalzi) e Hedo Turkoglu (13+17 assist), per coach Van Gundy anche 6 uomini su 8 usati in doppia-cifra.

Gli Hawks superano i Pacers tra le mura amiche grazie ad un terzo periodo che visto gli ospiti tirare a salve (8/24) e i padroni di casa scappare via sul +20 (84-64) a -1’10″ del terzo quarto.
Salgono a 18 le sconfitte consecutive o meglio, restano a 0 le vittorie stagionali dei Washington Wizards in trasferta; nella notte John Wall (16+11 assist) e i suoi sono caduti sotto i colpi di Stephen Jackon (21+10 rimbalzi) in un match sostanzialmente deciso ad inizio 4° periodo, dove i Bobcats hanno toccato subito il +13 (86-73).
Bella vittoria esterna dei Bucks a New Jersey che, dopo aver chiuso all’intervallo sul +10 (45-55), hanno gelato l’incontro nei primi 6′ del terzo quarto con le giocate dell’ispirato Earl Boykins (17 punti) andando a toccare il +20 (47-67).

Partita avvincente quella al Palace di Detroit tra Pistons e Sixers; Philly torva il +3 (96-99) con Elton Brand a 12″ dalla fine, Villanueva sbaglia da 3 e Luois Williams fa 0/2 dalla lunetta a -6″. A 3″ dalla sirena Chris Daye trova la tripla del pareggio mandando tutti al supplementare dove Detroit parte subito con un break di 8-0, Phila non demorde a a 7″ Jonny Meeks segna la tripla del -1 (110-109), Stuckey non trema dalla lunetta, Meeks ha di nuovo la palla per il pareggio ma la sua tripla sulla sirena non andrà a segno.
Anche Houston è andato in scena un supplementare tra Rockets e Jazz; Kevin martin fa 2/2 segnando l’89-89 a 27″ dalla fine, Millsap sbaglia il jumper e sulla sirena Kyle Lowry manca l’appuntamento col buzzer-beater. Nell’overtime Millsap si fa perdonare firmando 12 dei 14 punti realizzati dai suoi e consegnando di fatto la W a coach Sloan. (continua…)