La compagine della Grande Mela progetta i futuri “Big Three”, LeBron parla di se stesso dopo la prima parte di stagione, Williams risponde alle accuse e viene difeso da Kobe, Brooks si scusa con i Rockets. (continua…)
Tag Archives: utah jazz
NY pensa in grande, il James ritrovato
Sloan si dimette per Williams!
A distanza di 4 giorni dal rinnovo con gli Utah Jazz, Jerry Sloan ha sorpreso tutti dichiarando che la sua avventura con la compagine dello Utah è finita. ESPN narra che dietro la decisione di lasciare dopo 23 stagioni Jazz sia la stata proprio la partita persa la scorsa notte in casa contro i Chicago Bulls; Sloan avrebbe chiamato uno schema ma il suo PG, Deron Williams (26 anni), avrebbe violato gli ordini cambiano la tattica durante il gioco.
Nell’intervallo tra i due ci è stata una forte e dura discussione tanto da far sbattere la porta al coach ex Bulls e a chiedere un colloquio a fine partita col GM Jazz Kevin O’Connor. Questa situazione poco piacevole era stata percepita dai media locali che nel post-gara avevano chiesto proprio all’allenatore se c’era da preoccuparsi: “No, niente che possa portare al panico” ha risposto il diretto interessato.
Voci dallo spogliatoio dicono che il rapporto tra il coach e il giocatore si stava logorando già dalla scorsa stagione e che più volte quest’anno i due avrebbero avuto diversi faccia a faccia; Sloan siede sulla panchina dei Jazz dal 1984 ma solo dal 1988 come head coach, in 23 stagioni ha centrato per ben due volte le Finals (1997 e 1998) e il suo record ad oggi è di 1096 vittorie e di 659 sconfitte.
Sloan ha avuto l’onore e il privilegio di allenare uno dei “dynamic-duo” più famosi di sempre “Stockon-Malone” ma ancor di più grande assist-man e playmaker (Magic a parte) della storia dell’NBA, John Stockton, con il quale non ha quasi mai avuto da ridire e dover lasciare per colpa di uno che malgrado il gran talento non è minimamente avvicinabile a quello che era “Pasty Gangsta”…è proprio il colmo!
Howard ribadisce, frenata Melo-NY?
Melo ci ri-siamo, giustizia per Ron!
La telenovela dell’ex Syracuse è tornata al punto di 3 mesi fa e intanto parla Wade e torna in voga il nome del Gallo, annullate le sanzioni a Griffin e Artest, Butler spera nel miracolo mentre tremano a Portland per la situazione di Camby.
(continua…)
Rose stende Boston, KD 40, Orlando 9^ W
Allo United Center di Chicago i Bulls sono tornati sulla retta via superando con autorità i Boston Celtics; Celtics troppo fallosi dal campo (28/74, 39%) ma comunque sempre in partita grazie alle 21 perse degli uomini di Thibodeau, protagonista dell’incontro Derrick Rose (36 punti) che di fatto ha ucciso il match con un personale break di 5-0 a 1’47″ segnando prima un running-jumper (85-77) e poi la tripla del 90-77 a 31″.
Spettacolosa prestazione di Kevin Durant (40 punti) che si rifà con gli interessi su Rudy Gay (20 punti); a 2’09″ i Grizzlies sono a contatto sul -2 (99-97) ma da quel momento in poi i Thunder hanno piazzano un parziale di 9-0 (6 di Durant) uccidendo la partita.
Salgono a 9 le vittorie filate degli Orlando Magic, corsari a Dallas contro i Mavericks alla 7ima senza Nowitzki (2-5); anche stavolta gli uomini di coach Carlisle stanno in partita per 3 quarti poi, nei primi 3’30″ del 4° periodo non vedono più il canestro e da -1 (87-88) precipitano sul -15 (87-102). Doppie-doppie di rilievo per Dwight Howard (23+13 rimbalzi) e Hedo Turkoglu (13+17 assist), per coach Van Gundy anche 6 uomini su 8 usati in doppia-cifra.
Gli Hawks superano i Pacers tra le mura amiche grazie ad un terzo periodo che visto gli ospiti tirare a salve (8/24) e i padroni di casa scappare via sul +20 (84-64) a -1’10″ del terzo quarto.
