A pochissime giornate al termine della regular season è tempo di assegnare i riconoscimenti individuali, con LeBron James che abdica dal trono di MVP la corsa è a 2 tra Derrick Rose (22 anni) dei Chicago Bulls e Dwight Howard (25 anni) degli Orlando Magic.
Nella scorsa notte proprio i Bulls hanno fatto vista ai Magic vincendo nel finale 99-102 (3-1 la serie stagionale) ma il duello tra le due stelle non è andato in scena visto che “Superman” doveva scontare la gara di squalifica per il 18° fallo tecnico; D-Rose ha parlato del suo diretto avversario sulle pagine dell’Orlando Sentinel: “Dwight ha giocato una stagione sensazionale chiudendo ogni partia con 20 e 15 rimbalzi. Sono anni che cavalca queste cifre e in difesa la sua presenza è un fattore determinante. Penso che lui sia un forte candidato al trofeo di MVP” poi ecco l’umiltà che distingue l’ex Kansas: “Io MVP? Io penso solo a giocare e a vincere più partite possibili. Sono contento di come stiamo giocando e del grade traguardo (1° posto ad Est, ndr) che abbiamo raggiunto. Non sto li a guardare o a pensare di poter vincere l’award” infine sulla recente partita: “Alla squadra dico sempre di uscire, dare il massimo e giocare duro, siamo partiti forti poi loro sono tornati e noi siamo riusciti a mantenere la concentrazione fino alla fine, e questo non lo fai se non sei un team speciale”.
Manca solo l’ufficialità ma, come l’anno scorso con James, il trofeo di miglior giocatore è già nelle mani del PG di Thibodeau con i numeri che parlano da soli (25.1 punti, 4.1 rimbalzi e 7.8 assist) e la prima piazza nella Eastern Conference è stata la ciliegina sulla torta per coronare questa imminente premiazione.
Per Howard si prospetta anche quest’anno il “premio di consolazione” con il D.O.Y (difensore dell’anno, ndr) il quale, se fosse ancora vinto dal centro di Van Gundy, sarebbe il 3° consecutivo. Voi stessi, cari followers, nel nostro sondaggio avevate dato sia Rose (80%) e Howard (65%) vincenti di MVP e D.O.Y.
LE PARTITE DELLA NOTTE (10/4/11)
F.M.B

I Knicks stanno già pensando al mercato futuro e l’obiettivo principale torna ad essere il playmaker canadese, Golden State si tiene Monta Ellis, Iverson sbarca a Istanbul e KG snobba Villanueva.
Singolare ma classico il modo in cui coach Stan Van Gundy ha deciso di punire il suo centro Dwight Howard nella partita stra-vinta dagli Orlando Magic contro i Washington Wizards; a partita chiusa “Superman” Howard ha sbagliato un tiro libero, il suo allenatore lo ha subito richiamato e per punizione guardate che gli ha fatto fare!
Partita equilibrata fino all’intervallo, poi il duo James-Wade sprigiona tutto il suo talento firmando un break di 14-0 che sancisce di fatto il match. Per i Magic si salva il solo Dwight Howard.
Incredibile trade a quattro squadre con ben 5 giocatori presenti, il nostro Beli approda agli Hornets mentre il play Collison ad Indiana. Niente da fare per Sheed che appende le scarpe al chiodo.
Sul 3-0 Celtics nessuno avrebbe scommesso un centesimo su una possibile rimonta degli Orlando Magic ma dopo i successi in Gara4 (@ BOS) e quella di stanotte tra le mura dell’Amway Arena, adesso si inizia ad ipotizzare l’impresa per gli uomini di Stan Van Gundy. Jameer Nelson e Rashard Lewis sembrano essersi ritrovati dopo esser stati dei fantasmi nelle prime tre gare, Howard è un fattore e la fiducia è aumentata in tutto l’ambiente. Boston sembra aver accusato il K.O di Gara4 al supplementare ma mai dare per morti gli uomini di Doc Rivers. Venerdì notte Gara6 che potrebbe chiudere la serie o pareggiarla concedendo alla compagine della Florida di poter passare alla storia. Diteci la vostra!