Salgono a 18 le sconfitte consecutive o meglio, restano a 0 le vittorie stagionali dei Washington Wizards in trasferta; nella notte John Wall (16+11 assist) e i suoi sono caduti sotto i colpi di Stephen Jackon (21+10 rimbalzi) in un match sostanzialmente deciso ad inizio 4° periodo, dove i Bobcats hanno toccato subito il +13 (86-73).
Bella vittoria esterna dei Bucks a New Jersey che, dopo aver chiuso all’intervallo sul +10 (45-55), hanno gelato l’incontro nei primi 6′ del terzo quarto con le giocate dell’ispirato Earl Boykins (17 punti) andando a toccare il +20 (47-67).
Partita avvincente quella al Palace di Detroit tra Pistons e Sixers; Philly torva il +3 (96-99) con Elton Brand a 12″ dalla fine, Villanueva sbaglia da 3 e Luois Williams fa 0/2 dalla lunetta a -6″. A 3″ dalla sirena Chris Daye trova la tripla del pareggio mandando tutti al supplementare dove Detroit parte subito con un break di 8-0, Phila non demorde a a 7″ Jonny Meeks segna la tripla del -1 (110-109), Stuckey non trema dalla lunetta, Meeks ha di nuovo la palla per il pareggio ma la sua tripla sulla sirena non andrà a segno.
Anche Houston è andato in scena un supplementare tra Rockets e Jazz; Kevin martin fa 2/2 segnando l’89-89 a 27″ dalla fine, Millsap sbaglia il jumper e sulla sirena Kyle Lowry manca l’appuntamento col buzzer-beater. Nell’overtime Millsap si fa perdonare firmando 12 dei 14 punti realizzati dai suoi e consegnando di fatto la W a coach Sloan. (continua…)
James+Wade=69! Boston e Utah tirate
Sesta W consecutiva (11^ in trasferta) per i Miami Heat trascinati dal duo James-Wade, rei di 69 punti in due (38 e 31 punti, prima volta in stagione con i 2 sui 30) sul campo dei Charlotte Bobcats,; decisivo il terzo quarto (16-31) che ha consentito agli ospiti di entrare nell’ultimo quarto sul 59-78.
Stesso numero di vittorie filate anche per gli Orlando Magic di un super Hedo Turkoglu da tripla-doppia (10+14+10) che, con altri 7 compagni in doppia-cifra, ha superato agevolmente i Golden State Warriors.
Tra le partita più tirate della notte bisogna andare al Garden di Boston tra Celtics e Wolves; padroni di casa costretti ad inseguire per gran parte della partita ma la svolta arriva a 2’57″ quando la tripla di Ray Allen (20 punti) segna il -1 (86-87 e successivamente Jermaine O’Neal realizza il sorpasso (90-89). I T-Wolves non mollano e restano sul -1 (94-93) a 31″ con il jumper di Beasley, Rondo (16 assist)sbaglia e Ridnour commette passi a 9″ dalla sirena, errore che poi porterà Nate Robinson in lunetta per i titoli di coda.
Buon successo, 3° filato, per i New Orleans Hornets che hanno superato i Sixers (privi di Iguodala) grazie ad un break di 17-0 tra 2° e 3° quarto con il jumper del Beli (9 punti) che ha segnato di fatto l’incontro.
Torna sui suoi standard Carmelo Anthony (33 punti) che nella notte ha guidato i suo Nuggets contro gli Houston Rockets; decisiva al difesa ad inizio ultima frazione di J.R Smith con Gary Forbes protagonista di un personale break di 5-2 che ha consentito agli uomini di Karl di portarsi sul 90-85 dopo 4′, distacco che gli ospiti non riusciranno pi a recuperare.
Vittoria sudata per i Jazz di Deron Williams (22+10 assist) contro i Detroit Pistons; a 1’12″ dalla fine il tabellone recita 95-95, Raja Bell si mette in proprio e un suo 5-2 di break porta sul 100-97 i suoi con 6″ sul cronometro, T-Mac ha la tripla del pareggio ma il suo tentativo non va! Il successo di stanotte ha segnato l11^ sconfitta consecutiva dei Pistons nei confronti dei Jazz. (continua…)
Orlando doma NY, derby agli Spurs
Gli Orlando Magic tengono in vita la loro striscia vincete, salita ora a 5 W, battendo in volata i New York Knicks: un gioco da 3 punti di Stoudemire (30 punti) ha portato gli ospiti sul -2 (98-96) a 4’12″ ma prima la tripla di J-Rich e poi quella di Turkoglu, con in mezzo un libero di Felton, hanno sigillati il match sul 104-97 a 2′ dal termine, ottimo Howard che domina il pitturato con 24 punti e 18 rimbalzi, il Gallo chiude con 10 punti con solo 5 tiri presi dal campo.
Nel derby texano gli Spurs si prendono la loro rivincita andando ad espugnare l’American Airlines Arena di Dallas, regalando il 2° K.O consecutivo agli uomini di coach Carlisle, ancora privi di Nowitzki; Caron Butler (30 punti) e uno stupendo Jason Kidd da tripla-doppia (12+10+13) tengono in vita i Mavs per tre quarti ma sul finire del 3° gli speroni piazzano un 8-2 che consente a Duncan (17 punti) & Co. di scappare sul 64-71. Ad inizio ultimo quarto il “Gino” realizza la tripla del 68-78 che spacca in due la partita in quanto i padroni di casa non riusciranno mai a recuperare il distacco, bene anche sta l’ex Benetton Gary Neal (21 punti).
Infine ottimo successo casalingo dei Portland Trail Blazers che, malgrado gli scongiuri per la stagione di Roy, riescono a superre gli Utah Jazz grazie al 30ello di Wesley Matthews e ai 20 rimbalzi tirati giù da Marcus Camby; Jazz in partita sul 85-78 ma dopo un fallo offensivo di Millsap i Blazers piazzano un break di 10-1 lanciandoli sul +16 a 3’36″. (continua…)
Wade travolgente (45), Evans sulla sirena!
Dopo i 40 contro i Knicks, Dwyane Wde si scatena anche contro gli Houston Rorkctes chiudendo con 45 punti; padroni di casa che giungono sul -3 (114-117) a 57″ dalla sirena finale grazie ad un break di 9-2, ma nell’ultimo minuto Joel Anthony e Mario Chalmers non falliscono e chiudono il match.
Bel successo esterno dei Sixers in Arizona contro i Suns dove fanno notizia i 23 punti di Evan Turner e l’esordio di Vince Carter (18 punti); a 5′ Suns sempre a contatto ma 5′ dal termine il jumper di Elton Brand (16 punti) segna il +11 (97-108) Philly, spegnendo le speranze di Steve Nash (23+15 assist).
Tyreke Evans si lascia alle spalle le malelingue, l’infortunio al piede e la situazione dei King e con una tripla da centrocampo sulla sirena decide la sfida tra Sacramento e Memphis, dopo che i suoi erano sotto di 3 a 31″.
Blake Griffin splende con 30 punti e 12 rimbalzi ma la sua ennesima doppia-doppia non è servita ai suoi Clips per superare gli Utah Jazz di Al Jefferson (31+10 rimbalzi)
Dopo 3 K.O consecutivi i Los Angeles Lakers e Kobe Bryant (20 punti) tornano al successo archiviando agevolmente glo Hornets a New Orleans con Belinelli a quota 15 punti
Cadono a Detroit i Boston Celtics in un match senza storia con Tracy McGrady “hombre del partido” (21 punti); da evidenziare però l’infortunio al ginocchio dopo 9′ di Kevin Garnett, stesso problema che lo costrinse a saltare i Playoffs due stagioni fa!
ottima vittoria dei Nuggets che, dopo essere stati sotto di 9 nella metà del secondo quarto, riescono poi a ristabilire la parità nel terzo periodo e a chiudere i conti poi grazie a uno straordinario Billups che mette a segno 36 punti, risultano inutili quindi le eccezionali prestazioni del duo Beasley, Love (33+26).
Trionfano anche i Bobcast trascinati da Jackson e Augustin (38 & 28 punti) e i Wizards che fra le mura amiche si sbarazzano facilmente dei Cavaliers (Wall10+12 rimbalzi), ormai alla 24esima sconfitta stagionale.
OK anche i Thunder che con il solito Durant (27) e l’ormai ineccepibile Westbrook, battono i Nets, vincono anche gli Hawks che chiudono avanti in tutti i parziali, ottenendo alla fine del match un +10 totale. (continua…)



Bel colpo dei Chicago Bulls contro gli Oklahoma City Thunder che stavolta trovano in Carlos Boozer l’uomo del match (29+12) mentre D-Rose si è limitato a 11 punti, vani i 29 di KD in una partita chiusa già al terzo quarto (82-66).



